Palazzo di città
Palazzo di città
Palazzo di città

La realizzazione di un “Centro del Gusto”, in cui valorizzare e diffondere la conoscenza delle eccellenze enogastronomiche ed un campo polisportivo all’aperto per favorire la diffusione della pratica sportiva e dar vita ad un punto di aggregazione sociale. E’ l’obiettivo che l’Amministrazione Comunale intende raggiungere partecipando al Bando Asse III – Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale – Misura 321 – Servizi essenziali per l’economia e le popolazioni rurali, pubblicato lo scorso 12 aprile dal Gal “Piana del Tavoliere”. Un’iniziativa con la quale il Gruppo di Azione Locale intende migliorare l’offerta e l’utilizzo di servizi essenziali da parte della popolazione residente in contesti rurali, in particolare dalle fasce deboli, così da garantire loro una migliore qualità della vita, in raccordo con il Piano Sociale di Zona 2010-2013 dell’Ambito Territoriale di Cerignola e della Salute (Piano attuativo locale della Asl Foggia), nel tentativo di contrastare fenomeni come l’abbandono del territorio. Nell’ambito del Bando, l’Amministrazione ha approvato i progetti esecutivi riguardanti i due interventi, predisposti dall’ingegner Clorindo Izzillo, Dirigente del Settore Lavori Pubblici. Il via libera della Giunta alla progettazione esecutiva precede l’attivazione delle procedure per ottenere il finanziamento delle opere.

La prima riguarda l’ex Liceo Classico di via Battisti. Consiste nel recupero del piano rialzato dell’ala nord dell’edificio per creare un “Centro del Gusto”. “Intendiamo strapparlo all’attuale condizione di abbandono – dice il Sindaco Antonio Giannatempo -.Vogliamo creare un luogo in cui valorizzare e diffondere la conoscenza delle eccellenze enogastronomiche del territorio mediante laboratori sensoriali che vedranno protagonisti soggetti appartenenti alle fasce deboli della popolazione, come anziani e giovani con disabilità”. L’intervento, che come il secondo sarà inserito nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici 2013-2015, costerà poco meno di 215mila euro e sarà finanziato dal Gal per 157.934 euro e dal Comune per 35.6823 euro, mentre ammonta a 20.466 euro il contributo dell’Ente per l’Iva.

Il secondo progetto riguarda invece un’area periferica della città, quella di Tomba dei Galli, e prevede la riqualificazione dell’area destinata ad ospitare un campo polivalente all’aperto annesso alla scuola media “Don Bosco”. L’area in questione è un suolo di proprietà comunale, al momento abbandonato, ubicato tra la palestra ex Gil, la stessa scuola media ed il Centro per anziani e disabili di prossima apertura: in questo caso la finalità è la creazione di un luogo di aggregazione sociale per la gente del quartiere –spiega Giannatempo – ma anche la diffusione della pratica sportiva come opportunità per il tempo libero per un sempre maggior numero di cittadini”. Il costo dell’intervento è di 101.836 euro, finanziato mediante contributo di 75.032 euro dal Gal e per 16.952 euro dal Comune, che pagherà un contributo Iva di 9.851 euro. 

 

4 COMMENTI

  1. Va bene diciamo che l’iniziativa ci potrebbe pure stare, ma per creare posti di lavoro, QUELLI VERI, SAPETE COME SI FA’?????????
    Ritengo che quando la politica non è in grado di creare posti di lavoro, deve andare a casa lo capite??? Quando invece la politica a questo aggiunge solo DANNI deve SPARIRE, lo sapete????
    Mi sà che l’Italia nessuno la vuole aggiustare veramente, e mi riferisco a quelli che stano al potere naturalmente, ma saranno cacchi vostri, non vi siete ancora resi conto secondo me della GRAVITA’ della situazione.
    Giocate giocate pure.

  2. Probabilmente hai ragione, sai perchè?

    Perchè in Italia si parla troppo, e non si passa realmente ai fatti, ma siamo vicinissimi a una Rivoluzione Sociale, stai pur sicuro e tranquillo.
    Il brontolone mi è piaciuto, ma patetico noooo, i VERI patetici falsacchioni e luridi sono i Comandanti che abbiamo votato e che ci governano.

  3. Un “Centro del Gusto”?????????
    Uh madò…
    A che serve? (…)
    Ma più che altro, mi chiedo: il Comune di Cerignola che nonostante l’esperienza ex-Opera continua a dare soldi a ‘ste iniziative inutili…i denari…dove cavolo li prende??????????????
    Dice che stiamo senza soldi…e poi ci mettiamo a spendere 50.000 euri per il Centro del Gusto…600.000 euri per l’Ex-Opera…
    Ma quindi i soldi ci sono!?!?!?!?!?!?
    …e allora li spendessero per aggiustare le strade, per aiutare le imprese, per pagare gli stipendi ai dipendenti dell’AC, per ridurre l’IMU, per mettere la benzina ai motorini dei Vigili Urbani (…), per mettere il WiFi gratuito nelle piazze, per riparare i giochi per i bambini e le panchine per gli adulti, per far funzionare quel maledetto impianto di videosorveglianza, per mettere in funzione i semafori, per fare la differenziata!!!!
    Di cose se ne potrebbero fare tante e con pochi spiccioli. Quello che manca è la volontà di rendere Cerignola una città più vivibile…
    In compenso, però…adesso abbiamo il Centro de Gusto…
    W il PD+L

Comments are closed.