Iaia Calvio
Iaia Calvio
Iaia Calvio

Aggressione verbale ai danni del Sindaco di Orta Nova, Iaia Calvio. Al termine dei festeggiamenti per celebrare la Giornata delle Forze Armate che si è svolta stamane ad Orta Nova, il Sindaco Iaia Calvio è stata fermata per strada e aggredita verbalmente da un cittadino ortese che chiedeva e pretendeva un lavoro. L’uomo ha inveito contro il Sindaco offendendo, minacciando e impedendo un suo allontanamento. L’aggressione verbale è stata prontamente interrotta quando gli agenti della Polizia Municipale hanno fermato l’uomo e l’hanno poi portato nella Caserma dei Carabinieri del posto. Iaia Calvio si è successivamente presentata in Caserma, per sporgere formale denuncia.

A quanto si dice, l’uomo aveva già inveito in precedenza contro il Sindaco e il vicesindaco Franco Sauro, vittima di intimidazioni anonime risalenti a qualche settimana fa, sempre per ottenere un lavoro. Periodo delicato per le diverse personalità dell’amministrazione comunale, infatti non possono essere dimenticate le precedenti intimidazioni rivolte anche ad altri esponenti politici: i consiglieri comunali  Massimo Costantini e Antonio Bellino, e il coordinatore del movimento politico “Noi di destra” Alfredo Ballatore.

La situazione è molto delicata e infuocata, poiché risulta tangibile la disperazione di un uomo che decide di avere determinati comportamenti e intraprendere strade che poi porteranno inevitabilmente a conseguenze penali. Fino ad ora, maggiori informazioni sull’uomo e sulla sua vita lavorativa non sono state ancora comunicate.

«È l’ennesima, drammatica dimostrazione di quanto elevata sia la tensione sociale in città e di quali rischi corrano gli amministratori privi di strumenti e risorse per allentarla» – dichiara Iaia Calvio – «Ogni giorno, in Municipio, affrontiamo casi disperati e finti bisogni. Ogni giorno siamo lì, a mani nude, a incassare offese e minacce, più o meno velate, da parte di gente convinta che il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali posseggano chissà quale potere di intervento. Rispetto all’emergenza lavoro, abbiamo attivato da oltre un anno dei voucher per garantire un sostegno al reddito a chi è disoccupato e ottenere servizi per la città. Ma più di questo non possiamo certo fare. Inutile nascondere che siamo preoccupati dal rischio di una drammatica degenerazione. Preoccupazione che ho già avuto modo di esprimere al Prefetto e che oggi ribadisco pubblicamente, affinché gli amministratori di Orta Nova e di tutte le città della Capitanata, non siano lasciati soli ad affrontare questa emergenza».

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  • Cari Italiani

    Non si tratta di essere lasciati soli caro Sindaco, naturalmente lei non ha nessuna colpa, il problema è che di disperati ce ne sono appena 3 milioni in giro.
    Il problema di questi è che sono nati con una bocca, un cervello, un corpo, una dignità, hanno a carico spesso famiglie e nessuno fa niente, è palese che è tutto frutto della disperazione.Solidarietà al Sindaco, mi sà che ginta l’ora di organizzare migliaia di pulmann con direzione ROMA.

    In un momento di grave crisi come questo è veramente dura fare il Sindaco di una città. Auguri.

    • Savino del Forno

      Peccato che non gli ha dato 4 pugni nella faccia!!!!!

  • ciccill non teng facc

    e perchè???????? è così bellina, carina, piccina, biondina, ….ina, ….ina….