zona_industriale_cerignolaLa Giunta Comunale ha approvato ieri la Variante Generale 2013 al Piano Particolareggiato in Zona industriale-artigianale (prima e seconda fase del Piano di Attività Produttive). La Variante consiste, in pratica, nella rimodulazione della conformazione e della destinazione d’uso dei lotti del Pap 2^ Fase inerente l’area del mercato ortofrutticolo e quella destinata all’ampliamento dell’Interporto. E’ prevista una rivisitazione della viabilità di servizio, viste le mutate esigenze degli operatori economici, degli indirizzi dati dall’Amministrazione e di situazioni oggettive di carattere orografico dei luoghi interessati. La Variante stabilisce inoltre una revisione delle Norme tecniche di attuazione del Pap 1^ e 2^ Fase, che disciplina unitariamente le destinazioni d’uso dei due comparti insieme ai parametri urbanistico-edilizi, fatti salvi gli indici di fabbricabilità fondiaria espressi dagli originari piani approvati. Vengono anche stabiliti coefficienti correttivi del prezzo di cessione di uno specifico lotto in funzione delle destinazioni d’uso (industriale-artigianale-commerciale-servizi di interesse collettivo) e dell’indice di fabbricabilità fondiaria.

“La Variante, conforme al Piano Regolatore in vigore – dice l’assessore all’Urbanistica Francesco De Cosmo – non opera alcuna variazione significativa in termini riduttivi degli standards urbanistici di Piano. Le modifiche proposte, infatti, non comportano alterazioni o modifiche del loro dimensionamento globale. Trova dunque applicazione la procedura prevista dall’articolo 31 della Legge n.865/71, cioè l’approvazione diretta con un unico atto da parte dell’Amministrazione comunale con deliberazione dell’organo competente ai fini della sua efficacia amministrativa”.

“L’adozione di questo provvedimento ci consente una risistemazione di tutta la zona Industriale – commenta il Sindaco Antonio Giannatempo -. La Variante permetterà, ne siamo convinti, una migliore utilizzazione degli spazi a disposizione di tutti gli operatori, mettendoli in condizione di sviluppare più efficacemente le diverse attività produttive”.

  • La verità

    Chiacchiere morte, solite chiacchiere morte, le varianti ci vogliono urgentemente in Paese, diverse categorie sono state messe in ginocchio grazie al vostro saper fare, cioè grazie alle vostre chiacchiere dette e raccontate durante l’ultima campagna elettorale, e a voi giovani freschi entrati, e mi riferisco a quelli dell’UDC e qualcuno della PDL, non vi vergognate? Sono trascorsi 3 anni 3 luridi anni, non siete riusciti a fare nulla, ma proprio nulla, perchè non vi dimettete? Fareste più bella figura, fate pena e basta.

    Ci aspettiamo che vi ricandidate alle prossime, così almeno ci facciamo 4 risate sui palchi, vergognatevi.
    Iàcch.

  • il piccolo diavolo

    Andreotti diceva: a pensare male si fa peccato … ma il più delle volte ci si azzecca!
    Ergo: dietro la “risistemazione” della zona industriale, quasi sicuramente c’è da accontentare qualcuno amico di qualcun altro.
    La gente di questa città ormai queste losche manovre le capisce al volo e punirà questi faccendieri da quattro soldi.

  • soddisfatto

    complimenti a tutta la giunta comunale che ha lavorato x questa variante,mi dispiace solo per i confinanti speculatori ,convinti di ricevere soldi x dare il consenso a realizzare sul confine hahahahahahahh