ruocco«Quello che apprendo oggi, leggendo i giornali, è sconcertante. Ancora un affido diretto da parte dell’amministrazione Giannatempo, quello per la gestione sosta tariffata ed autovelox già a suo tempo sciaguratamente affidata senza discussione alcuna. Ma la cosa più a grave è che ancora una volta  questa decisione a scatola chiusa viene proposta dagli stessi personaggi gia’ protagonisti della seconda puntata dello psicodramma ACFoggia». Questo il commento del consigliere dei Moderati per Tonti Gianni Ruocco alla notizia dell’affido diretto del servizio di sosta tariffata. Un epilogo già scritto per qualcuno, la prova di un modus operandi consolidato per altri.

«Ma ancora più grande – continua Ruocco – e’ lo sgomento nel considerare che l’ attuale affido, senza alcuna preventiva discussione, è il maldestro tentativo di insabbiare le responsabilità nell'”affair AC foggia” sulle quali il consiglio comunale in maniera unanime aveva chiesto di far luce. Nell’ultima conferenza dei capigruppo il comandante Mandrone, a proposito delle fatture ancora da pagare per prestazioni tutte da accertare,  consigliava di chiudere la partita con un esborso di 16 mila euro. Proposta bizzarra che  la dice lunga sulla competenza di un ufficio il quale, a fronte di un fallimento in danno del Comune, invece di ricorrere a vie legali, tenta una “tombale” transazione  senza null’altro a pretendere».

E al danno la beffa, secondo il consigliere d’opposizione, perché «affidare un servizio di tale sfortunata portata, ben tre volte infatti sono falliti i precedenti tentativi, senza la bozza di un piano economico che bene analizzi  quali  gli introiti e quali le spese della cooperativa o società  che lo dovrà gestire,  inevitabilmente si tradurrà, in caso di mancato utile, nel non pagare gli stipendi ai sette ragazzi appena riassunti. Questo già sarebbe sufficiente a giustificare la mia personale indignazione ma a tutto ciò si aggiunge l’offesa che la giunta fa al consiglio intero nel non riferire alcunché e decidere, così come ha fatto per i vigili urbani ancor oggi “impiegati” a Palazzo di Città,  nella più totale indifferenza rispetto alle decisioni assunte dalla massima rappresentanza cittadina».

«Pertanto – conclude Gianni Ruocco – rivolgo l’invito a tutte le forze politiche a voler manifestare al presidente Curiello, in occasione del prossimo consiglio comunale, il proprio disappunto per il mancato rispetto delle indicazioni date dall’assemblea, decidendo poi, anche in funzione delle risposte, se continuare ad essere presenti in aula o abbandonarla, stante la assoluta irrilevanza istituzionale e politica di quanto deciso nella stessa».

9 COMMENTI

  1. PERCHE’…”NESSUN commento” ? .. E’ SIGNIFICATIVO ?
    LIBERIAMOCI
    e BUONA SALUTE …CERIGNOLA

  2. Taluni atteggiamenti della Giunta Municipale sono la logica conseguenza di quanto valga
    politicamente la “minoranza” in seno al
    Consiglio Comunale. La carenza di
    autorevolezza di quest’ultima porta a non godere rispetto e ,quindi, ad essere
    considerata una nullità.

    2-8-2013

  3. E’ una continua mancanza di rispetto verso Cerignola, siamo stanchi di ascoltarvi e di vedervi.
    Basta, almeno lasciateci sopravvivere, non ne possiamo più.
    Finchè la barca và……va.
    Quando affonderà non dimenticate che affonderemo tutti, ma tutti sia chiaro .

  4. Mi rivolgo sia ai signori politici della PDL e sia a voi del PD, il vostro modo di fare e la vostra presenza INFASTIDISCE LA NOSTRA VISTA.

