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Per la terza serata della Festa Democratica 2013 di Cerignola arriva Ivan Scalfarotto, deputato Pd foggiano (d’origine), Paola Natalicchio, Sindaco di Molfetta (nella vita giornalista) e Emanuela Marchiafava, assessore allo sviluppo economico della Provincia di Pavia. Con loro sul palchetto degli eventi Michele Longo, capogruppo del Pd in consiglio comunale, e Rocco Dalessandro, Presidente Pd Cerignola.

Una serata pensata per disquisire del “buon governo democratico delle città” di cui Paola Natalicchio è l’esempio più calzante. «Si può fare moltissimo per le nostre città nella direzione della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Bisogna lavorare tanto. Fare tavoli, incontri e confrontarsi con iter complessi. Magari più complessi di quelli che spesso sceglie il centrodestra». Ma per far questo, aggiunge Ivan Scalfarotto, probabilmente è necessario che il Pd sia chiaro su certi temi. «Diritti, unioni civili, ma anche ambiente e sviluppo. Che idea ha il Pd su questi temi? I cittadini ci chiedono chiarezza. Ed è la chiarezza – conclude Scalfarotto – che ti da o ti toglie la stima e il consenso dei cittadini, nei comuni così come a livello nazionale». La stessa chiarezza che può giudare l’agire politico anche sul fronte dello sviluppo economico. «Si possono far crescere i territori rispettandoli. E’ possibile sulle singole specificità dei territori fare economia non consumando ma valorizzando». Questa l’idea portante dell’esperienza di Emanuela Marchiafava.

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Si giunge così anche ai problemi della città, di una Cerignola che dopo il default Gema vive probabilmente uno dei momenti più bui della sua storia recente. «L’ammanco di denaro di Gema, su cui l’amministrazione ha colpe,  e la convenzione AC Foggia, per la quale abbiamo buttato via denaro pubblico e che si è risolta con un nulla di fatto – dichiara Michele Longo -, sono solo la punta dell’iceberg di una cattiva gestione della cosa pubblica connaturata ai governi di centrodestra degli ultimi vent’anni». «In una città come Cerignola – conclude Rocco Dalessandro -, dove i nostri competitore sono un centrodestra politicamente inconsistente e un movimento civico ai limiti del grottesco, siamo chiamati come Partito Democratico, ma direi anche come intera compagine di centrosinistra, a disegnare un futuro credibile e a renderlo realtà».

La serata d’intrattenimento è poi proseguita con il concerto dei “Carisma 80” e la performance comica di “Marco & Chicco” (Zelig, Made in Sud).

13 COMMENTI

  1. Forse sarebbe stato giusto ricordare agli ospiti,che prima del ventennio del centrodestra,Cerignola e’stata governata per 50 anni dal Pc.
    Se siamo quello che siamo in gran parte e’ merito loro.
    Adesso non esageriamo, di sinistra a Cerignola ne abbiamo avuta fin troppo.
    Allo stato attuale poi sono di una incosistenza pari ad un budino

      • il budino è molto simile a qualcosa di color marrone, l’aria fritta, almeno ti lascia intendere che ci può essere qualcosa di buono….

        • qualcosa di buono??!!??
          concordo con Biancardi su ciò che ha scritto, ma quel qualcosa di buono che avrebbe fatto la destra a Cerignola (Tatarella è un caso personale a parte), cosa sarebbe?

          • no ciro , hanno fatto tanto i comunisti…. la sinistra…. o il Pd, come ti piace, tanto il rimpasto è sempre quello…. che te lo dico a fare…..
            tu le sai le cose…..

    • Cerignola è sempre stata rossa, per cui…. quello che non sè capito è che la sx non esiste + da anni…. ricordiamo i comunisti del passato…. la dx per quel poco che ha fatto…. la fatto bene… diciamo…

  2. La maggior parte dei partecipanti sono anziani che stavano lì a riposare le gambe, è inutile che continuate a parlare di politica, è finito tutto.
    Ci vediamo alle prossime.
    A braccetto PD e PDL chi la và dèc.

  3. Quanta ricotta potevamo vendere a cerignola, peccato.
    Sciotavènn tott quànt, ciavèt stanchòt, cià m cùtt.

  4. Dei tre momenti di spettacolo mi sono piaciuti i Carisma che già conoscevo, il duo sono simpatici ma quello iniziale non l ho capito, cioè’ quei cinque sul palco cosa stavano rappresentando? una commedia un dramma anche perché’ non hanno detto il titolo, comunque quei pochi vecchietti che stavano li commentavano con: ” ma alla fein c dann u veuin chi salzezz?”

  5. Tanto tra un pò l’Italia sarà governata dal GRANDISSIMO BEPPE GRILLO.
    NON VI PREOCCUPATE SI AGGIUSTERA’ TUTTO.
    I POLITICI EMIGRERANNO TUTTI, PER NON RESTITUIRE TUTTO IL MALTOLTO.

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