cimitero di rovigo e barriere architettoniche«Diventano finalmente realtà i progetti personalizzati di vita. È un grandissimo risultato, un passo avanti storico, non solo per la Puglia». Commenta così Simone Marinelli portavoce dell’ENIL (European Network on Independent Living), la rete europea per la Vita Indipendente, all’indomani della conferenza stampa di presentazione dell’Avviso pubblico che finanzierà i progetti per l’autonomia personale e l’inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità. «La finalità complessiva di questi progetti è quella di dare la possibilità, a una persona in una fascia d’età compresa tra i 16 e 64 anni con disabilità grave, di autodeterminarsi e di poter vivere il più possibile in condizioni di autonomia, la propria vita. La persona con disabilità abbandona la posizione di “oggetto di cura” per diventare “soggetto attivo” e risorsa per la società. Sta qui la grande innovatività del progetto, visto che da oggi la persona con disabilità avrà la possibilità di scegliere e assumere direttamente, con regolari rapporti di lavoro il proprio assistente, concordando direttamente con lui mansioni, orari e retribuzione, rendicontando la spesa sostenuta all’amministrazione del proprio ambito, che sosterrà economicamente la persona beneficiaria. La Regione dà vita, così, a un cambiamento culturale importante per le persone disabili. Autonomia e Attivazione nella società sono le parole chiave, che permetteranno di uscire dalla logica della ospedalizzazione dell’intervento d’aiuto». Una rivoluzione culturale, insomma, anche nelle modalità che hanno condotto alla realizzazione dell’intervento. Sottolinea Marinelli:«A differenza di altre regioni che si sono munite prima di leggi senza però mai rendere operativo il progetto, la Regione Puglia ha badato al sodo, cercando prima i fondi e poi costruendo attorno il contesto, una cosa che ha permesso di portare a termine con successo l’iter per l’avvio della fase di sperimentazione. Il mio personale ringraziamento va per questo motivo all’Assessore Regionale al Welfare Elena Gentile e allo staff dell’Assessorato, a cominciare dalla dirigente dott.ssa Anna Maria Candela, per il grande impegno di questi anni che oggi ci permette di portare a casa questo bellissimo risultato». Conclude Marinelli «Alla Conferenza Nazionale sulle politiche della disabilità, che si terrà a Bologna il 12 e 13 luglio, dove il progetto sarà presentato a livello nazionale, la Puglia non risulterà finalmente più seconda a nessuno, anzi risulterà tra le regioni più all’avanguardia nelle politiche di welfare».

3 COMMENTI

  1. NOTIZIE CHE CI RENDONO ORGOGLIOSI DELLA NOSTRA PUGLIA.
    QUESTA E’ LE NOTIZIE POLITICHE CHE VORREMMO ASCOLTARE OGNI GIORNO.

  2. Non ho alcun interesse difendere questo o quel
    Politico-Amministratore. Io giudico la
    persona da ciò che
    riesce a realizzare concretamente lungo il corso del suo mandato,
    indipendentemente se sia antipatica o appaia tale.

    Non posso che condividere il giudizio obiettivo e positivo
    espresso dal Sig. Simone Marinelli, rivolto all’Assessore Regionale Elena
    Gentile per il raggiungimento del progetto cui tanti disabili gravi potranno
    beneficiare dei vantaggi in esso contenuti.

    Auguri di cuore a tutti
    i diversamente abili!

    6-7-2013

  3. Altro che diversamente abili, i VERI diversamente abili siamo noi, queste sono persone speciali, persone che oltre al cervello hanno buon cuore. Hanno una forza incredibile, perchè oltre a superare tutte le difficoltà personali, devono affrontare tutte le problematiche che noi gli procuriamo, ma ci rendiamo conto? Forza Marinelli, faccio tanti auguri a te e tutte quelle persone speciali come te, che hanno avuto la forza e che ha tutt’ora la forza di sopportare persone diversamente abili come noi.

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