rameNell’ambito di un’attività finalizzata al contrasto dei furti nelle zone rurali, in particolare di cavi di rame e materiali ferrosi, ieri pomeriggio nei pressi di Canosa di Puglia, il personale del locale Commissariato di P.S. ha proceduto all’arresto di 4 cittadini rumeni, E.N. di anni 33, con precedenti, S. G. di anni 30, N.M. di anni 49, F.V.A. di anni 21, con precedenti, poiché si erano resi responsabili di ricettazione in concorso, resistenza a P.U. e false dichiarazioni rese a P.U..

Gli operanti, nello specifico, notavano un furgone Ford Transit Bianco con a bordo alcune persone sospette, in transito sulla S.S. 231 (ex 98) alle porte di Canosa di Puglia, quindi, a distanza e senza mai perderli di vista, seguivano i sospetti in direzione di Cerignola e, dopo alcune decine di chilometri, con l’ausilio di una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine di Bari nel frattempo sopraggiunta, fermavano il furgone identificando gli occupanti. All’atto del controllo gli agenti trovavano, nel vano posteriore, alcuni sacchi contenenti matasse di rame, perfettamente pulito, per il peso complessivo di Kg 92. Quanto trovato veniva debitamente sequestrato, così come gli apparecchi cellulari in loro possesso e gli attrezzi da scasso utilizzati per asportare il metallo. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, venivano condotti in carcere a Foggia, a disposizione dell’A.G. procedente.

5 COMMENTI

  1. Grazie ai bravi politici che stanno invadendo l’Italia di tasse, stranieri, Equitalia, business rifiuti speciali, e tantissime altre schifezze, FAREMO TUTTI UNA BRUTTA FINE.
    PER EVITARLA??? CI VUOLE UNO STERMINIO DI …….SI UNO STERMINIO E BASTA.

    • Cominciamo con internare e sterminare la classe politica, tutta, dal più piccolo al più grande e poi il resto. VOGLIONO DISTRUGGERE L’ITALIA ed i nostri governanti sono complici di questo orrendo crimine!!!!

  2. Signori Lettori, il problema di tanti immigrati, specialmente di nazionalità rumena, facenti parte ad una categoria che non ha nulla a che vedere con la civile convivenza, è da tenere in attenta considerazione per il futuro di questa Città. .

    Aspettare che qualcuno dall’alto risolva il problema, è una speranza che attualmente, secondo la mia visione, non ha
    basi concrete.

    E’ quindi, auspicabile che la Politica locale, in simbiosi con l’Amministrazione Comunale,
    si interessi del dilagare di tantissimi deplorevoli casi
    commessi da gente senza scrupoli, ( vedi anche,
    prostituzione minorile ed altro simile) per porvi rimedi seri.
    E’ altrettanto auspicabile che anche NOI
    cittadini dovremmo stimolare le suddette figure istituzionali a non prendere sotto gamba la situazione .

    Parlare d’ora in poi con insistenza di
    questa triste realtà, ovunque ci si trovi per sensibilizzare gli indifferenti, ritengo, sia indispensabile per evitare che tra non molto tempo detta gente ci ACCOPPI, prendendone il sopravvento.

    Teniamo gli occhi aperti. Non giriamo la testa dall’altra parte!

    27-10-2013

  3. Secondo me bisogna organizzare una petizione a livello Nazionale per chiedere ai signori politici che Tutti gli stranieri che affollano le carceri italiane scontino le loro pene nei Paesi di provenienza così se non altro si risolverebbe il problema del sovraffollamento delle carceri italiane. Si può iniziare questa petizione anche partendo da Cerignola. C’è qualcuno di buona volontù che si voglia impegnare per questo? Fatti e Non parole!

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