agricoltura (1)Un supplemento di assegnazione del carburante agricolo agevolato per le operazioni di irrigazione delle colture ortive ed arboree, al fine di evitare ulteriori danni in un momento già molto delicato per l’economia locale.  Lo chiede il Comune di Cerignola all’assessore regionale all’ Agricoltura, Fabrizio Nardoni, in una lettera inviata a quest’ultimo dal presidente della Consulta per l’Agricoltura, Salvatore Morano, e dal direttore della competente Agenzia, Michele Specchio. Una richiesta motivata “dalle difficoltà che sta incontrando il settore agricolo in questo periodo in considerazione delle temperature elevate e protratte nel tempo”.

E per favorire il lavoro degli operatori del settore, un istituto bancario si è detto disponibile a garantire la concessione di mutui per l’acquisto di terreni agricoli e di prestiti fino a 7mila euro per ettaro a chi volesse impiantare oliveti intensivi. Il tutto nell’ ambito di un’iniziativa  che coinvolge, oltre allo stesso istituto di credito, il Comune di Cerignola, gli agricoltori locali e due aziende. La meccanizzazione della raccolta delle olive consentirà agli agricoltori di ridurre i costi della manodopera. Sarà un frantoio locale ad occuparsi della molitura; l’olio ricavato verrà poi venduto ad un’azienda toscana al prezzo stabilito dalla Borsa Merci di Milano.

Lunedì 4 novembre, infine, prenderà il via un nuovo corso  per l’autorizzazione all’uso e all’acquisto dei prodotti fitosanitari, curato dall’Agenzia comunale per l’Agricoltura e dalla Consulta. Il corso si terrà tutti i giorni, fino a  venerdì 8 novembre, dalle 18 alle 22, presso la Sala Conferenze del Palazzo di Città Tra i docenti, il medico del lavoro Vincenzo Gallo;  l’agronomo  Matteo Buchicchio e la dottoressa Rosalia Bisceglia, medico igienista.  Chi volesse iscriversi può farlo recandosi all’Ufficio Agricoltura, al primo piano del Palazzo di Città.

Questo corso di formazione, così come i precedenti, permetterà agli agricoltori di conseguire, nel rispetto delle normative regionali, quel patentino senza il quale gli agricoltori non possono acquistare o usare liberamente i pesticidi adoperati nei campi.

5 COMMENTI

  1. A scè da Digiorg all’AGEP.
    Possèbbl ca mangh la nafft c vòlln dè….bè fors è meghi….acchssè scoppi…na guèrr na vòlt ch tòtt, oramà non tnèm nìnd da pèrd.

  2. Ma perchè non comunicate le cose serie???
    LA COSA SERIA DA COMUNICARE A ROMA, DA PARTE DI TUTTI MA TUTTI GLI AGRICOLTORI ITALIANI E’ IL PREZZO DEL GASOLIO, INVECE PER QUANTO RIGUARDA LE QUANTITA’ DA ROMA NEMMENO LA BOCCA DEVONO APRIRE, ALTRIMENTI SULLE TAVOLE ITALIANE GLI FACCIAMO TROVARE A PRANZO E CENA, CUCINA CINESE, si quella Cinese con cani e gatti arrostiti, e come verdura escrementi di animali, avete capito????
    MA COME MAI NON SI AFFRONTANO I VERI PROBLEMI????
    E’ COSI’ DIFFICILE???
    UNA VOLTA SI ANDAVA A ROMA CON LE FORCHE, oggi invece si parla solo a vanvera, lo vogliamo capire che a Roma se ci vedono tutti uniti, il giorno dopo si risolve la questione? Lo capite che abbiamo a che fare con persone che se non le SCUOTI non solo non ti danno ma addirittura ti prendono, ti prendono anche l’ANIMA.
    Siamo intesi???

  3. Noi sappiamo che abbiamo una PATENTE SPECIALE, quella di mazzòt, cià m cùtt.
    A Rom non hann capèt bùn, ca què non sa arràggiòn chiòòòò..!!!
    Gòv ragiòn Realest quann parl dù prezz d la nafft..!!
    Uè durm durm..che stòt a fè…schett chiacchiòr..!!

  4. continuate ragazzi , perché state facendo un buon lavoro .. a voi sopra fate parte di un mondo di fannulloni … apprezzate …………………….

Comments are closed.