ANIMALISTI_IN_REGIONEE’ successo nella mattinata dell’11 Giugno. Solo quattro giorni fa, Gli Amici di Balto pubblicavano una lettera aperta indirizzata al Governatore Vendola, commentando l’uccisione di più di 32 cani nell’arco di pochi giorni e spronando il Governatore a prendere in seria considerazione il problema randagismo in Puglia.

La lettera ha spinto prontamente l’Assessore alla Sanità Gentile a pubblicare un comunicato stampa in cui si prendeva atto del problema e si pensava ad una soluzione concreta.

Oggi in Via Capruzzi, la delegazione degli animalisti del nord della Puglia era composta dall’A.N.P.A.N.A. di Vieste, rappresentata da Francesca Toto, Gli Amici di Balto con Chiara Valentino, il canile di San Giovanni Rotondo con Annalisa Scarpiello, Lega Nazionale per la difesa del Cane Sez. San Ferdinando con Isabella Valente e Antonietta Torelli del Canile di San Marco in Lamis, colpito pochi giorni fa dall’uccisione di 22 cani.

Il tavolo, fortemente voluto dal Sen. Lucio Tarquinio, ha visto presenti all’incontro i Consiglieri Regionali Giandiego Gatta e Ignazio Zullo, il Presidente del Consiglio Regionale Onofrio Introna e naturalmente l’Assessore alla Sanità Elena Gentile.

Un grande momento per gli animalisti Pugliesi, che per la prima volta hanno parlato alle istituzioni Regionali delle loro esperienze.

I problemi legati ai diversi aspetti del randagismo, per esempio i canili e lo sperpero di denaro ad essi annesso, sono stati i principali argomenti di dibattito. Inoltre la mancanza di controllo sul territorio e nei comuni, la possibilità di trasformare la Puglia ed il turismo Pugliese in una nicchia “animal friendly” e sopratutto come ha comunicato Chiara Valentino: “Se decisione deve essere presa, le associazioni, i volontari e tutte le realtà che si impegnano contro il randagismo e per la difesa degli animali, devono essere interpellate per il semplice fatto che questi soggetti sono forse gli unici a conoscere a fondo e seriamente il problema.”

L’Assessore Gentile si é impegnata su più fronti.

Pur “non essendo amante dei cani” é convinta che é possibile adottare una politica seria ed efficace per arginare il problema del randagismo, per bloccare lo sperpero di denaro pubblico, per far sparire pian piano i canili e il concetto stesso di canile.

Per l’Assessore é necessario cambiare la legge vigente ma questa volta, dice, “al tavolo saranno sedute le associazioni.”
“Chiedo il Vostro aiuto inoltre per stanare tutte quelle associazioni fasulle
” ha aggiunto l’Assessore, ricordando che il 17 Giugno si terrà un tavolo con ANCI e ASL per parlare del problema ma che subito dopo sarà la volta delle associazioni.

L’impegno della regione é totale e gli animalisti saranno ascoltati e garanti della nuova legge sul randagismo.

Un grande giorno? Forse sì.

  • tsunami

    Grazie Chiara, se questa amministrazione fosse più attenta ai problemi comuni,qualche euro li spenderebbe per la Vs missione al macello…ma voi create solo ricchezza…morale..a loro serve quella economica!Siete l’orgoglio cerignolano,continuate così!!!!

  • Occhio

    Con che coraggio e con che faccia tosta veramente, a Cerignola abbiamo un canile su via manfredonia, dove muoiono e soffrono decine e decine di cani in condizioni gravissime, e queste che si permettono di parlare…….
    Ma con che coraggio.

  • Madònn Màmm

    Animalisti, bò.