Locandina RugantinoE’ certamente una fra le commedie musicali più intense ed emozionanti, ma anche con un finale diverso dal solito. “Rugantino”, la commedia musicale di Garinei e Giovannini approda sabato prossimo 8 giugno alle 20.00 al Teatro Mercadante di Cerignola. Con il patrocinio comunale, lo spettacolo è interpretato dai ragazzi del Liceo Classico e Artistico “Nicola Zingarelli” diretto da Giuliana Colucci, insieme al Liceo Scientifico “Federico II” di Stornarella che chiude così una stagione scolastica indimenticabile. Un lavoro intenso portato avanti per 3 mesi, dai docenti Gerardo Amato, Antonia Caputo, Rosaria Claudione Dora e Anna Vasciaveo dall’abilità e sapienza del regista Piero De Santis che ha guidato con i suoi consigli i ragazzi (protagonisti e corpo di ballo, ndr.), le scenografie e i costumi sono stati gestiti da Giuseppe Tenore e Francesco Dambra. Rugantino, giovane spaccone, arrogante e avverso a qualsivoglia lavoro, vive di espedienti aiutato dalla fida Eusebia che egli spaccia per sua sorella. I due insieme ottengono vitto e alloggio raggirando il frescone di turno: dapprima un anziano prelato il quale, deceduto, non dona loro alcun lascito; e quindi Mastro Titta, il celebre boia dello Stato Pontificio, autentico personaggio storico. Mastro Titta è anche proprietario di una locanda che gestisce insieme al figlio soprannominato Bojetto, dopo l’abbandono da parte della moglie che non approvava il suo mestiere. Egli si prende cura di Rugantino e di Eusebia ma finisce per innamorarsi di questa, un amore che è presto ricambiato. Entra in scena la bella Rosetta, moglie del violento e gelosissimo Gnecco Er Matriciano, croce e delizia di tutti i giovani romani, compreso Rugantino, il quale con degli amici scommette di sedurla prima della Sera dei Lanternoni. Il giovane, nonostante umilianti peripezie, riesce nell’intento ma finisce con l’innamorarsi della ragazza, così da non far menzione dell’impresa, per rispetto, ai suoi compagni; un contegno che presto viene meno a causa del suo carattere spaccone, ferendo così i sentimenti di lei. Durante il Carnevale Gnecco viene assassinato da un criminale mentre Rugantino è altrove in compagnia di una nobile. Il protagonista si fa trovare casualmente accanto al cadavere e quindi, onde riscattarsi, si autoaccusa dell’omicidio, il cui movente sarebbe l’amore per Rosetta. Imprigionato e condannato a morte, con Rosetta che si dichiara perdutamente innamorata, sale sul patibolo sostenendo la colpevolezza, dimostrando così, affrontando la morte, di essere un vero uomo. La vicenda si conclude con Mastro Titta che giustizia un Rugantino finalmente rispettato e ammirato da tutti. Gli interpreti di questa commedia sono Francesco Guglielmi, Roberta Figliola, Nicola Brucoli, Claudia D’Anna, Domenico Lenoci, Rossella Russo, Michele Detto, Paolo Battaglino, Francesco Romagnuolo, Silvia Fortunato e Francesco Vece.

 

  • GERARDO AMATO

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