fornaci«È attivo da ieri mattina il servizio di internet gratis alla parrocchia di San Trifone, al quartiere Fornaci: consentirà di navigare dentro e fuori la chiesa». A darne notizia, il consigliere comunale Gianvito Casarella, che nei mesi scorsi aveva curato il protocollo di intesa tra Comune e Linkem, per dotare anche Fornaci e Zona Industriale di banda larga con tecnologia wi-max. Dal 2 aprile la copertura totale del territorio cittadino giungeva al termine di due bandi indetti dal Comune, conclusisi con la sola adesione di Linkem, disposta a fornire internet veloce a tutti i quartieri, in quanto in possesso di una tecnologia affidabile in grado di evitare la costosa cablazione.

«L’account attivato ieri alla parrocchia di San Trifone – spiega Casarella – è uno dei 12 gratuiti compresi nell’accordo con Linkem. Gli altri saranno accesi alla ripresa dell’anno scolastico, presso le scuole. Abbiamo ritenuto di partire dalle Fornaci, perché questo era il quartiere dimenticato dalla tecnologia, e perché d’estate le attività della parrocchia richiamano sul sagrato centinaia e centinaia di ragazzi, che ora potranno navigare gratis nel cortile della chiesa».

La connessione outdoor non era assicurata dal contratto con Linkem, così c’è stato bisogno di una integrazione strumentale per consentire la navigazione sul sagrato parrocchiale, con linea aperta. Alla integrazione, sia pure irrisoria, hanno contribuito spontaneamente i consiglieri comunali di maggioranza. «Siamo felici di aver portato a termine questo primo effetto dell’accordo con Linkem – conclude Casarella – a costo zero per l’amministrazione, ma che supera il digital divide ormai inammissibile nel terzo millennio». L’account, da contratto, sarà attivo gratuitamente per 2 anni, al termine dei quali sarà possibile rinegoziare la prosecuzione del servizio.

  • Oplà

    Grande impresa, anche le cose più normali le più semplici riuscite a farle diventare speciali.

    • Giuseppe Contento

      fino a ieri non c’era proprio internet alle fornaci mentre ora sta ed addirittura vicino alla chiesa è gratis. Non facciamo sempre i soliti disfattisti. E’ una cosa buona

  • Vera Destra

    Meno male che c’è la banda larga alle fornaci, sennò i residenti si sarebbero suicidati. Grande idea, grande amministrazie, meglio di così non ce né.
    Oh non farei caso, ho bevuto troppo oggi.
    Ahahahahahah

  • vf

    è cosa buona e giusta!

  • renziteo

    bravo casarè, sei un buon politico, io ti voterò indipendemente dai miei ideali politici!

  • Oplà x G.Contento

    Non volevo essere polemico, assolutamente, ma mettere in evidenza che queste cose andavano fatte prima , sono cose di routine, i Politici devono capire che per noi non è un grosso beneficio, ma un sacrosanto diritto.
    In Italia i nostri diritti ce li fanno passare per grossi favori, pertanto dobbiamo essere molto più attenti e metterli in riga, questi stanno rubando il futuro ai nostri figli.
    Non dimentichiamo che questi gestiscono i nostri soldi, I NOSTRI non i LORO SOLDI.
    Non dobbiamo dire grazie a nessuno, per quanto riguarda la Politica.
    Fateci caso quando in televisione ci sono interviste ai politici, ognuno di questi si porta dietro il suo gruppetto corrotto, pronto per l’applauso, si applaude tutto, tutte chiacchiere morte accompagnate sempre dagli applausi, e noi che assistiamo a tutto questo con indifferenza, con la consapevolezza addirittura.
    DOBBIAMO SMETTERLA SE VOGLIAMO VERAMENTE IL CAMBUAMENTO.

    • Giusè ao

      qui veramente non si è speso niente se non l’impegno di far arrivare il servizio. Non fare polemica per forza

  • PINA

    Ma perchè questo consigliere casarella si esalta per internet alle fornaci. il merito non è il suo, anzi di altri al comune, poi dopo tanti anni da consigliere si è svegliato adessso su una materia che di diritto spettava ai residente del quartiere. è un qualche cosa che il comune, indipendentemente dal colore politico, doveva fare in automatico.
    non vi esaltate per il niente e per il dovuto, visto che paghiamo le tasse.