Rubrica - Scrivo per...
Rubrica - Scrivo per...
Rubrica – Scrivo per…

Uno Scrivo per… datato, quest’oggi. Il professor D.G. ce lo ha inviato per mail il 27 marzo c.a.. Lo abbiamo tenuto in archivio sicuri che probabilmente sarebbe tornato utile per chiarire certe scelte che questo giornale quotidianamente è costretto a fare. Ringraziamo il professore per aver limpidamente interpretato cosa c’è dietro le scelte che facciamo. Di seguito la mail integrale.

Alla Redazione e p.c. Direttore/Editore
Illustre Redazione La Notizia Web vi scrivo per parlare di libertà, o meglio di non libertà e tante libertà. Da professore di Lettere, in pensione, scrittore e pittore a tempo perso, sono diventato un internauta, oltre che attento archeologo di facebook. Mentre tutti guardano le novità, i nuovi commenti e le nuove notifiche, io scandaglio profili e pagine che ritengo interessanti. Tra queste c’è la vostra testata, ma anche gruppi spontanei e politici e spazi di confronto. Ho seguito con attenzione le polemiche scaturite dai commenti, gli attacchi che avete ricevuto e le frecciatine che non vi limitate ad inviare. Sono giunto ad una conclusione: continuate così, ma soprattutto non barattate la libertà con le troppe e tante libertà delle persone.

Mi spiego. Ogni luogo è di qualcuno. Anche le piazze sono di qualcuno. Le vie, i lampioni, i marciapiedi. Anche un giornale è di qualcuno, in genere di un editore. Seppur le pagine, gli articoli, i commenti sono ad uso di tutti, abitano e vivono in un luogo che è di qualcuno: di un editore. E’ di qualcuno, anche perché in caso di controversie ne risponde quel qualcuno. Dico questo pensando ai commenti. In molti credono che commentare anche con nome e cognome significhi assumersi la responsabilità totale di quanto si dice. Ed è vero. Ma esiste una seconda responsabilità legata alla diffusione, responsabilità che è del proprietario. Dell’editore o chi per lui, che è obbligato (per legge) a rimuovere commenti offensivi o ingiuriosi. Molti utenti credono che esista una libertà sola, quella di dire la propria. Esiste poi una seconda libertà: non mettere il proprietario nei guai. Da grillino convinto so bene che il web è di tutti, ma la legge italiana dice altro. Allora continuate così e rimuovete ciò che c’è da rimuovere, succede così anche sul blog di Beppe. Ovviamente non censurate anche se mi pare una raccomandazione superflua, considerato che non ricordo simili episodi. Un grazie quindi (dovrebbero dire tutti) per lo spazio che ci concedete, spazio che non può diventare luogo dell’offesa. Continuate, ponendo se possibile sempre più attenzione. Sono convinto che moderare non significa censurare. Infine rispetto ad attacchi e frecciatine apprezzo molto il vostro stile, sobrio e pulito.

Andate avanti, per il bene della pluralità.

CONDIVIDI
  • Un cittadino

    Finalmente qualcuno in possesso di una proprietà di linguaggio, rispetto dello stile e delle libertà altrui. Qualcuno ha detto: la libertà di un individuo finisce ladd’ove inizia la libertà dell’altro. Questo concetto ( per me è un sentimento) deve permeare le membrane encefaliche di quei soggetti che si ergono ad amministratori della cosa pubblica, forse staremmo un tantino meglio???????

