panorama cerignolaDue morti sospette hanno caratterizzato la settimana di cronaca in Cerignola. Si tratta di un ragazzo ghanese, conosciuto in città, e di un uomo di mezza età, M.D., ritrovati cadaveri entrambi in zone non molto lontane l’una dall’altra in situazioni ancora poco chiare. Il tutto si è svolto tra martedì 11, mercoledì 12 e giovedì 13 giugno. Sul caso del giovane di colore indaga la Polizia locale di Cerignola, mentre sul cerignolano indagano i Carabinieri di Trinitapoli, al fine di fare chiarezza sulle cause delle morti.

Ragazzo Ghanese Nella giornata di martedì giungeva in commissariato una segnalazione che indicava il corpo di un giovane ragazzo di colore all’interno di un casolare abbandonato sito sulla SP 62 (meglio nota come la strada interna che collega Cerignola a Trinitapoli). Giunti sul posto gli agenti, con l’ausilio degli operatori del 118 constatavano il decesso del ragazzo, un ghanese ben conosciuto in città per il suo modo timido e discreto di chiedere spiccioli di giorno davanti ai supermercati del centro, e di sera per le zone affollate della città. Ancora da chiarire la dinamica del decesso, ovvero se si tratta di un suicidio, di un omicidio, o più semplicemente di un malore.  Sul caso indagano gli agenti di Polizia di Cerignola, in attesa del riscontro dell’autopsia, che servirà a far luce e chiarezza sul caso.

Uomo Impiccato Nella giornata di giovedì è stato rinvenuto il corpo di un uomo di mezza età impiccato con una corda a un albero nelle campagne fra Trinitapoli e Cerignola, in agro di Manfredonia. Dai primi rilievi si è risaliti alle generalità: si tratta di M.D., già noto alle Forze dell’Ordine. L’uomo era scomparso da martedì e la famiglia mercoledì aveva sporto denuncia. Fin dai primi rilievi la situazione, coordinata dai Carabinieri di Trinitapoli, è apparsa sicuramente riferibile a un suicidio.

  • Rita

    Povero ragazzo..era completamente assente, tendeva la mano, ma se poi gli porgevi qualcosa lui nemmeno se ne accorgeva. Che pena.

  • Cerignolano Attento

    Era una persona che a primo impatto gli davi del furbo, poi piano piano osservandolo bene, era un povero cristo, confuso e con uno sguardo assente.
    Chissà, forse era immerso nel suo mondo, pensando alla sua famiglia, alla sua storia.
    Spesso, siamo molto ma molto superficiali, non ci interessiamo veramente a loro, non entriamo nella loro vita, non porgiamo come si dovrebbe la nostra mano, pensiamo che dando loro la monetina qualche nostro peccato lo abbiamo risolto, invece non è per niente così. Questo ragazzo si incamminava ogni giorno su quella strada, rifugiandosi in un vecchio casolare, non lo vedevi mai in paese in giro come tutti gli altri, era veramente un tipo molto riservato.Mi sento veramente in colpa di non aver fatto di concreto qualcosa per lui, mi dispiace veramente tanto.
    Mi appello e confido tantissimo nelle forze dell’ordine, di approfondire come è morto, se non è morto di morte naturale, bè qualcosa è successo, sappiamo benissimo che tra connazionali, per pochi euro ……., sinceramente non lo voglio nemmeno immaginare.
    Pace e bene di cuore all’anima sua.
    INVECE PER QUANTO RIGUARDA L’ALTRO, che dire, lo conoscevo poco, dispiace comunque tantissimo, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia.

  • osservatore

    I cuori e le menti degli “uomini” hanno tempi diversi, riconoscono la pietà solo quando c’è bisogno della Misericordia Divina.

  • Il professore

    Egr.Osservatore,
    La sensibilità che trasuda in alcuni suoi commenti e’ sinceramente apprezzabile……… Non sarebbe male se nel paventato prossimo rimpasto della giunta Giannatempo, Lei venga trasferito ad altro assessorato…….conviene con il sottoscritto ???

    • osservatore

      Dovevo, solo per amore per quel tipo di mio prossimo, un pensiero dedicato ad un ragazzo con evidenti problemi di adattamento, che “Qualcuno” ha deciso dovesse ritornare al Padre. Conoscevo, anche se non approfonditamente quest’anima in costante estraneazione dal mondo che lo circondava, che comunque suscitava immensa tenerezza e senso di protezione in chiunque in possesso di semplice e ordinaria sensibilità emotiva.
      ………Per il resto, me ne scuso, ma non esprimo alcun commento, si rovinerebbero i concetti finora espressi……..!

      • Il professore

        Convengo con Lei sulla inopportunità di discutere di altro in questo post…… Sarà cura del nostro “nuovo” comune amico metterci in condizione di confrontarci personalmente su altre questioni di “comune” interesse……

  • fabio

    si ora ttt bravi a dire ke peccato pero qndo erano in vita nessuno faceva niente,il fatto e ke qnd stiamo noi bene ce ne freghiamo degli sfortunati,se veramente ci tenevate o vi facevano pena almeno x un giorno ve li potevate portare alle vostre case x una doccia dignitosa e un buon pranzo nutriente.ora ke sn morti ttt a dire ke peccato,ke peccato noi qnd facciamo skifo,basta ke stiamo bene noi ke ce ne frega dl sfortunato.finto moralismo.

  • Cerignolano attentox Fabio

    Nel nostro piccolo facciamo opere di bene, si potrebbe fare molto di più questo è vero, ma lei che critica solamente, ha mai fatto qualcosa di concreto per i bisognosi?
    Sa quanta gente ha bisogno? Ce nè qualche milioncino, che fa se li porta tutti a casa? E le istituzioni dove sono? E’ facile puntare sempre il dito e criticare, comunque non è il caso di polemizzare, piuttosto faccia qualcosa di concreto iniziando a comportarsi meglio verso ll prossimo e non solo con la lingua. Sappi che ognuno di noi alla fine deve fare i conti con la propria cosciena e con il Signore.

  • assunta fino

    Uno dei tanti poveri ragazzi che muoiono lontano dal suolo della loro Patria, dagli affetti, dal loro cordone sociale……sparuto, solitario, triste……..mi rimane il suo sguardo assente e la sua discrezione………mi dispiace tantissimo!……un pensiero di preghiera per lui!*