Franco Conte
Franco Conte
Franco Conte

Si sta dibattendo in questi giorni sui social network sui costi del concerto della nota cantante Alexia che si terrà nella nostra città l’ultimo giorno della festa patronale, il 9 settembre. Una sequenza di pareri fra favorevoli e contrari, che non ha lasciato indifferente Franco Conte, presidente della Consulta Comunale della Cultura, e membro direttivo della Deputazione Feste Patronale, che in esclusiva a Lanotiziaweb.it replica in modo durissimo alle insinuazioni, e anticipa al nostro giornale anche i protagonisti della nona edizione dei ” Cerignolani nel Mondo”, in programma il prossimo 4 settembre in piazza Matteotti: “Ho letto delle lamentele sulla scelta della cantante e anche sul cachet, chi scrive quelle cose purtroppo è gente che nel campo non capisce niente perché bisogna stare all’interno di chi opera in questo settore; nessuno deve pensare che io o altri miei colleghi del direttivo non sappiano chi sono i vari cantanti che vengono a suonare come Max Gazzè o Alex Britti, che purtroppo hanno un cachet eccessivo. Noi come Deputazione Feste Patronali, non possiamo creare dei debiti e dobbiamo attenerci a quelle che sono le entrate, potevamo spendere quei soldi per Alexia ma non ci sarà solo lei, prima ci sarà uno spettacolo comico con Pio e Amedeo, e posso garantire che il cachet che abbiamo pagato non è eccessivo; non potevamo spendere la somma che veniva richiesta per altri cantanti. Anche perché dovevamo rispettare le tradizioni delle luminarie, dei cantanti e del gruppo bandistico, tutti sanno chi è Alexia che con la sua energia sa trascinare il pubblico in maniera contagiosa, per cui la gente prima deve vedere lo spettacolo e poi esprimere giudizi”.

Lo stesso Consigliere ci ha anticipato i premiati della nona edizione dei “Cerignolani nel Mondo”, da quest’anno con una novità: verrà assegnato il premio dei giovani emergenti, e l’onore andrà al soprano Ripalta Bufo vincitrice del Concorso Internazionale “Umberto Giordano” e finalista ad Italia’s Got Talent dove è giunta al quarto posto. “I premiati di quest’anno sono Giuseppe Lionetti e Simona Metta, Campioni Mondiali di Danza Sportiva a Kiev, Don Nunzio Galantino Vescovo di Cassano allo Jonio (Calabria), Alessandro del Giavan pianista di fama Internazionale figlio di Rosaria Lemma, la cui famiglia da sempre ha una tradizione musicale, il cardiochirurgo dottor Paolo Masiello che attualmente presta la sua opera all’Ospedale di Salerno, il Generale di brigata dell’Esercito, ora in pensione, Amato Mansi presidente dell’Unione Nazionale Esercito in congedo. Infine, l’assessore alla mobilità della Regione Abruzzo Giandonato Morra e il luogo-tenente dei Carabinieri in pensione Vincenzo Tricarico, il quale negli anni del terrorismo fece parte del Sisde, i servizi segreti italiani”.

29 COMMENTI

  1. Ho letto delle lamentele sulla scelta della cantante e anche sul cachet,
    chi scrive quelle cose purtroppo è gente che nel campo non capisce
    niente perché bisogna stare all’interno di chi opera in questo settore;
    MENO MALE CHE CI SEI TU CHE CAPISCI TUTTO.
    TU SEI UN UOMO DI MONDO, SEI LA SCIENZA IN PERSONA, UN GIORNO TI FAREMO LA STATUETTA UNA DAVANTI ALLA CHIESA DEL CARMINE, UNA ALL’INGRESSO DELLA VILLA COMUNALE E UNA ALL’INGRESSO DEL CIMITERO.
    COSI’ RIMARRAI PER SEMPRE NELLA STORIA DI CERIGNOLA.

    CONTENTO???

  2. Egregio Signor Conte,l’anno scorso pensavamo che la Deputazione della festa Patronale avesse,dopo tanti anni, invertito la rotta,ovverosia alzando il livello di qualità nella scelta dell’unico concerto gratuito che Cerignola offre ai suoi abitanti una volta all’anno.Ebbene ,quest’anno ci avete riportato indietro di qualche decennio,cadendo nella scelta di una cantante che attualmente non accontenta nè un pubblico giovane,nè uno più maturo.Invece di sperperare risorse per fuochio altro..sarebbe stato più opportuno sacrificarsi ed attivarsi presso qualche imprenditore in buona salute,al fine di reperire qualche euro in più per uno spettacolo più consono all’occasione.Se poi chi ha competenza in merito,ha troppi impegni per svolgere al meglio questa missione,sarebbe opportuno lasciare e perchè no..largo ai giovani visto che l’età media dei Signori preposti alla Deputazione è abbastanza avanzata e magari sono disconnessi con il resto del mondo che va forse molto più veloce del loro pensiero!!! A buon intenditore poche parole!!!!!!SCIOTAVINN!!!!

  3. Propongo ai lettori che non SONO d’accordo delle scelte effettuate da questa deputazione,di DISERTARE il concerto(parola grande) della serata conclusiva,in modo da lanciare un messaggio diretto a chi si crede all’altezza di certe scelte!!Dobbiamo resettare tutto…dall’amministrazione in giù!

  4. Sono daccordo con Tsunami, bisogna resettare tutta sta gentaglia, abbiamo bisogno di una cerignola nuova.
    Chèss stànn a tòtt pèzz, fànn sèmb Businèss.

