CarabinieriLucera: 2 arresti per spaccio di droga

I Carabinieri delle Stazioni di Volturino e Lucera hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, De Mutiis Tommaso, 20enne di Volturino, ritenuto responsabile del reato di detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti.

Un carabiniere della Stazione di Volturino, libero dal servizio, transitando con la propria autovettura nelle vicinanze di un pub del luogo, notava il De Mutiis in atteggiamento sospetto in compagnia di altri giovani. Decideva pertanto di sottoporlo ad accurato controllo e, dopo essersi qualificato come militare dell’Arma, procedeva a perquisizione. I sospetti risultavano fondati in quanto, nel marsupio che portava a tracolla, l’uomo aveva con sé 4 dosi di cocaina già confezionate e la sua presenza nei pressi del pub era verosimilmente finalizzata alla cessione agli avventori del locale.

Il DE MUTIIS, vistosi messo alle strette, cercava di fuggire allontanandosi repentinamente, ma nella circostanza veniva placcato dal militare. Cadendo in terra entrambi, il militare riportava la frattura ad una spalla, mentre il De Mutiis, rimasto illeso, imperterrito, tentava nuovamente di scappare venendo però prontamente bloccato da altri carabinieri allertati e accorsi pochi istanti dopo. Accompagnato presso la caserma dell’Arma di Volturino, espletate le ulteriori incombenze, veniva dichiarato in stato di arresto per i reati di detenzione illecita finalizzata allo spaccio di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Veniva pertanto tradotto presso la casa circondariale di Foggia su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lucera hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Benincaso Natalia, 40enne di Lucera, incensurata, disoccupata, per il reato di detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti. La stessa, nel corso di attività investigativa finalizzata al contrasto del fenomeno della diffusione degli stupefacenti, veniva controllata e sottoposta a perquisizione domiciliare, nel corso della quale veniva rinvenuto, abilmente occultato all’interno di un vano contatore, un involucro contenente 100 grammi circa di hashish e un bilancino di precisione verosimilmente impiegato per il confezionamento delle dosi per la vendita. Con ogni probabilità lo stupefacente era destinato al mercato locale del consumo tra i giovani. L’arrestata veniva tradotta presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

San Severo: arrestato marocchino per violenza sessuale

VIOLENTA RAGAZZA 17ENNE. ARRESTATO DAI CARABINIERI GIOVANE MAROCCHINO

I Carabinieri della Stazione di San Nicandro G.co hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto il marocchino BOUFAROUJ Bouchaib, 29 anni, per violenza sessuale aggravata dall’uso di armi perpetrata ai danni di una diciassettenne connazionale .

La vittima, una ragazza marocchina giunta nel piccolo centro garganico nel 2007, era da qualche giorno impegnata quale badante presso l’abitazione di un’anziana donna sannicandrese malata di Alzheimer, mansione che svolgeva in modo provvisorio, in sostituzione proprio della moglie dell’arrestato, rientrata per qualche tempo nel paese d’origine.

La triste vicenda ha avuto inizio la sera di mercoledì, quando la ragazza, in compagnia dell’anziana, si è vista piombare all’interno dell’appartamento il giovane marocchino da lei già conosciuto in quanto più volte in passato aveva cercato di importunarla.

Pochi attimi e la vittima, comprese le cattive intenzioni del connazionale con ogni probabilità ubriaco, tentava una disperata fuga cercando di raggiungere la porta d’ingresso, ma veniva afferrata per i capelli dall’aggressore che la trascinava di forza in una stanza da letto dell’abitazione. Qui il marocchino, dopo aver  recuperato un coltello nella cucina adiacente, minacciava la giovane connazionale al fine di avere con la stessa un rapporto sessuale. L’ennesimo rifiuto della ragazza provocava la reazione dell’uomo che la trascinava sul letto, le toglieva con violenza i vestiti, e dopo essersi anch’egli spogliato, la costringeva a subire atti sessuali anche se non riusciva ad avere un rapporto completo.

In quei frangenti il malfattore aveva anche ripreso con il telefonino la propria vittima con l’intento di screditarla coi suoi connazionali e probabilmente costringerla a stare con lui.

Sulla base del racconto della vittima, l’uomo lasciava la ragazza solo dopo più di due ore di abusi e violenza, non prima di aver ulteriormente minacciato la giovane di non riferire  niente dell’accaduto e che presto si sarebbero rivisti per ulteriori incontri.

Raccolta la denuncia della giovane ragazza, i Carabinieri avviavano da subito un’accurata attività di ricostruzione dei fatti, riscontrando puntualmente le dichiarazioni della giovane. In particolare i boxer di colore celeste indicati dalla denunciante erano ancora indossati dal marocchino al momento del fermo e il suo telefono cellulare conteneva ancora i filmati dallo stesso registrati durante l’atto sessuale. Entrambi gli oggetti venivano quindi sequestrati unitamente a diversi coltelli da cucina rinvenuti nell’abitazione – tra cui sicuramente quello indicato dalla denunciante – e le lenzuola del letto ove si era consumata la violenza che saranno sottoposte ad accertamenti tecnici presso il RIS di Roma.

Numerosi inoltre i testimoni ascoltati dai militari, così da ricostruire coerentemente con l’accaduto l’intera serata di BOUFAROUJ Bouchaib, che veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto per violenza sessuale aggravata ai danni di minorenne ed associato presso la Casa Circondariale di Foggia in attesa del giudizio penale.

  • un cerignolano a civitanova

    Devo dare atto al grande senso del dovere e al fatto che uno e’ carabiniere 24 h al giorno proprio come quella persona che pur essendo fuori servizio si sia preso il fastidio di controllare un pregiudicato ed arrestarlo nonostante si sia pure infortunato. Bravissimo e magari ce ne fossero di piu’…purtroppo diversi che lavorano nelle forze dell’ordine lo fanno solo per lo stipendio o per “farsi grandi” con il prossimo.