Natale_CurielloNatale Curiello potrà tornare a sedere fin da subito in Consiglio comunale. Questa la notizia che trapela stamane in merito al caso che ha visto coinvolto il Presidente del Consiglio comunale di Cerignola, eletto nelle fila dell’UdC alle scorse comunali. I domiciliari, notificati per favoreggiamento all’interno dell’Operazione Pegaso che ha portato a 23 arresti a vario titolo, per ricettazione riciclaggio e furto d’auto, e che dai documenti emessi dal Gip descrive i coinvolti in una sorta di associazione a delinquere finalizzata ai reati su citati, erano stati revocati a stretto giro di lancette già il giorno dopo. Curiello, accusato di aver acquistato un’auto, una Fiat Panda, poi successivamente rivenduta, aveva fin da subito indotto in molti a dubitare del reale coinvolgimento nella faccenda. La politica cittadina si era espressa tutta in favore del Presidente e anche l‘ex Ispettore Capo della Digos di Cerignola, aveva espresso più di un dubbio sul procedimento emesso dal Gip.

Paradiso, già pronto a subentrare eventualmente quale primo dei non eletti della forza centrista, dovrà fare dietro front. Oggi Curiello può tornare a sedere in Consiglio, grazie alla revoca di sospensione emessa dal Gip, dove si dovrà provvedere all’elezione del nuovo Presidente, visto che lo stesso aveva rassegnato le proprie dimissioni all’indomani della vicenda. Molto probabilmente, così come affermato da Vitullo, capogruppo PdL in Consiglio, la maggioranza sarà «pronta a rivotarlo come Presidente». La opposizioni invece, al netto di Metta il quale definiva in una nota stampa di ieri la rielezione di Curiello «non consigliabile», sembrano non essersi ancora pronunciate. Perciò, visti i presupposti, la nuova elezione si prospetta come una semplice formalità per il Consiglio comunale di Cerignola.

  • Giulia biancardi

    La politica e la magistratura sono due poteri indipendenti spesso configgenti,ma il macroscopico flop della magistratura merita di tutta risposta che tutto torni al suo posto.chi ti ostaggia avrà propri interessi.comunque in bocca al lupo!

  • unico

    perché’ dici che e’ un flop della magistratura? mica e’ stato scagionato ma solo revocati i domiciliari.

    • Giulia biancardi

      Lo dico perché se ci fossero stati i presupposti avrebbero continuato a tenerlo dentro.è una mia personale opinione basata sul nobile concetto chiamato BUONA FEDE.chi invece vuole a tutti i costi parlar male la definirei maldicenza fondata sul terribile male che osteggiamo da anni :il pregiudizio.

      • unico

        giulia nessun pregiudizio ma sono i fatti che parlano, l indagine e’ ancora in corso tutti speriamo che il sign. Curiello sia dichiarato innocente ma tuttora presumo sia ancora sotto inchiesta perché’ non e’ uscito nessun comunicato che dichiarava l’estraneità’ dei fatti, ma solo che non vi era piu’ la necessita’ dei domiciliari.

  • Casomai

    Invero, appare altrettanto sospetto tanto accanimento contro chi esprime perplessità nei confronti di questa vicenda. Come già in passato confermo il mio giudizio: nessun accanimento contro il Sig. Curiello (che non conosco), ma con altrettanta fermezza e certezza, nessuna condanna contro la magistratura che fa e continua a fare il proprio lavoro (in condizioni e situazioni certamente difficilissime).
    Valutatori a buon mercato dell’operato dei giudici ne son piene le fosse..
    Ricordo a chi non ne ha memoria, che la magistratura si occupa di far rispettare le leggi in essere che sono, invece, di precipua competenza del potere legislativo (quindi politico).
    Lasciamo lavorare in pace i magistrati che certamente non necessitano e per fortuna non ascoltano ne’ qui ne’ altrove le beghe della politica (spicciola). Sarebbe lungo e contorto l’elenco di situazioni “imbarazzanti” con le quali avrebbe dovuto confrontarsi…
    Pertanto NO ad ostracismi da marciapiede nei confronti del Sig. Curiello, ma altrettanto deciso NO a gratuiti e faziosi giudizi sull’operato della magistratura.
    Permane il consiglio ricevuto e ricambiato in altro post di “scegliersi con attenzione il proprio fornaio”… 😉

    • Michele biancardi 71

      Invero????UMMMMHHH mi sembra…”ellenico”

      • Casomai

        😉

  • Giulia biancardi

    Ognuno resta della sua opinione rispettabilissimo signor casomai.c è chi è perplesso e chi no.

