Isidenz EvidenzaUna serata da incorniciare e ricordare nel tempo quella svoltasi ieri sera al Safarà, storico pub cerignolano, immerso nella splendida cornice di piazza Matteotti, centro della movida locale. “Isidenz”, band dalla ritmica cubano-cerignolana, chiude la stagione estiva promossa quest’anno dal gestore e proprietario Nicola Lopane. La giornata non comincia sotto i migliori auspici, e il nubifragio pomeridiano ne è la prova; alle ore 18 circa i tecnici provano a sistemare l’impianto, e tutto sembra procedere bene, anche grazie all’intervento degli operatori Enel che ripristinano in tempo record la fornitura elettrica in piazza, ormai al buio da qualche ora. Ma alle 20 un temporale di immani proporzioni decide che il concerto non può svolgersi. Perciò, si opta per l’interno e l’intera strumentazione viene spostata nel locale, per dare il via, seppur con un po’ di comprensibile ritardo, all’evento. A fare da apripista un gruppo di musicisti cerignolani con alla batteria il proprietario del Safarà: alcuni dei più famosi brani dei Nirvana eseguiti con la grinta di chi ama la musica. Poco dopo, spazio agli “Isidenz” che, col loro sound reggae incantano i presenti regalando oltre un’ora di musica d’alto livello, con la splendida voce di Chiara Capobianco, l’inconfondibile ritmica di Piero Monterisi e della guest star di serata Jose Ramon Caraballo diviso tra tromba e percussioni, e le sonorità ballad eseguite magistralmente da Emanuele Brignola (basso), Fefo Forconi (chitarra) e Gianluca Misiti (tastiere).

Il resto lo fa il pubblico, affollando il locale dentro e fuori, assaporando il buon buffet preparato dallo staff del Safarà (pagando una piccola quota di 2 euro, ndr), e l’ottima organizzazione del locale che, senza farsi intimidire dalle avverse condizioni meteo e dai problemi dovuti all’energia elettrica, è riuscita in pochissimo tempo a ripensare e risistemare l’evento, dapprima previsto per l’esterno, all’interno del pub. Nulla è riuscito a fermare un evento evidentemente ben pensato e organizzato che dovrà necessariamente essere d’esempio per il futuro, per gli amministratori cittadini, e per tutti coloro che credono nella cultura e nella volontà di far progredire in meglio la città di Cerignola. A partire già dal prossimo autunno.