Tribunale-CerignolaLa notizia arriva nel primo pomeriggio di ieri, ed è una mazzata difficile da digerire: il Tribunale di Foggia conferma senza ripensamenti la chiusura della sezione distaccata di Cerignola. I fascicoli e suppellettili saranno trasferiti nel capoluogo dauno a partire da stamane, e il tutto verrà completato entro il 12 settembre. Forte delusione dell’Assoforense di Cerignola e dell’Udai che speravano in un ripensamento della decisione; così al nostro giornale si è espresso Gianfranco di Noia: “Le notizie non sono positive, ci eravamo limitati a chiedere al presidente del tribunale di Foggia di rinviare il trasferimento in attesa della decisione di un eventuale provvedimento del Parlamento, a rinviare di un anno la legge e di studiare ed approfondire le varie peculiarità del territorio e anche quali sezioni distaccate dovevano rimanere aperte. Avevamo chiesto di aspettare fino al 9-10 settembre il pronunciamento della commissione Giustizia; il presidente applicherà in maniera rigorosa le determinazioni del Ministro. Se non ci sarà la proroga del provvedimento di geografia giudiziaria la sezione chiuderà, ed è un danno per l’intera città, per noi avvocati fare tutte le cause in una unica struttura potrebbe essere facile, ma c’è un aggravio di costi per il cittadino con i conseguenti disagi e viene meno il presidio della legalità che è proprio la nostra sezione distaccata”. Il presidio degli avvocati continua stamane e anche nei prossimi giorni in attesa della decisione del Parlamento sulla situazione giudiziaria italiana. Da ieri pomeriggio hanno annunciato la volontà di fare tutto per cercare di mantenere almeno l’ufficio del giudice di pace. Intanto dall’Associazione, sempre nella giornata di ieri, giunge un comunicato che conferma la triste realtà. Di seguito il documento completo.

Gli avvocati facenti capo alla sezione distaccata del tribunale di cerignola sono in assemblea permanente con presidio al fine di impedire che vengano trasferiti gli atti ed i fascicoli, nonche’ tutto quanto conseguente alla chiusura del suddetto tribunale.

Per questa manifestazione ha dato la propria solidarieta’ e la partecipazione il comune di cerignola, nella sua totalita’.

Le ragioni della lotta hanno diversi scopi:

Il primo e’ quello di evitare la perdita  di un presidio di giuistizia e legalita’ per un territorio che ha invece una impellente necessita’ di mantener ele sedi istituzionali esistenti e di, anzi, incrementarle per arginare la diffusa illegalita’ di cui e’ afflitto il territorio stesso;

Il secondo e’ quello di evitare un inutile aggravio di costi e disagi per la collettivita’ perche’ per accorpare le sezioni distaccate il tribunale di foggia ed il comune di foggia hanno gia’ autonomamente alla individuazione di una struttura privata, peraltro tutta da realizzare, che costerebbe quasi 1 milione di euro all’anno, solo per il fitto.

Inoltre per i cerignolani le cause costeranno molto di piu’ sia per la copertura dele distanze che per l’aggravio dei costi in ordine  alle indennita’ di trasferta dei pubblici ufficiali.

Il terzo motivo e’ dato dal fatto che  l’accorpamento provochera’ necessariamente disagi non solo per tutti i fruitori del servizio giustizia ma peggiorera’ le condizioni di lavoro di quanti, funzionari amministrativi e cancellieri, hanno sempre rappresentato peril nostro tribunale eccellente esempio di impegno e competenza;

Quanto, ma non ultimo motivo e’ quello per cui la chiusura del tribunale di cerignola comportera’ la diminuzione del numero delle forze dell’ordine con  comprensibili negative conseguenze per la sicurezza dei cittadini.

Chiediamo a tutti i cittadini di partecipare a questa lotta affinche’ il presidio di giustizia di cerignola non venga eliminato.

9 COMMENTI

  1. Quell’uno per cento di Cerignolani istruiti e interessati al bene della nostra Cittá valuti il seguente testo scritto in lingua italiana, facendo molta attenzione a quello che vi riporto in maiuscolo (é un estratto di una precedente notizia):
    L’associazione forense di Cerignola ha inviato una missiva al Presidente del Tribunale di Foggia in cui scrive: “…quello che davvero ci lascia amareggiati, però, è l’assenza di una valutazione serena circa il risparmio – inesistente O, COMUNQUE MINIMO rispetto ai disagi che gli accorpamenti comporteranno – e il miglioramento dell’efficienza – IMPROBABILE – che la riforma determinerà per la provincia di Foggia”.
    Cittadini cerignolani, giudicate voi…!!!
    Questi lo sanno che dicono caxxate, ma ve le dicono lo stesso, purché prevalgano i cavoli loro.