    • Giulia biancardi

      Perché parla di accanimento?sembrerebbero che ci sono altri a pensarla come lei.non si senta solo.

      • Casomai

        Gentile Giulia, non ho ben compreso quello che intende come mio pensiero, ma mi è chiara la sua posizione di tutela nei confronti del Sig. Curiello e la rispetto pur non condividendola a prescindere; attendo la sua definizione.
        Il mio intervento, però, si colloca al di sopra di questa vicenda in un contesto certamente più ampio, all’interno del quale va per la maggiore la moda di sparare ad altezza d’uomo quando si ha a che fare con la magistratura. Cosa che ritengo offensiva delle istituzioni, degli uomini che ci lavorano (preciso, pur non essendo uno di questi) e delle mille difficoltà che ogni giorno magistrati e forze di polizia si trovano ad affrontare.

        E, pensi, sono certo di questo pur senza l’incanto e l’ingenuità di chi ritiene che all’interno del terzo potere non ci siano mele marce.
        Circa il mio sentirmi solo, mi creda, anche fosse così non è mai stato un mio problema.. difficile che cominci ad esserlo ora.
        Ossequi

  • Michele Biancardi 71

    Io non capisco perchè è lecito ”criticare” l’operato di tutto e tutti escluso quello di un magistrato,senza voler ovviamente generalizzare.

    Rimanendo nella fattispecie,risulta assai strano tanto clamore per poi tornare alla situazione iniziale ,sicuramente il gip avrà adoperato provvedimenti previsti per legge ,ma a volte il buonsenso dovrebbe predominare sulla semplice adozione di leggi e regolamenti.

    Se dopo 24 ore il sig.Curiello è stato rilasciato ,se dopo pochi giorni può tornare a rivestire la carica che gli compete,se il reato contestatogli è solo incauto acquisto ,il tutto stona e sembra esageratamente comminato agli occhi di un semplice cittadino, .,tenendo conto che il tutto si è svolto in un contesto di arresti per riciclaggio furto e canaglierie varie.Poteva il sig. Curiello semplicemente essere convocato per alcune domande?Occorreva tutto questo clamore mediatico???Se alla fine di tutto l’iter giudiziario risulterà ben poca cosa,per questa quintalata di fango ,per non dire altro, chi sarà responsabile????

    NESSUNO !!!!!

    Ed è per questo che dovrebbe essere prevista una pena anche per l’errore di un magistrato (cosi come accade per tutte le altre categorie).

    Tutto qui nessuno è contro l’intera magistratura (anzi),solo che a volte viene spontaneo chiedersi se i criteri adoperati da taluni giudici siano lievemente superficiali,tenendo conto che ,loro,in quel momento hanno per le mani la vita di una persona.

    saluti

  • tsunami

    Il problema NON è se riprendere il posto che ha lasciato per qualche ora.Il problema è che i il posto lo devono lasciare tutti quanti per andare a nuove elezioni,visto il degrado che regna nella città di Cerignola a causa dell’incapacità dei nostri politici(compreso il Signore Indagato).Si sta a fare tanto chiasso per questa storia che alla popolazione non solo non interessa direttamente,ma che soprattutto non fa altro che impantanare la discussione politica CHE GIà SOFFRE di inefficienza da troppi anni!!Lo volete capire che se l’Italia sta morendo,Cerignola è in putrefazione????

  • michele biancardi

    QUESTO è ALTRO DISCORSO…

  • Cerignolano attento

    Ma smettiamola un po’ tutti, Curiello rientrerà in Consiglio e continuerà a lavorare come ha sempre fatto. Ma dove si è visto mai un Presidente del Consiglio, sempre presente, sempre tra la gente, sempre disponibile nei limiti del possibile naturalmente, i tempi sono stretti per tutti purtroppo.
    E’ un Presidente sempre presente, ed è già importante e non da tutti, ricordiamoci i vecchi, manco a chi l’ha visto li potevi rintracciare.

  • achillea

    Il “Paradiso può attendere” film del 1978 di W. beatty e B. Henry