incidenteÈ accaduto nella prima serata di oggi, 3 novembre, sulla Strada Statale Ofantina (nota anche come via Melfi), prima del casello autostradale della A16. Intorno alle 20 circa un’auto con a bordo due coniugi cerignolani ha impattato frontalmente con un’altra autovettura: morta sul colpo una signora di Cerignola e ridotto in fin di vita il marito alla guida, ricoverato ora nella rianimazione di neurochirurgia di Foggia per una forte emorragia celebrale. Dalle prime ricostruzioni pare che l’auto uscisse da un accesso laterale e che il violento impatto abbia fatto ribaltare l’auto dei coniugi. Una dinamica mortale che ha coinvolto anche altre auto, i cui passeggeri sono rimasti però fortunatamente illesi. Sul posto sono giunte le ambulanze, la polizia stradale e i vigili urbani. Nelle prossime ore ulteriori aggiornamenti.

27 COMMENTI

  1. Grave lutto che ha colpito la Famiglia Coscia.
    Persone che hanno lavorato una vita, dispiace moltissimo.

  2. R.I.P SIGNORA COSCIA…TANTO DOLCE,E GARBATA, INNAMORATA DEL SUO LAVORO…. PER SAPERE LE CONDIZIONI DI NINUCCIO????

    • condivido in pieno qello ke ho letto bravissime persone…..come può essere crudele il destino….condoglianze alla famiglia

    • ok…grazie signora Teresa! xkè qui come al solito si diceva che era deceduto anche lui… non smettono mai di dare notizie iofondate!!!

        • Ninuccio è vivo e vegeto. Accendi il cervello, prima di scrivere certe fesserie intrise di falso cordoglio. E vergognati!

          • Chi ha riferito la notizia evidentemente ha sbagliato. Peraltro la stessa notizia veniva riferita da altra gente. Sono felice che non sia vero e chiedo scusa.

          • Tipico leone da tastiera, che ricorre all’insulto quando non ha più argomenti. Se hai finito di dare spettacolo qua sopra, ci vediamo ai funerali di Lina. Perché verrai sicuramente, tu. No? Statti bene, leone.

          • In circostanze come queste, la polemica non ha alcun senso, ancor più se fatta da chi celandosi dietro l’anonimato ( il mio nome è invece proprio quello con cui mi firmo) ,si lascia andare a volgari considerazioni. Nessuno spettacolo, nessun falso cordoglio, ho riferito,sbagliando evidentemente, – e di ciò ho già chiesto scusa se ho peccato di sensibilità , ciò che ambienti che sembravano più che attendibili, oltre a mezzo paese, riteneva purtroppo come avvenuto.
            Conosco la famiglia Coscia da quando avevo i pantaloncini corti, al funerale renderò omaggio a chi ci ha lasciato; A te, invece, consiglio vivamente un corso rapido di buona educazione.

          • La scarsa educazione sarebbe dunque la mia, che intervengo a correggere notizie false scritte da TE.Sono ore che leggo messaggi come il tuo di stamattina. Rispetta, se ne sei capace, chi sta vivendo questa situazione in prima persona. Non mi serve firmarmi. Ma se, su questa cosa, non ho bisogno – come te e tanti altri – di chiedere notizie all’amico dell’amico dell’amico, un motivo ci sarà. Fatti due conti. E, per l’ultima volta, statti bene.

  3. Che tristezza, conoscevo molto bene la Sig.ra Coscia, bellissima donna, grande lavoratrice, grande mamma.
    Quanto mi dispiace veramente, ti accoglieva quasi sempre con un sorriso e con quegli occhi che parlavano da soli.
    Sicuramente è in paradiso.
    Un abbraccio forte alla famiglia.

  4. sono vicino per il lutto della famiglia coscia visto che mi hanno visto nascere la sig. lina era stata gia’ male in ospedale per un malore e il destino e stato cattivo con lei non la risparmiata volevo dire ha i figli ciro e vito vi saro forza e coraggio

  5. quando passavi davanti al negozio lina era sempre la’ alla cassa, instancabile lavoratrice non meritava questa triste fine, lina di coscia la chiamavamo e cosi’ era conosciuta in tutto il quartiere, non voglio aggiungere parole sdolcinate per descrivere questa donna, mi piace ricordare il suo sorriso e i suoi occhi bellissimi.

  6. che dire se nn che mi mancherai signora lina coscia…ogni giorno ero li da voi per prendere della merce per il mio bar e quando entravo nel negozio respiravo un’aria cosi familiare con la signora lina alla cassa e li vicino a lei suo marito ninuccio che con il suo modo di fare giocherellone allietava le giornate piu’ pesanti…quanti discorsi ci siamo fatti signora lina da quelli piu’ banali sul pranzo quotidiano a quelli piu’ sentiti e personali…era una mamma col suo sorriso e quei grandi occhi che si illuminavano d amore infinito quando giocava con i suoi nipotini…ha lottato tanto quest’estate per sconfiggere quel maledetto ictus che voleva strapparla alla vita e ora dopo tanta gioia che io provavo ogni qual volta la vedevo affacciata al balcone di casa o per breve tempo di nuovo alla guida del suo negozio,se n’e’ andata via strappata alla vita da questo maledetto incidente….nn sara’ piu’ la stessa cosa senza di lei….riposi in pace signora lina.

  7. Condoglianze Alla Famiglia Coscia al Signor Ninuccio a Vito e Ciro per la la perdita della cara mamma Signora Lina

  8. Sono vicino al dolore che ha colpito la famiglia Coscia.
    Un grave lutto ed una grande perdita per l’intera cittadinanza, che ha perso un raro esempio di serietà, onestà ed attaccamento al lavoro.
    Faccio il tifo per Ninuccio, perchè continui a vivere e torni presto a prendere giocosamente in giro tutti i suoi clienti.

  9. Peccato, una brava Donna, una famiglia di lavoratori. Sarà ericordata nelle mie preghiere. Un conoscente dalla Francia.

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