  • Very Normal Citizen

    Buonasera,
    sinceramente trovo alquanto inverosimile inserire uno “scrivo per..” dopo 4 mesi (pari a 120 -centoventi- giorni dal suo invio in redazione.
    E’ assolutamente decontestualizzato.
    Senza entrare nel merito di quanto scritto, è possibile affermare che i riferimenti inseriti nel testo dall’autore sono certamente non attuali e non riferibili ai recenti accadimenti nel blog e fuori dal blog.
    Io per primo vi ho inviato i miei complimenti in occasione del vostro “compleanno”, e ogni volta che me ne capita l’occasione ringrazio la vostra testata per l’opportunità che dà ai propri lettori di esprimere liberamente idee ed opinioni; ma, proprio all’interno di questa libertà, mi risulta spontaneo immaginare che far “tornare utile” lettere in redazione alla bisogna (altrimenti sarebbero rimaste lì per tanto tempo ancora..) comporta il rischio che possano essere interpretate come strumentali a dare una immagine ‘indirizzata’ di se.. cosa che certamente non serve a questa testata.
    In particolare dopo alcune polemiche sorte su alcuni interventi che, pare, siano spariti nell’articolo relativo alla denuncia fatta dal Sig. Occhiello circa la sua disavventura…
    Sono certo che questa testata possa avere caratteristiche ed energie per fornire un servizio moderno ed aggiornato a tutti i cittadini, in particolare in una realtà come quella di Cerignola che necessita di confronto e di divulgazione sia delle cose che funzionano sia di quelle che, purtroppo, debbono migliorare.
    E’ per questo che mi permetto di inviarvi queste poche righe che spero vogliate interpretare come una esortazione a fare sempre meglio e non come sterile critica.
    Cordialità

  • Antonio

    Magari nel frattempo l’autore della missiva avrà cambiato opinione su Lanotiziaweb, tra ciò che sembrava dover essere e ciò che si è rivelata in divenire; così come ha cambiato opinione il sottoscritto continuando a seguirvi. L’impressione mia personale, e dico opinione personale, è che la testata, essendo composta da persone valide e perbene, alcune delle quali conosciute da me personalmente, sarebbe stata moooolto migliore se svincolata completamente da qualsiasi influenza di rappresentanti politici e amministratori locali. Quindi da tale mia convinzione nasce il mio consiglio e augurio: DIVENTATE INDIPENDENTI (a costo anche di mettervi contro qualche potere forte) perchè l’idea di questo giornale è bellissima.

  • ciro caggiani

    bellissima lettera, bellissimo testo.
    solo che ho avuto come l’impressione di guardare una partita in tv ..con l’audio che arrivava con 10 secondi di ritardo, ho letto dopo che era stata mandata a marzo.. va bene lo stesso

  • osservatore

    Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo – Art. 19
    Chiunque ha il diritto alla libertà d’opinione e d’espressione; il che implica il diritto di non essere turbato a causa delle sue opinioni e quello di cercare, ricevere e diffondere, senza considerazione di frontiere, le informazioni e le idee attraverso qualunque mezzo di comunicazione.

    Costituzione della Repubblica Italiana – Art. 21
    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

    “Voltaire”
    Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.

    Bisogna stare solo attenti a rivendicare i propri diritti, senza calpestare i diritti degli altri.

  • Pinuccio Bruno

    (terza ed ultima parte)

    Siccome non sono stato tenero e più che mai offensivo né con
    La Cicogna, né col Partito Democratico, e né con Fratelli d’Italia. Il sospetto che il comunicato non dovesse essere pubblicato,mi era sorto
    spontaneamente.. Per questo condivido
    ciò che ha detto Antonio. Essere
    indipendenti da ogni potere forte o meno che sia, è l’auspicio che anch’io sento di rivolgere a
    codesta gentile Redazione.

    Con ossequi.

    1-8-2013

  • michele biancardi

    Credo che nella realta’ di tutti i giorni nessun uomo sia veramente libero.
    Tutti dobbiamo tener conto di qualcosa o di qualcuno,non ammetterlo significa crearsi delle convinzioni virtuali.
    Certo ci saranno delle eccezioni,ma sono,purtroppo,solo casi sporadici.
    E’ triste ma e’ cosi’
    Saluti

  • Divenire uno scienziato

    In laboratorio sto creando un essere ibrido tra Pinuccio Bruno e Mosè Sorbo!

    • Pasquino

      ti uscirebbe alla romana :il sor bruno

    • Pisè Brurbo

      Ciao a tutti SONO apPENA NatO e già sono conFUSO

  • Teresa Eduardo Pedone

    “La libertà non è star sopra a un albero, non è neanche avere un’opinione, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione”…