Franco Metta - MpC
Franco Metta – MpC

«Non certo per 1.800 mila euro, non certo per 1.500 mila euro e nemmeno per 1.200. Basteranno 900 mila euro al nostro ingegnere per assicurarsi i capannoni ex Asia di Via Torino. Non è ancora ufficiale, ma ci siamo. Risparmio secco del 50% per il nostro imprenditore preferito. Buco di 900 mila euro nel bilancio – alterato – del Comune di Cerignola. Niente di imprevisto sotto il sole tramontante di Giannatempo. Chi ha fatto l’affare, si sa e si sapeva. Per il Comune di Cerignola un altro buco». Con queste parole Franco Metta, consigliere del Movimento Politico La Cicogna, racconta al web l’epilogo della vendita dei capannoni ExAsia di via Torino.

«Azzardiamo altre due previsioni – continua Metta sulle pagine del sito del movimento -. Il Comune giudicherà congrua l’offerta a 900 mila euro dell’ing. Calice, anche se è pari al solo 50% del valore stimato per quegli immobili; anche se avrebbe la possibilità, visto l’importo, di valutare negativamente l’offerta e di mandare a monte l’affare. Affare a senso unico. Scommettete che la Commissione addetta alla valutazione non farà una piega? La vendita sarà avallata». Per la Cicogna quindi l’acquirente è certo, anche se non vi è ancora alcuna conferma ufficiale, considerato che è in corso il procedimento di valutazione.

E conclude con una ulteriore perplessità l’avvocato cicognino: «Chiederanno i 900 mila a Calice? Noi prevediamo che immediatamente comincerà il valzer degli scomputi, delle finte migliorie. Non sia mai, che il Comune dovesse veramente incassare la somma offerta. O, peggio ancora, l’ingegnere pagarla veramente!».

16 COMMENTI

  1. (seconda ed ultima parte)

    Infatti, tutte le richieste di convocazione straordinaria di
    consigli comunali e numerose
    interpellanze consiliari promosse da La
    Cicogna sono tutte o quasi tutte servite a nulla. Al
    movimento La Cicogna gli basta solo fare
    “rumore” . L’importante è fare demagogia politica!. Il CASO GEMA, invece, dove sono spariti 20 miliardi di vecchie lire,
    meritevole, a mio avviso, di discussione
    in un consiglio comunale, per il VOLPONE
    era ed è un problema da non prendere in considerazione. E questo fa nascere qualche dubbio!

    Ora ci propina un altro “ inguacchio” di questa Amministrazione:la vendita a sottocosto dei capannoni ex
    ASIA. Perché in merito non organizza
    una manifestazione di protesta davanti al Comune? Ci andrei pure io “ch nu gruss paleitt”. La Cicogna ha tutti gli strumenti per
    realizzarla . Spiegasse le ragioni perché non lo fa. Forse perché sa, comunque,
    che il suo Presidente sarà il nuovo sindaco di Cerignola tra due anni?

    Probabilmente sarà così.

    10-7-201

  2. (prima di due parti)

    La Cicogna ha un suo sinonimo: LA CICALA. E lo dico senza ironia
    o cinismo .

    Tra i due esseri viventi c’è,
    però, una sostanziale differenza che li distingue. Mentre la cicala frinisce ed
    a fine estate cessa di vivere, La Cicogna, Movimento politico di tutto
    rispetto, non cessa di vivere alla fine della stagione estiva, per fortuna (tutto sommato), frinisce tutto l’arco dell’anno.

    Ho la sensazione che raccontare (frinire) attraverso i vari
    pulpiti le malefatte di questa
    Amministrazione Comunale senza MAI, dico MAI
    un’azione di forza significa prendere in giro i propri iscritti e simpatizzanti. E il
    Sindaco Giannatempo che evidentemente
    conosce molto bene il “volpone dal manto a chiazze” che la politica la sa fare,
    imperterrito continua ad amministrare,
    si fa per dire, Cerignola ascoltando il suono della cicala seppur monotono, però sa che è innocuo.

  3. Altri 2 anni ancora, intanto si venderanno pure la Villa Comunale, la città dorme purtroppo, nelle nostre vene scorre acqua inquinata e basta, povera Cerignola.
    E pensare che il Cerignolano quello puro di una volta, ha combattutto, ha sofferto per i diritti umani, e noi invece senza attributi lasceremo ai nostri figli un futuro maledetto, pieno di veleni, siamo un popolo debosciato e irresponsabile.
    ABBASSIAMO LA TESTA E VERGOGNIAMOCI.

    • ABBASSA la tua testa di c e VERGOGNATI tu
      NOI siamo pronti per amministrare altri 5 anni questa città, perchè sta sicuro a vincere alle prossime sarà sempre “LUI”

      WWW GIANNA…FORZA GIANNA :::SEMPRE GIANNA…TEMPO AL TEMPO

  4. Questa è una amministrazione identica a quelle precedenti, è tutta una fotocopia, ognuno pensa a se stesso, fregandosene altamente di tutto il resto, una amministrazione disastrosa e distruttiva per lo sviluppo.
    Questa vergogna dovrebbe assurgere ad argomento di dibattito civile, deve avere ben altra risonanza, non so se riuscite a capire.
    Gli autori di tutte le malefatte andrebbero individuati, esposti al pubblico ludibrio e sanzionati. Questi si sbrodolano a chiacchere come al solito, ma poi nei fatti tornano ad essere i bolscevichi che sono sempre stati.
    Quando si ridesterà il Popolo Cerignolano??
    Quando manderà a casa chi ha svenduto e che sta continuando a svendere la nostra amata Cerignola? Chissà!!

  5. Questa volta i cicognini si sono superati,una panzana cosi’ grande non fu mai detta.
    Non si puo’ fare politica in questo modo,peccato mi erano simpatici ma ne stanno collezzionando troppo di scivoloni

  6. e meno male che c’è DONATO, che mette denaro nelle casse comunali , ripulisce posti inguardabili. offre lavoro e prova a dare impulso alla vostra mediocrità

  7. Scusate io non sono un fan di Giannatempo…anzi (alle ultime elezioni ho votato per l’avvocato) ma c’è una cosa che non capisco di questa faccenda e dall’articolo: ma c’è qualcosa di irregolare in quello che è successo? Perchè se non c’è, dove sta la notizia? Dove sta il problema? Che Calice sia l’imprenditore edile più forte del territorio, l’unico che possa permettersi certe operazioni lo sanno pure i bambini. Ma se non c’è nulla di grave dal punto di vista delle procedure di gara, dove sta il problema? Mi sembra una polemica piuttosto pretestuosa. Soprattutto perchè mi sembra non abbia nulla di politico e tutto di personale. Grazie per l’attenzione.

  8. Di Grave c’è che non esiste trasparenza e sono sempre i soliti che fanno affari a volte diventando padroni senza sborsare un euro?Se un immobile viene valutato 100 e poi,guarda caso,non vi sono acquirenti che si fanno concorrenza al rialzo nell’aggiudicazione del sito,e poi viene aggiudicato alla metà? c’è qualcosa di anormale???nell’indifferenza o connivenza dell’amministrazione??? Questo comportamento puzza di illecito? o NO?..Chissà quanti episodi che sanno tanto di illecito negli anni passati sono stati commessi all’oscuro della popolazione e con il benestare dell’amministrazione di turno???e ci meravigliamo???? Ci vorrebbe un distaccamento della DIA a Cerignola per sollevare il coperchio della melma nel quale viviamo!!!

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