CarabinieriIntensificati i controlli nel fine settimana da parte del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia che, unitamente alla Compagnia d’Intervento Operativo, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio con posti di controllo e perquisizioni per prevenire e reprimere manifestazioni di criminalità predatoria e diffusa oltre che perseguire gli autori di reati in violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti. 14 arresti (di cui 12 in flagranza).

SAN SEVERO. SORPRESO CON DROGA E PROIETTILI IN CASA. ARRESTATO DAI CARABINIERI

In San Severo i Carabinieri hanno tratto in arresto MASSARI Nicola Ivan, classe 1976, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di munizioni comuni di sparo.

Durante un passaggio in una delle traverse di Corso Leone Mucci i Carabinieri notavano il MASSARI, già a loro noto perché sottoposto arresti domiciliari, uscire sul balcone della sua abitazione con fare sospetto quasi ad osservare la presenza di eventuali avventori.

Notati i militari l’uomo dava chiari segni di insofferenza inducendo i Carabinieri a procedere ad un controllo. Invitato a consegnare eventuali sostanze stupefacenti in suo possesso lo stesso indicava la presenza di 6 “cipolline” di cocaina in un pacchetto metallico di sigarette poggiato sul tavolo del salone, sostenendo di non detenere null’altro.

La perquisizione dell’abitazione consentiva di rinvenire 11 coltelli di vario tipo e materiale usato per il confezionamento dello stupefacente nonché la somma di 495,00 euro custodita in modo disordinato tanto da farla ritenere provento di pregressa attività di spaccio.

Estesa la perquisizione al secondo piano dell’abitazione, nella dispensa della cucina, dietro ad alcune porcellane i Carabinieri rinvenivano 5 cartucce cal. 7,65 nonché una bustina contenente marijuana ed altra bustina contenente semi di canapa indiana.

MASSARI è stato pertanto tratto in arresto tanto per detenzione di sostanze stupefacenti quanto di munizionamento comune da sparo.

CERIGNOLA: ARRESTATI DAI CARABINIERI INSOSPETTABILI SORPRESI CON BANCONOTE FALSE

In Cerignola i Carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, M. R. A., classe 1990, e C. A., classe 1991, entrambi incensurati, ritenuti responsabili di detenzione in concorso di banconote false. I Carabinieri, notata un’autovettura aggirarsi in modo sospetto nei pressi degli esercizi commerciali, l’hanno fermata ed hanno proceduto al controllo sorprendendo i due in possesso di 7 banconote falsificate: 3 banconote da 50,00 euro 2 da 20,00 euro e 2 10,00 tutte sottoposte a sequestro. I due arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti presso i rispettivi propri domicili agli arresti domiciliari.

RETTIFICA DEL LEGALE: «Preliminarmente, si precisa che i miei clienti non sono stati arrestati nei pressi di esercizi commerciali ma sulla SS. 16  a seguito di controllo. Inoltre, non è vero che a seguito degli arresti i miei clienti, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, infatti il PM competente li ha immediatamente posti in libertà poiché “non sussistono esigenze cautelari anche alla luce delle minima gravità del fatto e della personalità degli indagati”, soggetti del tutto incensurati».

LESINA: NACONDEVA HASHISH NELLA DISPENSA DELLA CUCINA ARRESTATO DAI CARABINIERI

In Lesina i Carabinieri hanno tratto in arresto DI PALMA Luigi, classe ’78, responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti.

L’arresto è scaturito da una serie di servizi di osservazione posti in essere dai Carabinieri sia in prossimità dell’abitazione del DI PALMA che nel centro cittadino durante i quali sono stati notati insoliti andirivieni di persone che contattavano il ragazzo e di seguito si allontanavano.

Giunti nei pressi dell’abitazione del DI PALMA i Carabinieri hanno proceduto al suo controllo. In una scatola di scarpe custodita all’interno della dispensa in cucina, è stato rinvenuto dell’hashish, una forbice intrisa dello stesso stupefacente, alcuni appunti con l’indicazione di nomi e somme, nonché un bilancino di precisione; altro stupefacente, per un peso complessivo di 11 grammi, è stato poi trovato tra gli effetti personali del perquisito.

Per quanto accertato DI PALMA è stato tratto in arresto e tradotto presso la sua abitazione agli arresti domiciliari.

TRINITAPOLI: RUBANO 5 QUINTALI DI PESCHE. ARRESTATI DUE BULGARI DAI CARABINIERI

In Trinitapoli i Carabinieri hanno tratto in arresto, in flagranza di furto aggravato in concorso, MIROSLAVOV Ivan, classe 1988, e IVANOVA Georgi, classe 1986, entrambi di origine bulgara ma domiciliati a Trinitapoli e già noti alle Forze di Polizia. I Carabinieri, durante servizi di perlustrazione delle aree rurali intensificati in questo periodo oltre che per la prevenzione e repressione dei furti di rame ai danni dell’ENEL anche per scongiurare il verificarsi di simili eventi ai danni degli agricoltori che si vedono privare dei frutti della terra duramente coltivata, hanno sorpreso i due in un fondo agricolo intenti a raccogliere pesche. Cinque i quintali di frutta (del valore di 700,00 euro) già raccolti e recuperati che sono stati restituiti al legittimo proprietario mentre i due arrestati sono stati tradotti presso la loro abitazioni agli arresti domiciliari.

