Torre AlemannaL’individuazione di percorsi condivisi con le Istituzioni e l’attivazione di strategie innovative volte alla costruzione di un modello sostenibile di un museo a Torre Alemanna. E’ l’obiettivo principale del lungo percorso che l’Amministrazione Comunale di Cerignola sta compiendo attraverso attività di restauro, ricerca e valorizzazione del complesso monumentale risalente al XIII secolo ubicato a Borgo Libertà, a 18 chilometri dal centro urbano della città ofantina e che rappresenta  il più importante sito storico ed archeologico di Cerignola. Un passaggio importante, in tal senso, è costituito dalla seconda edizione di “Notte di Stelle a Torre Alemanna”, manifestazione che si terrà mercoledì 26 giugno ed è organizzata dall’Amministrazione Comunale e dal Club Unesco di Cerignola, in collaborazione con il Rotary International, la Pro Loco, il Conservatorio di Foggia “Umberto Giordano”, il Lions Club ed Inner Wheel di Cerignola, e patrocinata dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Foggia. Il piatto forte della giornata sarà, alle 19, il convegno intitolato “Quale Museo per  Torre Alemanna”, che potrà contare sulla presenza di numerosi ospiti d’eccezione, tra cui il critico di Storia dell’Arte Vittorio Sgarbi. A porgere i saluti ai partecipanti saranno il Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo, e l’assessore regionale alla Sanità e Welfare, Elena Gentile, mentre l’introduzione sarà curata da Giovanni Martiradonna, presidente del Club Unesco di Cerignola. Poi, spazio agli interventi dei relatori: l’architetto Vincenzo Russo, direttore dei lavori di restauro nonché curatore del progetto riguardante il museo di Torre Alemanna; l’architetto Salvatore Buonomo, Soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Bari, Foggia e Barletta-Andria-Trani; il dottor Luigi La Rocca, Soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia; la dottoressa Maria Giuseppina Ragozzino, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Puglia; il dottor Gregorio Angelini, Direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia; appunto il professor Vittorio Sgarbi, e la dottoressa Angela Barbanente, Vicepresidente della Regione Puglia ed assessore ai Beni Culturali. Seguirà, alle 21.30, un concerto di musica sinfonica con l’Orchestra Giovanile del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia nell’ambito di “Musica nelle corti di Capitanata”, sotto la direzione del Maestro Simone Genuini, mentre al pianoforte ci sarà Valerio Sannoner. Si esibirà anche il soprano Ripalta Bufo. Presenterà la giornalista Rosaria Albanese, del “Quotidiano Italiano”.

«Il convegno – dice il Sindaco Antonio Giannatempo – è volto alla presentazione del progetto del Museo storico ed archeologico, già classificatosi primo nella graduatoria definitiva riguardante il Bando relativo alla “Riqualificazione e valorizzazione del sistema museale” della Regione Puglia. Il risultato raggiunto a livello regionale ci inorgoglisce perché la creazione di un museo a Torre Alemanna rappresenta una grande opportunità di sviluppo culturale, e speriamo anche economico per la nostra città. L’idea è di valorizzare al massimo l’area archeologica, al fine di non disperdere un pezzo importante della storia del nostro territorio e, anzi, di utilizzarla come risorsa turistica, mediante iniziative, come quella del 26 giugno, all’altezza di una situazione che sta cambiando». Un evento che rappresenta un ulteriore tassello per la riqualificazione e la promozione del complesso monumentale, che deve il proprio nome alla sua parte più rappresentativa: una Torre quadrangolare, alta 24 metri con lati di circa 10 metri edificata dai Cavalieri dell’Ordine religioso-militare di S. Maria dei Teutonici in Gerusalemme, meglio noti come Cavalieri Teutonici. Un riconoscimento della rilevanza del monumento è arrivato dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici e dalla Regione Puglia: Torre Alemanna è stata inserita nel Progetto Integrato Settoriale riguardante l’ “Itinerario turistico-culturale normanno-svevo-angioino”.

«Dopo molti anni si sono accesi nuovamente i riflettori su quello che può essere considerato un gioiello di famiglia, un vanto della nostra offerta culturale – afferma Giovanni Martiradonna, presidente del Club Unesco di Cerignola -. La manifestazione costituisce, da questo punto di vista, una vetrina importante, nella quale studiosi di alto livello parleranno della storia e delle caratteristiche dell’area archeologica, analizzandone le criticità e le potenzialità». Il tentativo è costruire una sorta di visione d’insieme, utilizzando le idee e le proposte che arriveranno dai qualificatissimi relatori e che, aggiunge Martiradonna, «contribuiranno a delineare progetti concreti, per poi arrivare ad attuare interventi innovativi con l’aiuto della tecnologia, così da dare nuova linfa ad un luogo unico per bellezza ed originalità». Torre Alemanna, dunque, come possibile polo di attrazione culturale e turistica, e anche come potenziale opportunità occupazionale. Temi al centro del convegno, l’evento principale della giornata al quale si accompagneranno anche altre iniziative, come la visita guidata, a partire dalle 20.30, alle cantine de “La Manna” presso la vicina cooperativa di servizi “Borgo Libertà” ed una esposizione di libri sulla storia e le tradizioni locali a cura della Biblioteca Comunale e dell’associazione cerignolana “OltreBabele”.

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  • Occhio

    Queste sono le cause principali che attanagliano la nostra Italia, non è una critica, ma è una realtà. Praticamente nonostante tutto il nostro paese sta affondando, i signori politici di questa nazione si permettono ancora il lusso di elargire denaro pubblico alle Regioni, alle province per restauri, sono lavori importanti, ma che vengono dopo l’essere umano, qui parliamo che c’è gente che si ammazza, gente che non ce la fa più, giovani senza un futuro, coppie che non possono mettere in piedi una famiglia, bambini che non nascono per la crisi.
    Mentre per queste iniziative, i soldi ci sono, sapete perchè? Perchè senza di tutto questo e altre operazioni milionarie il politico non esisterebbe.
    Immaginate in tutta Italia, quante realtà abbiamo come questa? E allora fatevi un pò di conticini quanti miliardi di euro si sprecano, è inutile deve succedere per forza qualcosa di brutto, i Politici e parlo a livello centrale, non hanno capito un tubo della vera situazione economica, sarà un disastro che ci porterà a una rivolta popolare e sociale, e non venite a dirmi che sono soldi che se non si impegnano vanno persi perchè in mezzo c’è l’Europa, perchè il loro grande scudo e la nostra grande agonia è proprio L’EUROPA, gestita dai potenti della terra. Questa è la verità.
    POPOLO ITALIANO, continuiamo a dormire e a soffocare la speranza.