  5. Ma per favore! E meno male che c’è uno come lui che capisce! Cerignola ormai è defunta e sepolta grazie a gente come voi! Presidente della Consulta Comunale della CULTURA RAGAZZIIII!!! auhauauaha xD imparasse prima a leggere e a scrivere!

  6. Vergogna!! Paesini piccoli nei dintorni hanno portato le loro città alla ribalta nelle serate della festa patronale….Stornara con Edoardo Bennato, San Ferdinando di Puglia con Umberto Tozzi, e Sant’Agata di Puglia con Cristicchi, Grignani e per gran finale la grandissima Fiorella Mannoia. Io ho partecipato a queste feste..tanto di cappello a questi “paesini” che sono riusciti a fare di una festa patronale un evento altissimo. Che dire della nostra..a parte la festa religiosa a cui parteciperò, per il resto della serata me ne andrò fuori da Cerignola così da non dover vedere certe facce politiche e non, che avranno anche l’ardire di salire sul palco!! Buona festa a tutti e che la Madonna di Ripalta veda e provveda!!

  7. Rendete pubbliche uscite ed entrate visto che tempo fa avete accusato gli organizzatori della notte bianca!

  8. Anzicchè spendere inutilmente questi soldi…fate esibire i gruppi giovanili cerignolani che sono anche meglio!!! Fareste due cose utili: dare spazio a giovani per bene che occupano il loro tempo studiando e facendo musica e dare loro un pò di soldini che visto l’alto tasso di disoccupazione non farebbero male e inoltre i soldi spesi resterebbero a Cerignola…

  9. per correttezza caro direttivo della DEPUTAZIONE FESTE PATRONALI non dico che dovete pubblicare e render note entrate ed uscite ma NON E’ IL CASO PER RISPETTO a quelli che hanno versato “l’obolo” dell’offerta per la FESTA PATRONALE di far sapere quanto è stato speso ????!!!!!!

  10. ma dico io almeno prima documentatevi,l’anno scorso alexia e’ stata a stornara,insomma un paesino ha lo stesso budget di una citta’ come cerignola?Alexia,un’inutile artista che nulla ha mai dato e dara’ alla musica italiana.

  11. Anche se viene Vasco Rossi o Ramazzotti le polemiche/critiche ci sono sempre, è tutto standard.
    Alexia non sa mantenere il pubblico? Ne siete sicuri? Bha….o cavall buon s ver all’arriv.
    Godetevi la festa senza fossilizzarvi sull’artista e poi tirate le somme

  12. Il discorso del Signor Franco Conte, fila liscio come l’olio.
    I soldi son quelli, non fanno debiti.
    Se non ci va bene Alexia, mettiamo 10 euro a testa e l’anno prossimo verranno gli U2.
    In fondo stiamo parlando di uno spettacolo gratuito, provate a sentire quanto costa uno spettacolo, per vedere un concerto di Jovanotti ci vogliono 40 euro.
    Secondo me se venissero gli U2 tutti avrebbero lo stesso da lamentarsi.
    Ho avuto modo di conoscere personalmente Franco Conte e per me è una garanzia.

  13. ridicoli….alexia non canta nemmeno piu all’oratorio del suo paese. I pochi commenti in suo favore in questo articolo sono scritti dalla deputazione e da chi l’ha proposta.
    DISERTIAMO PIAZZA DUOMO

    • io non faccio parte della deputazione, Non conosco brani di Alexia, ho gusti totalmente diversi, ma personalmente sarei disposto a rinunciare agli inutili e costosissimi fuochi d’artificio, pur di avere un artista musicale di livello, ma prova a scrivere che rinunceremmo ai “fuochi” poi qui si scatena il finimondo.

  14. sig.franco conte,premetto che non ci capisco niente,di consulta alla cultura,perchè di mestiere faccio altro.detto questo,dopo il suo articolo,e tanti bla…bla…bla…
    possiamo noi cittadini di cerignola,sapere QUANTO A SPESO???
    e cosi coerente,a tanta di quella CULTURA,e così FINE….PARLA BENE ….MA…….
    QUANTO SI E SPESO SI PUO SAPERE SI HO NOOO?????

  15. DISERTIAMO PIAZZA DUOMO!!!!!
    QUESTA DEVE ESSERE LA NOSTRA PROTESTA!!!!!!!!
    VERGOGNA!VERGOGNA!VERGOGNA!!!!!

  16. NON CHIEDETE A QUANTO AMMONTA LA SPESA, NON LI METTETE IN DIFFICOLTA’, SNO’ CHESS NON DORMN CHIO’ LA NO’TT.
    Se poi gli andiamo a chiedere un bilancio di spese degli anni arretrati, parecchi hanno l’ICTUS.
    Che a ma stè a dèc, la regol sannà cambiè i Crstiòn.

    Chèss sò na Crosch d Zùpp.

  17. Pensavo peggio!!
    Per risparmiare, quest’anno,credevo cantasse il Vescovo affiancato dal coro del convento:-):-):-)

  18. A questi ci vuole il manganello, il problema è che sono attorniati da tanti lecchini che li sostengono.
    Fateci caso si circondano o di persone ingenue oppure di persone all’abbùnòt, così possono comodamente fare i cacchi loro.

  19. Giustamente,dopo aver dato piazza Mercadante ai neomelodici!!!!ovviamente chiudiamo in bellezza con ALEXIA!!!!!
    DISERTIAMO IL CONCERTO!!!!!TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!

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