    Questo che segue é quello che giá dicevo all’Avv. Allamprese:

    L’Avv. Allaprese tenga bene a mente una cosa e non se la dimentichi mai più: di grottesco a Cerignola c’è solo lui e gli avvocati come lui che vorrebbero far passare per ausilio ai cittadini quella che, in realtá, é una presa per i fondelli: ossia il loro tentativo di far sopravvivere una struttura che loro usano come “succursale” dei loro studi legali per gestire, e aumentare, le loro pratichette “bagatellari”. Sostiene che con la eventuale chiusura della Sezione distaccata di Cerignola si creerebbe un disagio per la Comunitá locale. Niente di più falso detto da chi sa di mentire. Perché il Consigliere sa molto bene che le tariffe forensi sono giá “pompate ad arte” adesso non rispettando né minimi né massimi tariffari, i quali ultimi in particolar modo vengono sforati di continuo da una Categoria che dovrebbe fare della difesa di chi non “mastica” il Diritto un baluardo contro la difesa della incolpevole incoscienza giuridica, ossia il loro assistito, che (non va mai dimenticato) versa, nel particolare momento in cui si rivolge ad un legale, in uno stato di bisogno, perlopiú accompagnato dall’ansia per le sorti dei suoi vessati diritti in quello specifico momento storico. Ha il coraggio di dire che gli avvocati aumenteranno le loro tariffe per le trasferte che dovranno sostenere per recarsi al Tribunale di Foggia? Hai il coraggio di mentire sul fatto che aumenteranno i costi per le notifiche degli atti? Lo dice Lei ai cittadini o lo dico io che le notifiche si possono fare a costo zero senza muoversi dalla sedia dello studio legale tramite fax o posta elettronica certificata, e che questi due strumenti hanno la stessa valenza legale della notifica vecchio stampo, quando ci si doveva per forza recare in Cancelleria del Tribunale?
    Non ci venga a raccontare il nostro caro consigliere, Avv. Allamprese, che il provvedimento di soppressione in oggetto “viene fatto passare per…”, perché noi cittadini potremmo pensare che uno che si occupa di Diritto tutti i giorni come lui non conosca la differenza fra una cosa che “viene fatta passare per…” e una cosa che “in effetti é…”. Qualcuno ebbe a dire, tempo fa, che é cosa “da primo anno di Giurisprudenza”. Giá, perché a supporto del provvedimento che lui critica ci sono conti, studi e statistiche, fra gli altri autorevoli esperti, anche della Corte dei Conti; a supporto invece delle sue semplici supposizioni ed estive esternazioni c’é solo la difesa arroccata di una categoria che vuole continuare a comprarsi proprietá e beni di lusso a scapito dei cittadini loro clienti, che hanno avuto nella vita l’unica sfortuna di non aver potuto studiare Giurisprudenza all’università, di non essersi abilitati alla onorevole (forse un tempo) professione di Avvocato e di non aver mai preso in mano un tariffario forense per capirne le diavolerie. E per di più cerca di “farsi amico” e di “portarsi dalla sua parte” in questa personalissima battaglia il cittadino che lui (come categoria forense, non certo come singolo) giá provvede a vessare tutti i giorni sparando tariffe insensate e infondate. Parlo con cognizione di causa e con dati alla mano, e sono pronto a sfidarlo in pubblica udienza in Consiglio comunale aperto al pubblico.
    Chiede l’Avv. Allamprese (cito testualmente) “uno sforzo corale” di tutta la cittadinanza per salvare (scusate la volgaritá) le chiappe a lui e ai suoi tornaconti economici (sempre come categoria forense e non come singolo, sia chiaro). Sa, caro Avv. Allamprese, cosa avrei fatto io al posto Suo e della categoria forense di Cerignola anziché chiedere adesso uno sforzo corale “solo quando fa comodo ai cavoli miei”? Avrei aiutato per primo i miei concittadini ad uscire dal vicolo cieco dell’Affare Gema, se poi dovevo chiedere loro in cambio di salvare il mio lavoro. Più o meno come si fa quando ci si aiuta reciprocamente e senza tornaconti durante un devastante terremoto: ognuno fa qualcosa per l’altro. Adesso é tardi per chiedere aiuto a chi giá, da cliente, paga il tuo tenore di vita; non crede? Una categoria che, come la Sua, puó vantare i più illustri pensatori, intellettuali, professionisti e anche statisti e uomini di Stato non crede che dovrebbe avere l’onestá intellettuale e il dignitoso coraggio di dire ai suoi concittadini che si tratta di una richiesta di salvataggio delle onorevoli chiappe??? Io mi vergognerei al posto Suo (cioé della Sua categoria), ma io non sono Lei e Lei non é me (per fortuna…mia)!!!!!
    P.S.: il Tribunale di Cerignola, a noi cittadini, serve per cose più importanti, come, per esempio da presidio sul campo per le forze di Polizia (rilievo sollevato anche dai sindacati della Polizia). Quelli sí, caro consigliere, che lavorano per i cittadini e per la loro pelle!!!

