start_cup_2013Il 23 settembre, nel foyer del Teatro Petruzzelli a Bari, si è svolta la finale della competizione Start Cup Puglia 2013. Eva Milella, Presidente dell’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione), ha presentato la cerimonia di premiazione accompagnata dall’Assessore allo Sviluppo economico della regione Puglia, Loredana Capone. Come gli stessi organizzatori hanno dichiarato, quest’anno la partecipazione è stata elevata: sono stati inviati ben 176 business idea, dei quali 76 sono diventati business plan. Rispetto al 2012 c’è stato un incremento di domande inviate (siamo sul 23%) e un raddoppio di business plan proposti se si fa riferimento al 2011. Tutto questo denota una gran voglia, di giovani e non solo, di partecipare attivamente alla crescita economica della nostra regione e di conseguenza dell’intera Italia. In un periodo in cui il “sopravvivere” è la regola base nel mondo lavorativo, si distinguono persone che vogliono costruire un qualcosa, non solo per se stessi ma anche per gli altri. Un progresso di cui, al giorno d’oggi, si ha bisogno.

Dodici i finalisti. Quattro le categorie. Ogni partecipante aveva a disposizione 4 minuti per presentare il progetto attraverso una pitch d’impatto, il tutto per convincere del valore commerciale della proposta la commissione e un ipotetico finanziatore. E’ stata una vera simulazione di vendita imprenditoriale. Terminata la presentazione, la commissione aveva a disposizione una domanda per eventuali delucidazioni sull’argomento. La risposta doveva rientrare nel minuto dato a disposizione: 5 minuti totali per giocarsi un probabile futuro lavorativo, 5 minuti che, per questi ambienti, si dimostrano più che sufficienti.

Start CupPer la categoria INDUSTRIAL è stato dichiarato vincitore il progetto EcoPizzaBox, una scatola per pizza interamente riciclabile. Per ICT-SOCIAL INNOVATION il vincitore è stato Joinmethere TV, un’ applicazione per Smartphone che permette di personalizzare la propria WebTV. Per la terza categoria in gara, cioè la AGROFOOD-CLEANTECH, Skyline è stato dichiarato il vincitore proponendo un sistema di telerilevamento per la viticoltura. Per quanto riguarda l’ultima categoria, LIFE SCIENCE, a vincere è stato AVR Med, un progetto che, attraverso la “realtà aumentata”, fornisce un modello virtuale del paziente che contribuisce a ridurre i tempi dell’intervento e la loro complessità.

Tutti i business plan sono stati esaminati e giudicati da una commissione di tutto rispetto presieduta da Riccardo Pietrabissa, esperto a livello internazionale di trasferimento tecnologico e cultura dell’innovazione vincendo per questo il Bridge Award nel 2009. E’ anche Direttore facente funzioni del Dipartimento ICT del CNR, Presidente di Netval e del Gruppo nazionale di Bioingneria. Gli altri componenti erano: Luca De Rosa (ingegnere chimico), Alfonso Casale (imprenditore di Telcom), Domenico Laforenza (direttore dell’area di Pisa del CNR) e Mariella Stella (impegnata nel sociale nell’associazione Casa Netural).

Ad ogni vincitore è stato assegnato un premio in denaro pari a 10.000 euro, come contribuito per la realizzazione del progetto. Ad aggiudicarsi il titolo di vincitore assoluto della competizione Start Cup Puglia 2013 è stato EcoPizzaBox, il quale ha vinto ulteriori 5.000 euro per il proprio progetto. Tutti coloro che hanno vinto, inoltre, parteciperanno alla finale nazionale che si terrà il 30 e 31 ottobre a Genova, e un “in bocca al lupo” a tutti gli amici pugliesi è doveroso. Nessun progetto però è stato, né verrà in futuro, abbandonato. «Il nostro obiettivo come ARTI è anche quello di continuare a seguire da vicino tutti i finalisti, aiutandoli a sfruttare al meglio l’occasione che la partecipazione alla Start Cup Puglia ha dato loro» così parla la presidente Milella, tenendo conto che i dodici sono arrivati in una finale di competizione tra i migliori piani d’impresa regionali.

Adriana Martire
(lanotiziaweb.it)

3 COMMENTI

  1. Ah se veramente volevano aggiustare l’Italia.
    Una continuazione a sentire e vedere ste facce…….che paranoia.
    poi quando a qualche intervista gli si chiede quanto guadagnano, fanno finta di non sentire….questi sono MACCHINE PROGRAMMATE A DIRE CAVOLATE.
    E IL POPOLO BEVE…BEVE …BEVE TUTTO!!!

  2. Certo che i nostri politici fanno la BELLA VITA, a spese del povero.
    Che il Dio li maledica per sempre.

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