cambioLa nuova formazione del team giannatempiano ha le ore contate. Non oltre 48 ore all’ufficializzazione, anche se i rumors parlano di Giunta fatta, i cui nomi si potrebbero conoscere oggi, salvo complicazioni. Già, perché questa sera ci sarà l’ultimo incontro tra i membri della maggioranza per “confermare” quanto precedentemente deciso. Non trapela nulla e anche chi sa gioca a fare il misterioso. Unica certezza per ora è l’assenza di Franco Reddavide, il quale ha personalmente deciso di farsi da parte per provare a far andare avanti il governo Giannatempo.

Chi esce e chi entra – Comprendere le mosse di Antonio Giannatempo & Co è cosa assai ardua. Se si volesse prospettare una soluzione semplice sarebbe la seguente: via, oltre a Reddavide, uno a scelta tra Merlicco (il più papabile), Ruocco e De Cosmo; dentro Netti (o Laguardia) e Vitullo (o il centrista Michele Romano). Premi di consolazione sarebbero l’agenzia al personale per Merlicco e l’ingresso nello staff del Sindaco per Franco Reddavide. La geografia politica invece è molto più complessa. Far sedere in consiglio Enzo Pece non conviene a Giannatempo e al Pdl, così come far restare invariati i nomi ex-scudocrociato diventerebbe un’ammissione di parziale fallimento per la compagine pidiellina.

Complicazioni PDL – Bombino, Casarella, Di Stefano, Marro e Vitullo spingono sull’acceleratore. «Sono passate 5 settimane – si legge nella nota stampa dei cinque -. Il sindaco provveda a varare una giunta anche a 6, ma rinnovata come richiesto il 25 settembre da noi e l’Udc e UdCap» “Giunta subito” quindi, magari anche solo rivisitata in qualche nome, monca (cioè composta da 6 assessori invece che 8, ndr) e/o senza rappresentanza per i cinque pidiellini. Infatti nessuno di questi intende, a quanto pare, entrare nel gruppo di assessori (si ipotizza anche un possibile appoggio esterno, ndr). «Settimane di discussioni – spiega il capogruppo del Pdl, Vitullo anche a nome degli altri 4 – che non hanno chiarito opportunamente la situazione. Allora abbiamo il dovere di farlo noi, avendo stimolato la riflessione: noi 5 non abbiamo alcuna intenzione di entrare nell’esecutivo cittadino, o indicare nomi, se questo sarà la riedizione del vecchio. Quello che ci sta più a cuore è che si affrontino le tante urgenze in agenda».

Verso la fumata bianca – Se qualcuno ipotizza ancora la possibile caduta di Antonio Giannatempo è assolutamente fuori dal mondo. La Giunta si farà e anche presto, a causa della scadenza del 30 novembre, il bilancio, per la cui approvazione ci saranno in consiglio diverse assenze volontarie. In definitiva la Giunta dovrebbe essere, a sentire molti, null’altro che un restyling della precedente.

7 COMMENTI

  1. Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia!!!!! Giannatempo vai via ci hai esasperato!!!!! Basta con le stronzate!!!!!

  2. Si perde tempo prezioso, solo per salvaguardare gli interessi personali. Alle prossime elezioni ricordatevi di questa gente e mandateli a casa. TUTTI.

  3. Loro fanno e disfanno, a loro piacimento, senza tener alcuno conto della Popolazione che stanca ed esasperata “potrebbe” iniziare a dare segnali di malcontento ( manganelli alla mano e botte a tutti). Il tempo passa e noi sempre di più sprofondiamo nella m…..!!!!!

  4. Escono dalla porta ed entrano dalla finestra, mi dispiace per i 5 che sembrano i più volenterosi ed onesti. Mah..dopo il restyling si cambia modello usualmente e aggingerei…speriamo! Via il marciooo

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