IMG_4390E’ stata sicuramente una partita di grande livello agonistico in campo e sugli spalti: la Cerignola sportiva ha mostrato la sua parte più bella ieri, per l’atteso derby della sesta giornata del campionato di Serie C regionale maschile fra l’Olimpica Basket e la Castellano Udas. Le premesse della vigilia vengono ampiamente rispettate: la cornice delle due tifoserie è a dir poco spettacolare, in una unione di fair play e tifo sano, unite dal desiderio di avere a disposizione una struttura più capiente per ospitare manifestazioni sportive di così grande importanza. Anche il servizio d’ordine, garantito dalla Protezione Civile, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia; Croce Rossa e Croce Blu per i soccorsi, va nel migliore dei modi. Sul piano tecnico, le due squadre hanno lottato ad armi pari, senza risparmiarsi, ed è stato duello vero fra le coppie Delli Carri-Laguzzi per i padroni di casa e Jonikas-Sierra dalla sponda biancazzurra. In campo per l’Olimpica: Rubbera, Delli Carri, Laguzzi, Romano, Visaggio; la Castellano Udas schiera Liguori, Sierra, Serazzi, Francesco D’Arrissi, Riccardi. Primo quarto assai equilibrato, in cui la parità del punteggio è il primo elemento di cronaca essenziale: la Castellano Udas fa della capacità di non disunirsi (nemmeno nei momenti più difficili) il suo punto di forza; l’Olimpica, nonostante sia una matricola, gioca con abnegazione e cuore, restando incollata ai quotati avversari. Il primo mini break è per gli ospiti, 15-19 a 3’ dalla prima sirena: c’è spazio anche per un infortunio ad uno dei direttori di gara, che va fortuitamente a sbattere con la faccia al muro. Dopo le cure, l’arbitro rientrerà sul parquet con il naso incerottato ed alla fine della prima frazione Castellano Udas avanti 15-23. In apertura del secondo quarto, i padroni di casa trascinati dalla coppia Rubbera-Romano si riportano pericolosamente vicini  agli avversari, ma Francesco D’Arrissi aiutato dai suoi compagni Sierra e Jonikas prima con una penetrazione in attacco, e poi dalla lunetta, porta il risultato sul 24-31 a favore degli udassini. I gialloblu cercano di riordinare le idee, contando anche su qualche errore avversario e ricorrendo ad un po’ di mestiere per arginare l’incontenibile foga dei cugini: all’intervallo lungo si chiude 35-42.

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Il terzo periodo vive su due sfide: la prima dai tre punti, con Delli Carri e Vincenzo D’Arrissi micidiali, che fanno esultare le rispettive tifoserie; la seconda in attacco, con il biancazzurro Sierra veloce come la Formica Atomica e Nocera che risponde ben servito da Rubbera, ottenendo il riavvicinamento a -6. La firma dell’uruguagio è ben visibile nel finale, ed all’ultimo stop è 51-62. Ultimi 10’ di gara dove succede di tutto, con l’adrenalina che sale all’interno del palabasket: l’Olimpica crede alla rimonta ed arriva fino a -2 (71-73), dopo che la Castellano aveva ottenuto il massimo vantaggio. Proprio in quel momento si alza forte l’urlo di coach Totaro, che chiama timeout ed impartisce le decisive mosse da adottare in difesa ed in attacco: così i fratelli D’Arrissi e Sierra chiudono i conti sul 71-82 per la Castellano Udas, fra gli applausi delle rispettive tifoserie in una notte che per la Cerignola sportiva sarà difficile dimenticare.

CLASSIFICA ALLA SESTA GIORNATA

Castellano Udas Cerignola 12; Cestistica Ostuni, Adria Bari, Bk Fasano, Diamond Foggia 10; Olimpica Bk Cerignola, Cestistica Barletta, Invicta Brindisi, Angel Manfredonia 8; Nuova Alius San Severo 6; Valentino Castellaneta 4; Angiulli Bari 2; Virtus Ruvo di Puglia, New Basket 99 Lecce, Murgia Santeramo, Assi Brindisi 0.

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