CERIGNOLA: TRE POLACCHI ARRESTATI DAI CARABINIERI PER RISSA

BUDEK Jan
BUDEK Jan
SALUTA Marius
SALUTA Marius
ANDRZEI SZYMANSKi
ANDRZEI SZYMANSKi

Tre polacchi ANDRZEI Szymanski, classe 1972, SALUTA Marius, classe 1961, e BUDEK Jan, classe 1960, tutti incensurati in Italia senza fissa dimora, sono stati arrestati perché resisi responsabili di rissa aggravata. I tre sono stati sorpresi nel centro cittadino mentre, in evidente stato di alterazione psico–fisica dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche, si azzuffavano tra loro. Imprecisati e futili motivi alla base della furibonda lite cui i cittadini polacchi hanno dato vita ed a seguito della quale BUDEK ha riportato varie lesioni giudicate guaribili in gg. 10 s.c. I tre sono stati arrestati ed associati presso la Casa Circondariale di Foggia.

CERIGNOLA: NON SI FERMANO ALL’ALT E MINACCIANO I CARABINIERI. DUE ARRESTI.

costantino pasquale
COSTANTINO pasquale
ORLANDO Piero
ORLANDO Piero

ORLANDO Piero, classe 1991, già noto alle FF.PP. e COSTANTINO Pasquale Cristian, classe 1994, incensurato, sono stati tratti in arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Durante il servizio di controllo del territorio i Carabinieri hanno intimato l’alt ad un’autovettura che, ignorando quanto prescritto dai militari, ha tentato di allontanarsi accelerando repentinamente. A seguito di un breve inseguimento per le strade cittadine che ha messo in pericolo l’incolumità fisica degli altri utenti della strada oltre a quella degli operanti e dei fuggitivi, l’autovettura è stata bloccata dai Carabinieri. L’ORLANDO e il COSTANTINO, non paghi della situazione di pericolo creata, si sono rivolti ai Carabinieri minacciandoli motivo per il quale, oltre che per la resistenza già perpetrata ai danni dei Carabinieri, sono stati arrestati per minaccia a pubblico ufficiale.

CERIGNOLA: VIOLA LE PRESCRIZIONI DEGLI ARRESTI DOMICILIARI ARRESTATO DAI CARABINIERI

VANNULLI Fabio
VANNULLI Fabio

VANNULLI Fabio, classe 1986, è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia. Le reiterate violazioni alle prescrizioni della misura cautelare degli arresti domiciliari, cui il VANNULLI era sottoposto perché responsabile di una rapina impropria commessa ai danni di una ragazza lo scorso mese di maggio, accertate dai Carabinieri e puntualmente comunicate all’Autorità Giudiziaria, hanno indotto quest’ultima ad emettere un provvedimento di aggravamento degli arresti domiciliari disponendo la sua traduzione in carcere.

SAN SEVERO: SOTTOPOSTO ALLA DETENZIONE DOMICILIARE SORPRESO A PASSEGGIO DAI CARABINIERI

TEMPESTA Giovanni, classe 1967, nella prima decade di giugno, è stato tratto in arresto dai Carabinieri in quanto responsabile del reato di evasione poiché sorpreso a passeggio per le vie del centro cittadino nonostante si trovasse agli arresti domiciliari dove scontava la pena di un anno e 10 mesi di reclusione per detenzione di sostanza stupefacente. Sottoposto nuovamente alla medesima misura è stato arrestato ancora una volta in esecuzione di un provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria che, sulla base della violazione accertata e segnalata dai Carabinieri, ha disposto la sospensione della detenzione domiciliare e il ripristino di quella in carcere.

MARGHERITA DI SAVOIA: SORPRESO DAI CARABINIERI FUORI DAL DOMICILIO. UN ARRESTO PER EVASIONE

FIAMMELLA Giuseppe Marco Bruno, classe 1988 è stato arrestato dai Carabinieri in quanto responsabile di evasione. Il 25enne nell’ambito dei servizi volti al controllo dei sottoposti agli arresti domiciliari è stato sorpreso all’esterno della sua abitazione dove avrebbe dovuto trovarsi perché ristretto in quanto responsabile di maltrattamenti in famiglia ed estorsione in danno dei suoi genitori; reato commesso in Barletta lo scorso febbraio.

  • Una onesta lettrice

    Caro legale spero che questi galantuomini la paghino con il denaro con cui volevano truffare gente onesta che lavora.