carabinieri-cerignola

carabinieri_grandeI carabinieri del comando provinciale di Rieti, in collaborazione con i colleghi del comando provinciale di Foggia, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, una banda di foggiani, alcuni dei quali già noti alle forze di polizia, ritenuti autori di una serie di furti in depositi alimentari e non, commessi nell’Italia centro- meridionale.

I dieci individui, sul cui conto i militari dell’Arma avevano avviato le indagini, sono ritenuti responsabili del furto di un ingente quantitativo di salumi avvenuto lo scorso mese di agosto ai danni di una ditta di Accumoli per un valore intorno ai 150mila euro.

Una pluralità di riscontri tecnici, raccolti meticolosamente degli investigatori, hanno consentito l’individuazione, il rintraccio e la sottoposizione a più stretta sorveglianza tecnica, di quella che poi è stata riconosciuta essere una vera e propria banda specializzata nel depredare depositi e centri di stoccaggio di generi alimentare, ma anche prodotti per la casa ed altro.

La scorsa notte i dieci individui, servendosi di diversi veicoli (tre autovettura di grossa cilindrata e due autocarri), hanno raggiunto la zona industriale di Perugia ed hanno portato a segno due furti ai danni di altrettante ditte, una specializzata nella lavorazione di prodotti dolciari (la cioccolata di Perugia) ed una nella produzione di detersivi dalla quale hanno asportato merce per un valore di oltre 200mila euro.

Terminato il colpo si sono poi dispersi a raggiera lungo le principali arterie stradali che collegano il capoluogo perugino alla Puglia, sia sul versante Adriatico, che su quello Tirreno e lungo la dorsale appenninica. Ma questa volta ad attenderli e a monitorarne le mosse c’erano i carabinieri di Rieti e di Foggia che, al termine di un prolungato servizio di pedinamento, eseguito in quasi tutta l’Italia centro-meridionale, sono riusciti ad acciuffare i componenti della banda. Alcuni a Porto San Giorgio lungo l’autostrada a14, altri sulla A25 prima dell’arrivo a Pescara, altri ancora lungo l’autostrada A16 Napoli-Bari ed gli ultimi proprio nel capoluogo dauno,

Gli arrestati sono ritenuti responsabili anche di due furti avvenuti tra Isernia e Campobasso tra la fine di agosto ed i primi di settembre ai danni di un deposito di elettrodomestici, da dove è stata asportata merce per circa 100mila euro, e di un deposito alimentare da dove sono stati asportati alimenti per circa 200mila.

Nel corso delle perquisizioni eseguite dopo la cattura, i componenti della banda sono stati trovati in possesso di ricetrasmittenti (utilizzate per evitare le intercettazioni), sofisticati attrezzi da scasso, passamontagna e tute nere. Dalle intercettazioni i carabinieri hanno scoperto che i ladri si autodefinivano Pitbull, dal quale ha preso il nome l’operazione

Sono finiti in manette l. Giovanni del 1966 e Ferdinando Ludwic classe 1974 residenti a Foggia, D.P. Raffaele del 1975 residente a Seregno in provincia di Milano, R.Carmine classe 1960, G. Francesco classe 1967, P. Gabriele, classe 1962, I. Savino classe 1962 e G. Michele classe 1966, tutti residenti a Orta Nova. In carcere sono finiti anche C. Giacomo classe 1974 residente a Cervia ed S. Angelo del 1957 residente a Cerignola. (Tratto da foggiatoday.it)