Polizia
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Lo scorso venerdì è stato tratto in arresto DICHIO Riccardo, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare che ne disponeva gli arresti domiciliari, perché resosi responsabile di due scippi posti in essere in Cerignola negli scorsi mesi di aprile e giugno.

Nel primo caso, verso le ore 16.00, a bordo di una bicicletta mountain bike di colore nero con forcelle rosse, DICHIO Riccardo si avvicinava alla vittima, che si trovava seduta su una panchina, e le sottraeva di colpo la borsa, nonostante la resistenza della vittima, contenente la somma di 130 euro in contanti ed il telefono cellulare e d altri effetti personali.

Nel secondo caso, la vittima, sempre alle ore 16.00 circa, dopo avere effettuato il prelevamento di 100 euro presso uno sportello Bancomat, nei pressi della villa comunale, riponeva subito il denaro in tasca e si incamminava con in mano la ricevuta e la tessera bancomat. DICHIO Riccardo, a bordo di una bici dello stesso tipo di quella precedente, le strappava di mano la tessera e la ricevuta.

In entrambi i casi le vittime fornivano una descrizione dettagliata dell’autore del reato; inoltre, nel primo caso la descrizione veniva supportata altresì dall’acquisizione, da parte degli agenti del Commissariato di Polizia di Cerignola, diretti dal Vice Questore Aggiunto D.ssa Colasuonno Loreta, delle immagini delle telecamere poste tra a via 20 settembre e la via Puglia, e dalla successiva perquisizione presso l’abitazione del DICHIO, che permetteva di rintracciare e sequestrare la bicicletta utilizzata per lo scippo.

Nel secondo caso, invece, gli agenti, apprese le modalità del furto, facevano visionare alla vittima l’album delle foto segnaletiche delle persone con le caratteristiche descritte, e questa riconosceva in DICHIO Riccardo, senza ombra di dubbio, l’autore dello scippo.

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Nella tarda mattinata di venerdì, ancora, personale di questo Commissariato di Polizia, interveniva in via Osteria Ducale, nei pressi del bar Mercurio ove era stata segnalata una lite. Giunto sul posto, il personale veniva avvicinata dalla vittima che riferiva di avere ricevuto, poco prima, l’ennesima richiesta di denaro da parte del DIBARTOLOMEO, accompagnata da espresse minacce di morte ed ingiurie. La vittima riferiva di conoscere l’arrestato perché inquilino, peraltro moroso, di un appartamento di proprietà di sua suocera.

Alla presenza degli agenti, un amico del DIBARTOLOMEO, anch’egli ex inquilino moroso della suocera del denunciante, L.M. 44enne pluripregiudicato di cerignolano, schiaffeggiava ed ingiuriava il denunciante, evidentemente a difesa del suo amico DIBARTOLOMEO.

Condotti in questi Uffici, DIBARTOLOMEO veniva dichiarato in stato di arresto per il reato di tentata estorsione ed accompagnato presso la Casa Circondariale di Foggia, mentre L.M. denunciato in stato di libertà per ingiurie, minacce e percosse.

  • rubens

    Hanno preso a “canagghion”……?!! Che pkkt…..!

    • silvana

      che pcct see!

  • Chuck Norris

    Già, che pkkt ca nisciun l’acced!

  • chiesenzapeccato?

    Non giudicate canagghion, è un povero cristo. Purtroppo è la disperazione

  • Cittadina onesta

    Ma tutti questi perbenisti che non accettano le critiche rivolte a questa gentaglia lo sapete che esiste una parola che si chiama lavoro e che per molti risulta essere pesante e per questo preferiscono rubare? E allora smettetela di parlare di disperazione, perché il lavoro si trova e solo più comodo scippare…

    • Christian Il Biondo

      bastardo trovalo tu un lavoro a chi ruba pirla
      dato che parli a vuoto che sei un perbenista patetico cornuto BALORDO
      e balordi siete voi che giudicate

      • mario

        …pure i rifiuti umani parlano

      • CLINT LO SCERIFFO

        cristian fra poco vi incontrerete in collegio , perchè quelli come voi sono destinati a morire in collegio

    • laboccadellaverità

      giustissimo non sanno nemmeno cosa vuol dire alzarsi alle 6 della mattina per andare al lavoro, è più facile rubare mic so fess.

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    Redazione