  2. Il GUAIO è compiuto.
    Certo che questi si alzano una mattina e fanno quello che vogliono.
    QUESTA E’ PURA DITTATURA.

  3. Questa sì che è una rapina PERFETTA.
    Povera cerignola.
    CON IL SISTEMA POLITICO ITALIANO ANDREMO A FINIRE MALE, ANZI MALISSIMO.

    • forse non te ne sarai reso conto….ma già lo abbiamo superato il male….. anzi malissimo…. stiamo alla fine….

  4. Caro sig. Deep Throat, nel suo monologo ha scritto una serie di eresie senza senso, motivate più da un risentimento personale verso l’avv. Allamprese che da un logico ragionamento. quello che Lei dice sono affermazioni di chi, mi permetta, di professione legale non ne capisce una mazza e finge, al contrario, di sapere tutto e di più!
    notifiche a costo zero? magari! a meno che nel posto in cui Lei vive (nn cerignola di certo) tutti i cittadini siano provvisti di fax e pec, se così non fosse le notifiche si fanno a mezzo degli ufficiali giudiziari, con la differenza che spedire una notiifica da Cerignola per Cerignola costava 5 euro, mentre da Foggia a mezzo posta costerà 10 euro, esattamente il doppio, ma questo Lei nella sua immensa cultura forense lo saprà già, vero?
    ha più volte citato le tariffe (gonfiiate) forensi, ma Lei sa che nel 2012 sono state abolite? oggi ci sono dei parametri che sfiorano il ridicolo?
    inoltre, è bene precisare che l’avv. svolge un lavoro su mandato rilasciato da un cittadino, quindi mi permetta che se io devo andare a fg x quel cittadino, le spese me le deve dare. Ma immagino che Lei lavori pro-bono quindi non condividerà.
    concludo il messaggio dandole un consiglio (non richiesto); se ha dei dissapori con l’Avv. Allamprese ok è libero di fare e dire di Lui ciò che vuole (nel rispetto della persona), ma non denigri un intera categoria, xchè non è serio da parte Sua.
    la chiusura del tribunale porterà delle conseguenze negative per gli avv.ti ma anche per i cittadini e questo una persona con un tantino di intelletto lo sa bene. a Cerignola hanno chiuso l’enel, l’acquedotto, il tribunale…. ora chiudiamo pure l’ospedale così abbiamo eliminato definitivamente tutto ciò che una società civile DEVE avere. poi, però, non lamentatevi che le cose vanno male.

    • Signor Mik,io non sono un avvocato e ne tantomeno lo vorrei essere,pero’ non e’ neanche giusto che purtroppo la maggior parte di voi dichiara “miseria” a fine anno sulla denuncia dei redditi!!!quando invece venite pagati profumatamente!!!forse noi cittadini siamo pieni di odio per colpa di tutto questo schifo????Per non parlare di tutti gli avvocati compiacenti quando si tratta di false denuncie!!!non mi dica che ho detto cavolate perche’ lo sanno anche i muru nel nostro paese di tutto questo…………….

  5. Probabilmente cancelleranno Cerignola dalla cartina geografica, OH lo Stato deve risparmiare.
    Un caloroso abbraccio và a tutti i Politici Italiani, sono dei GRANDI e rimarranno alla Storia, questi nella testa hanno la SCIENZA.
    Ci porteranno tutti sulla luna.
    Fateci sognare come sempre, tanto noi Italiani ci beviamo tutto.
    O POVR ANO’U

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