POLO TECNICO PROFESSIONALE ITC DANTE ALIGHIERIE’ stato presentato martedì, presso l’auditorium dell’Istituto Tecnico Commerciale “Dante Alighieri”, il Polo Tecnico Professionale per l’agroalimentare. Si tratta di un allineamento del sistema produttivo e d’istruzione scolastica superiore, con riferimento alle discipline tecnico-professionali: questa sinergia fra i due sistemi avviene attraverso potenzialità di livello di istruzione tecnica, corrispondente all’Its di livello Universitario. L’obiettivo è di migliorare l’occupazione giovanile e la crescita delle aziende: il Commerciale “Dante Alighieri” diretto dal professor Mininno ha aderito a questo polo in sinergia con la fondazione Its dell’Istituto Superiore di Locorotondo, in cui si esprimerà l’internazionalizzazione delle imprese e dei prodotti agroalimentari, con l’adesione delle associazioni di categoria. All’incontro erano presenti anche Savino Sardaro, per l’Istituto Tecnico Agrario “Pavoncelli”; Valerio Caira, presidente del Gal Piana del Tavoliere; Maria Grazia Piepoli, referente Area Formazione dell’Istituto “Basile Caramia” di Locorotondo e Vito Nicola Savino, presidente della fondazione Its Agroalimentare Puglia, che in esclusiva per Lanotiziaweb.it spiega quanto sia fondamentale tutto ciò: «Questo polo è importante non soltanto per Cerignola, ma per tutta la Puglia. E’ uno sforzo che ci deve vedere tutti protagonisti: da un lato le imprese, dall’altro le filiere formative, come stabilisce il decreto ministeriale del febbraio 2013. Bisogna interagire per capire qual è la reale offerta formativa nel mondo del lavoro, dobbiamo creare dei corsi che generino occupazione e far inserire i giovani in questo settore. Chi ci può dire tutto ciò? Sono gli imprenditori, il tessuto più importante». Numerose esperienze di questo tipo si sono formate in altre parti del nostro Paese, con protagonisti le scuole ed il mondo imprenditoriale: a Torino per la robotica, Genova per il marittimo e nelle Marche nel settore calzaturiero; la nostra Regione non può permettersi di perdere tempo e bisogna cominciare a dare risposte serie e concrete in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo.