Udas 10 novembreSettimo turno di campionato senza nessun problema per la Castellano Udas, contrapposta sul parquet di casa alla giovane formazione del Lecce. La differenza tecnica e di potenziale fra le due squadre la racconta tutta la classifica, che ai nastri di partenza vedeva i locali sempre vincenti, e gli ospiti sempre sconfitti. Per cui le aspettative di vedere un buon match risultavano frustrate sin dalla vigilia. E c’è da dire che tutto sommato il calendario è stato clemente con la capolista, considerato che alla palla a due la Castellano Udas arrivava con le assenze molto significative di capitan Serazzi e Bruno Defazio azzoppati dai postumi di distorsioni alle caviglie, cui si è aggiunto in extremis Checco D’Arrissi, colpito in mattinata da un forte attacco influenzale. Coach Totaro è quindi costretto a far ricorso a tutta la sua lunga panchina per assortire il quintetto di partenza con Amoruso, Falcone, Sierra, Liguori e Jonikas, schierati come di consueto a uomo. La formazione salentina, guidata da coach Roberta Scialpi, risponde con il capocannoniere del torneo Marra, affiancato da Annicchiarico, Nisi, Arnesano e Miglietta, anch’essi a uomo. Il tempo di veder trascorrere i primissimi minuti è più che sufficiente per capire che match sarà. I padroni di casa, infatti, non tardano a mettere in mostra il bel basket che li ha lanciati in vetta alla classifica, con Jonikas terminale naturale delle azioni offensive, contrastato con grandi problemi da un buon Miglietta. La New Basket, invece, deve affidarsi alla precisione dalla distanza di Marra per cercare di mantenere il contatto col match, perchè la difesa biancazzurra concede ben poco agli avversari da sotto. Falcone, poi, fa in pieno la sua parte di guastatore e per i salentini sono guai grossi. La prima sirena squilla con un eloquente 31-19 sul tabellone, ed i sempre numerosi supporters biancazzurri devono inventarsi qualcosa per cercare di entusiasmarsi. La seconda parte del primo tempo è ancor più pesante per i volenterosi ragazzi ospiti, considerato che, nonostante gli sforzi di Marra dalla distanza, la precisione dall’arco inizia a venire meno. Dall’altra parte Hugo Sierra continua il suo consueto show, macinando giocate su giocate che mandano in visibilio i circa trecento spettatori sulle tribunette. Il tasso tecnico fra i due team fa il resto, e con un parziale di 27-7, le squadre raggiungono lo spogliatoio per i dieci minuti di riposo regolamentare.

Totaro alla ripresa decide di anticipare il turnover dei suoi under, e schiera subito un quintetto tutto di giovanissimi. La gara si riequilibra sotto il profilo del punteggio, ma a risentirne è lo spettacolo. Fra errori di foga e di inesperienza e qualche disattenzione, la terza frazione si chiude con un parziale di parità, ma con le squadre sempre separate da oltre trenta punti nel punteggio generale. Frazione conclusiva di mero allenamento per tutti. Coach Scialpi vuole vedere all’opera tutti i suoi ragazzi ed a turno li manda in campo. Coach Totaro vuol giocare in partita alcuni schemi provati in allenamento e chiede ai suoi il massimo impegno. I giovanissimi del roster rispondono in maniera soddisfacente, cogliendo a volo l’opportunità per mettere a segno qualche giocata di buona levatura. Sirena finale sul 94-48, e tutti a casa. Gara senza emozioni nè sussulti, a causa dell’enorme differenza di valori in campo, che apre un periodo di intenso allenamento per la Castellano Udas fino alla importantissima settimana del turno infrasettimanale, con tre gare in otto giorni per confermarsi ai livelli più alti del torneo.

TABELLINI

1° quarto 31-19; 2° quarto 27-7; 3° quarto 14-14; 4° quarto 22-8.

Realizzatori

Castellano Udas: Sierra 34, Falcone 16, V. D’Arrissi 3, Liguori 11, Jonikas 20, Amoruso 6, Ficco 2, Riccardi 2.

New Basket 99 Lecce: Marra 28, Miglietta 11, Nisi 3, Petracca 4, Durante 2.

Nessun atleta fuori per falli

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