Antonio_GiannatempoNon si deve rischiare di perdere il finanziamento di quasi 700mila euro concesso dal Ministero dell’Interno per realizzare la “Casa Sollievo dell’Immigrato” a Borgo Libertà, ma l’Amministrazione Comunale concerterà con la comunità locale interventi in grado, da un lato, di favorire l’integrazione sociale dei cittadini extracomunitari che verranno ospitati nella struttura e, dall’altro, di garantire sicurezza e tranquillità ai residenti della borgata. Questo ha detto in sostanza ieri sera il Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo, alla folta rappresentanza degli abitanti di Borgo Libertà, che, insieme al consigliere comunale Salvatore Morano, presidente della Consulta per l’Agricoltura, e a MIchele Specchio, direttore della competente Agenzia Comunale, ha incontrato nella sala conferenze di Torre Alemanna. Numerosi i temi sviscerati durante la riunione, in un clima decisamente più disteso rispetto a quello vissuto il 21 maggio in Consiglio Comunale, durante il quale alcuni residenti avevano lamentato il loro mancato coinvolgimento nelle decisioni prese in merito dall’Amministrazione e sottolineato il rischio dell’aumento dei problemi di convivenza con gli stranieri che popolano le campagne circostanti. Perplessità ribadite anche ieri dagli abitanti intervenuti, alle quali Giannatempo ha replicato garantendo che verrà fatto tutto il possibile per sollecitare i vertici locali delle forze dell’ordine a svolgere un ancora più efficace servizio di controllo del territorio in quella zona dell’agro di Cerignola, la cui necessità è sostenuta dai diretti interessati.

“Il problema della sicurezza è avvertito in tutto il territorio comunale – ha però ribadito anche ieri il Sindaco -. La questione non riguarda soltanto Borgo Libertà, e problematiche come quelle determinate dalla sempre più massiccia presenza di cittadini stranieri a Cerignola vanno gestite in modo oculato, con buon senso, senza agitare spauracchi.

Tutto ciò non ha senso. Dobbiamo evitare di ghettizzare coloro che arrivano qui da terre lontane e cercare invece di integrarli, spingendoli a fare cose come imparare la nostra lingua e rispettare i nostri costumi. L’integrazione sociale degli stranieri è stata possibile a Borgo Tressanti, dobbiamo riuscire a fare qui la stessa cosa”

Gli otto ospiti della “Casa Sollievo dell’Immigrato”, per poter usufruire del vitto e dell’alloggio – che non saranno gratis – dovranno dimostrare di avere i documenti in regola  e di avere un lavoro che giustifichi la loro presenza a Cerignola”. Borgo Libertà non è, né si trasformerà in una terra di nessuno: “chi teme la presenza di cittadini extracomunitari nella borgata, a mio avviso, dovrebbe sentirsi più tranquillo sapendo che almeno alcuni di essi alloggiano, peraltro temporaneamente, in una struttura nella quale sono chiamati a rispettare delle regole, mentre invece ora la quasi totalità degli stranieri vive, per usare un eufemismo, in condizioni difficili in casolari privi di tutto e che rappresentano perfettamente la loro situazione di estrema marginalizzazione sociale, tale da poter spingere a gesti inconsulti chi, tra loro, è emotivamente più fragile. Gesti, questi sì in grado di mettere a repentaglio la sicurezza”.

Ma ci sono anche altre situazioni che i residenti di Borgo Libertà chiedono all’Amministrazione Comunale di risolvere, come quella del cattivo stato di salute del verde pubblico. Gli abitanti hanno chiesto l’estirpazione di alcuni alberi che destano apprensione perché pericolanti. In merito, è stata già contattata la Guardia Forestale perché effettui a breve un sopralluogo e decida conseguentemente il da farsi. Allo stesso modo bisognerà organizzarsi per ripulire le aiuole e, più in generale, abbellire le strade della borgata con interventi ad hoc  riguardanti anche la viabilità: potrebbero essere installati alcuni dossi rallentatori.  “Senza retorica – afferma Giannatempo – penso che l’ Amministrazione abbia finora fatto il possibile per migliorare la vita di questa borgata, evitando che i suoi abitanti si sentissero semplici spettatori delle decisioni da noi assunte. Abbiamo cercato in ogni modo di coinvolgere i residenti, di renderli protagonisti, e proseguiremo allo stesso modo, a cominciare dal convegno sul museo a Torre Alemanna che si terrà il 26 giugno e che vedrà la presenza,.tra gli altri, di Vittorio Sgarbi”.

  • simone luigi

    boio

  • Pinuccio Bruno

    Sinceramente non saprei definire se la visita del Sindaco e parte del suo staff
    sia stata una opportunità, oppure un opportunismo.

    La domanda mi nasce spontanea: Se tutto è stato già
    deliberato, cosa ci sarebbe da concertare con gli abitanti della borgata?

    Le trovo di circostanza, le parole espresse ieri dal Sindaco
    a Bogo Libertà. Le stesse che, non dicono nulla di eccezionale perché ovvie.

    Dispiace dirlo, ma questa è la mia opinione.

    12-6-2013

  • Occhio

    “Casa Sollievo dell’Immigrato”.
    E i soldi per CASA SOLLIEVO ITALIANI??
    In Europa in Italia dappertutto, hanno creato una rete proprio per questo.
    Queste sono pure forme di riciclaggio Euri, che si spartiranno imprenditori e politici.
    Ecco perchè sono convinto, che succederà la 3 la 4 e la 5 guerra mondiale.
    Poveri figli nostri.

  • Basta

    Non se ne può veramente piùùùùùùùùùùùùùùùùùùù,

    non vi digeriamo piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù,

    tutti falsacchioniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • artemisia

    poveri noi…torre alemanna è un bene da valorizzare, invece di creare il turismo lo distruggono…

  • JERRYJORDAN

    MA PERCHE’ NON PRENDETE I FINANZIAMENTI PER AIUTARE I CITTADINI DISOCCUPATI ?

  • wits

    opportunisti e squattrinati …… gli unici finanziamenti che elemosinano sono per gli EXTRACOMUNITARI …… magari ci prendono ma solo perchè quei finanziamenti (con gli extra) non li vuole nessuno ….. ma quando vedremo la politica nel rispetto dei cittadini votanti? TEMO MAI! ALMENO A CERIGNOLA.