lottizzazione_santa_barbara_EvidenzaLe ditte lottizzanti hanno provveduto a cedere gratuitamente al Comune di Cerignola le aree ricadenti all’interno del Piano di Lottizzazione Santa Barbara–Zona C2PL-Espansione nord-Corso Vecchio destinate alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. L’operazione è state portata a termine attraverso l’emissione di decreti di acquisizione. Tra le aree cedute dai lottizzanti rientra anche il suolo destinato alla realizzazione del centro parrocchiale; il Comune sarà dunque in grado di procedere nei prossimi giorni al perfezionamento dell’atto con il quale il suolo in questione sarà trasferito in via definitiva alla Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano.

“Quanto avvenuto costituisce un ulteriore passo in avanti verso la valorizzazione di un quartiere come Santa Barbara, per troppo tempo relegato nel dimenticatoio – afferma il Sindaco di Cerignola Antonio Giannatempo -. Da moltissimo tempo i residenti aspettano l’edificazione di una nuova chiesa parrocchiale, in grado di diventare un punto di aggregazione sociale per le famiglie e per i ragazzi. L’obiettivo principale è restituire dignità a questa zona della città per decenni colpevolmente abbandonata ad un destino di marginalità”.

Per l’assessore all’Urbanistica, Francesco De Cosmo, “il Piano di Lottizzazione di Santa Barbara rappresenta un ulteriore strumento di promozione delle aree periferiche di Cerignola. Le persone che vivono in questo ed altri quartieri hanno bisogno di strutture e servizi in grado di migliorare la loro qualità della vita. E’ doveroso fornire ai residenti quelle strutture e quei servizi finora apparsi come un miraggio, e noi lavoreremo in questa direzione, perché nessuno si senta più un cittadino di serie B. Imprescindibile, in tal senso, è l’attuazione di una serie di interventi di carattere imprenditoriale che rappresentano per il nostro territorio un momento di ripresa economica, non solo per le aziende direttamente coinvolte ma per tutto l’indotto”.

  • La verità

    Fate pure, ma sappiate che fino a quando si darà il lavoro a persone sempre più ricche, il povero un giorno si ribellerà, e per parecchi sarà la fine.
    Bisogna distribuire il lavoro, ma a tutti, lo volete capire?
    Lo sappiamo che fate orecchio di mercante, senza rendervi conto dei guai che state combinando, ci vuole il lavoro, dal lavoro una persona può dare un senso alla vita, invece voi pensate ad altro, e lo sappiamo benissimo a cosa ci riferiamo.
    Quando parlate o scrivete, cari politici siete delle macchine quasi perfette, ma imperfetti per la realtà, se non cambiate, faremo tutti una brutta fine, MA TUTTI.

  • FILIPPO

    L’ITER POTEVA COMINCIARE PRIMA…E MAGARI ADESSO I LAVORI POTEVANO ESSERE A BUON PUNTO…MA….A VOI LE CONCLUSIONI…