  5. Indipendentemente da colori e parentele politiche, mi sembra che l’intervento di Ruocco sia ineccepibile per forma e sostanza.
    Sparare sul mucchio, come leggo spessissimo, fa bene solo a chi vuole alimentare confusione e ritiene di trarre vantaggio da situazioni di “nebbia diffusa”.
    Bravo Ruocco, spero che la “minoranza” si svegli e cominci a far proprio il compito che le appartiene di diritto. Oltre che nei fatti anche attraverso una diffusa pubblicità delle proprie attività.
    Cordialità

  6. Da una attenta analisi degli Atti prodotti sul caso in questione è opportuno riferire che il consigliere Ruocco nella Sua esternazione ha omesso di precisare che :
    – nel affidamento ad AC Foggia parte integrante ed essenziale della istituenda contrattualità era il compolimento bonario transattivo del vecchio contenzioso che da € 1 milione e stato ridotto a soli € trecentomila, serviti per giunta per pagare i dipendenti assunti con il vecchio contratto;
    – il servizio è fermo da circa 5 mesi per inadempienza contrattuale acclarata e dimostrata in Atti in via definitiva solo da qualche giorno;
    – che l’incaricato Commissario di Governo nominato dal Prefetto, dopo aver esaminato la documentazione, ha ritenuto congrua la rendicontazione esposta dal Comune di Cerignola di soli € 12.000 di compensazione;
    – il 1° passaggio in C.C. per l’affidamento ad AC Foggia era necessario ed indispensabile in quanto si affidava un servizio in via definitiva per cui era necessaria l’approvazione della convenzione da parte dell’organo deputato;
    – la Giunta ha semplicemente preso atto della declaratoria di risoluzione della Convenzione con AC Foggia ed ha approvato un atto di indirizzo al Dirigente per l’individuazione in via transitoria e fino all’espletamento della Gara di Appalto di una Ditta, con caratteristiche idonee di Legge a cui affidare il servizio temporaneo;
    – per l’attuale affidamento del servizio è per soli 12 mesi è avvenuto in conformità a quanto previsto dall’art. 125 del D.L. 163;
    – per la discussione sul tema, che avverrà presumibilmente dopo la pausa estiva, sarà certamente affrontata in C.C. la tematica per individuare i criteri di assegnazione definitiva del servizio .
    In conseguenza di ciò, non vi è stata alcuna prevaricazione della Giunta Giannatempo, nè tanto meno un comportamento irrispettoso nei confronti dell’intero Consiglio Comunale. Tanto solo per la chiarezza di quanto accaduto.

  7. i 7 dipendenti che dovrebbero riprendere servizio con la nuova impresa, non han percepito lo stipendio dal mese di Gennaio in poi. Han lavorato gratis per diversi mesi, ed han perso anche la disoccupazione. Nel lavoro che svolgono sono compresi anche gli insulti e le minacce fisiche dei soliti nostri concittadini.
    Lo so che non dipende dal Comune questo disguido, ma poteva cercare almeno di tutelarli meglio.

    • L’indennità di disoccupazione, è stato definito con l’INPS, è maturata fortunatamente per pochi giorni. Per il resto, presumo si debbano concordare possibili scenari che presumo possano rientrare in prerogative contrattuali di appalto del prossimo bando definitivo del servizio, nel quale dovrebbe inserirsi anche la clausola di assunzione del personale già in servizio, da parte della futura ditta appaltatrice.

  8. Interloquisco contemporaneamente con Ciro Caggiani e anonimo
    “Osservatore” :

    Non posso non accogliere con immenso piacere e soddisfazione
    il modo di interloquire che è avvenuto tra i due “nemici” dichiarati. Questo significa che, al di là dei
    temperamenti posseduti da ciascuno dei due, è prevalso il buon senso. Sono emersi tutti quei valori di civile convivenza,
    cui ciascun lettore-commentatore deve
    sempre tener presente, indipendentemente da credenze politiche e gradi di
    cultura.

    Complimenti!.

    In secondo ordine. Mi
    auguro che, l’appello del Consigliere Ruocco venga accolto dalle altre forze politiche di
    opposizione in Aula consiliare per
    verificare, se quanto osservato dall’anonimo “Osservatore” attraverso l’attenta
    e dettagliata analisi, risponda a vero o sia frutto di una svista.

    2-8-2013

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