Grazie-RagazziA distanza di due anni, e su un palcoscenico di tutt’altro spessore, il PalaDiLeo torna ad imbellettarsi per il gran galà del derby stracittadino. In un atmosfera festosa, poco assonante con la ricorrenza del 2 novembre, dopo una settimana di attesa segnata da uscite mediatiche e fisiologiche polemiche fra i baskettari di entrambe le sponde, finalmente a parlare è il campo, specie quest’anno in cui le due squadre hanno molte armi a disposizione per intimorire qualunque avversario, fra talento, stranieri di gran nome e addirittura campioni del mondo, seppur del torneo over 40. Coach Marra, che per calendario gioca in casa, manda in campo Romano, Rubbera, Delli Carri, Visaggio e Laguzzi, disposti in box. Matteo Totaro ha da gestire qualche problema fisico di alcuni dei suoi assi, ma manda nella lista di partenza il suo miglior quintetto a uomo (Serazzi, Sierra, Liguori, Jonikas e F. D’Arrissi). Avvio di gara favorevole all’Olimpica, che tiene a bada le iniziative di Serazzi e chiude ogni possibilità su Sierra. Ma gli ospiti non tardano a far valere il loro enorme tasso tecnico. Con i cecchini sotto asfissiante marcatura, sono i lunghi a caricarsi sulle spalle le capacità realizzative del team, con un Checco D’Arrissi in grande spolvero. Al minuto 5:50, dopo una breve interruzione per un incidente all’arbitro Lastella, la difesa udassina spegne completamente le luci dell’attacco gialloblu, e mette a segno il break decisivo. Sirena breve a più 8 per gli ospiti e grossi grattacapi per coach Marra. L’Olimpica rientra in campo molto più aggressiva, e prova a rientrare con tutte le sue forze, cercando di sfruttare la serata di magra di Hugo Sierra. La Castellano Udas regge bene l’impatto, e torna ad affidarsi ai suoi lunghi per tenere a bada i pericolosissimi avversari. Si rivede in fase realizzativa anche Sierra, mentre l’attacco gialloblù viene illuminato dalla classe di Rubbera e dagli spunti di Romano. Ma è la difesa ospite ad offrire una prova di grande maturità reggendo bene alle bordate avversarie, anche grazie al talento di Jonikas. Il meritato riposo vede le due squadre separate da sette punti di distacco, e si ha la sensazione che il match sia ancora alle primissime battute.

Il gioco riprende con entrambi i coach decisi a prendere il comando delle operazioni. Ma è Totaro a giocare la carta vincente, allorchè manda in panca un ottimo Liguori per schierare Vincenzo D’Arrissi. La guardia udassina viene messa ora nella condizione di sfruttare al massimo le sue caratteristiche, favorita anche da un generale aumento dei ritmi di gioco da parte dei suoi compagni. Sue sono le triple che scavano a fondo fra le due compagini, dando la sensazione sempre più netta che la Castellano abbia maggiori possibilità tecniche. Eppure dalla distanza anche Rubbera e Delli Carri hanno da dire la loro, ma quando a prendere l’iniziativa è Sierra, allora diventa tutto molto più difficile per i gialloblù. La terza frazione si chiude con gli udassini in vantaggio di nove punti, vantaggio incrementato fino a quindici nei primi due minuti e mezzo del quarto periodo. Poi le cose iniziano a prendere una piega inaspettata allorchè la situazione falli diventa d’un tratto pesante per i biancazzurri. Rubbera intuisce che quella può essere la chiave di volta della gara e, sfruttando le sue doti tecniche, induce con sempre maggior frequenza gli avversari al fallo. Le gite in lunetta si ripetono per i padroni di casa, e lo svantaggio diviene sempre meno consistente. Totaro sente odore di bruciato e chiama time-out per ben due volte per spezzare il ritmo degli avversari, ma a meno di tre dal termine la partita è completamente riaperta con l’Olimpica sotto di soli due punti. A questo punto la Castellano Udas dimostra tutta la sua forza mentale e la sua esperienza. Consapevoli di doverla vincere di nuovo, i ragazzi di coach Totaro fanno propria la gara nel breve volgere di cento secondi, trovando le energie per alzare le barricate in difesa e mettere a segno con Vincenzino D’Arrissi ed Hugo Sierra i pesantissimi punti finali dalla lunga distanza. Con Rubbera uscito in anticipo per falli, la sirena giunge palla a terra con gli ospiti in vantaggio di undici punti e la tifoseria udassina in delirio. A parte quello che poteva trasformarsi in un finale thriller, la gara è stata condotta in testa dall’inizio al termine dalla Castellano Udas, che conferma così, dopo la bella vittoria contro l’Ostuni, il grande momento di forma e la grande forza del collettivo.

TABELLINI

1° quarto 15-23; 2° quarto 20-19; 3° quarto 17-19; 4° quarto 19-21.

Realizzatori

Olimpica Cianci: Rubbera 21, Delli Carri 17, Nocera 12, Romano 5, Laguzzi 4, Visaggio 8, Bacchini 2.

Castellano Udas: Sierra 27, Jonikas 8, Serazzi 7, V. D’Arrissi 12, De Fazio e Liguori 4, F. D’Arrissi 20.

Fuori per falli: Rubbera al 38°.

CONDIVIDI
  • fuoridalcoro

    solo con basket e senza calcio vergognoso slogan di questa citta’

    • Gianluca

      ma lamentati con chi di dovere per il calcio, che c’entra qui sotto?

  • Angelo

    Mi Dispiace ma sierra sempre 27 mi spiegate come lo avete fermato…..