Udas-DiamondSpettacolo fantastico al PalaDiLeo! La nona del campionato regionale di serie C offriva un’importante opportunità ad entrambe le contendenti per confermarsi ai piani altissimi della classifica. Da una parte la ‘Corazzata Potemkin’ del basket regionale, quella Castellano Udas che, partita dopo partita sta offrendo prova del suo immenso talento, scatenando entusiasmi incredibili anche presso i neofiti. Dall’altra la fortissima formazione foggiana della Diamond, che con una sola sconfitta nelle otto gare precedenti (peraltro maturata contro la Cestistica Ostuni, altro colosso del torneo), aveva la possibilità di agguantare i cugini cerignolani in vetta, confermando l’ottimo lavoro di coach Vigilante. I foggiani vanno in campo con Chiappinelli, Dell’Aquila, Padalino, Vigilante e Donelson, schierati a zona. Coach Totaro, con un occhio alla difficile trasferta di domenica contro i sipontini della Webbin, ed ancora alcuni problemi fisici dei suoi ragazzi da gestire, parte con Serazzi, Sierra, Liguori, Jonikas e F. D’Arrissi, con un inedito schieramento a zona. Dai ritmi di gara si capisce immediatamente che sarà una partita stupenda. Allo strapotere di Jonikas, comunque ben contrastato nella ‘chiave’ da Donelson, rispondono i nero-arancio alla loro maniera, con transizioni talmente fulminee da trovare spesso impreparata la difesa biancazzurra. Gli udassini danno spettacolo con una circolazione di palla stratosferica ed un’intesa collettiva da grande team, ma gli ospiti resistono bene con Vigilante e Padalino in ottima evidenza. L’equilibrio del primo quarto, chiusosi con i padroni di casa sul più quattro, viene però spezzato da un’abile mossa tecnica di Totaro. L’esperto coach intuisce che l’unico modo per contrastare le brucianti ripartenze dei foggiani è quello di ritardarle sul nascere, così da costringere gli avversari ad impostare sempre l’azione a difesa schierata. Il non facile compito viene affidato al dinamismo del giovanissimo Amoruso, dentro per F. D’Arrissi, che lo svolge col piglio del grande. Privata così la Diamond della sua arma preferita, i foggiani sono costretti a confrontarsi con gli avversari su un terreno a questi ultimi molto più congeniale. E la gara cambia volto. Un parziale di 12-4, recuperato solo negli ultimi secondi con una tripla di Chiappinelli, manda le squadre negli spogliatoi sul 49-40.

Nella ripresa si attende la contromossa degli ospiti, ed invece viene fuori tutto lo spietato talento dei Cannibali. Costretto a tenere Donelson a mezzo servizio per la disciplina, Vigilante opta per un quintetto ‘basso’, affidandosi alle penetrazioni di Dell’Aquila e Padalino, ma i biancazzurri hanno fretta di chiudere i conti. La naturalezza con cui gli udassini sciorinano grande basket mette in ginocchio i foggiani. E, com’è nell’ordine naturale delle cose, è Hugo Sierra a guidare l’affondo finale, con una prestazione da gran fuoriclasse! Mostruosa una sua tripla dagli otto metri, che, portando a più 15 la Castellano Udas, di fatto ipoteca l’esito del match. I nero-arancio hanno orgoglio e talento da vendere e non ci stanno, ma la loro reazione porta solo al contenimento dei danni. La terza sirena arriva sul più 11 Udas, ma la sensazione è che fra le fila degli ospiti ci sia aria di resa. L’ultimo quarto, si apre con i più giovani dei cannibali che dimostrano di meritarsi questo appellativo a pieno titolo. Con Totaro che concede riposo ai suoi colonnelli per le prossime gare, sono Liguori ed Amoruso a mandare letteralmente in tilt gli avversari. L’efficienza difensiva e l’efficacia realizzativa di Liguori sale letteralmente alle stelle ed il giovanissimo talento di Torremaggiore si esibisce in tutte le giocate più spettacolari del suo fantastico repertorio, dalla stoppata acrobatica al tiro dall’arco, alla penetrazione frontale, alla chiusura in back door. Le triple del giovanissimo play Amoruso, poi, fanno definitivamente gettare la spugna ai foggiani, costretti ad inchinarsi di fronte alla superiorità questa sera davvero schiacciante dei padroni di casa. Di fronte ad un pubblico straordinario e correttissimo, la Castellano Udas ha dato un’altra chiara prova di grande qualità di gioco e di puro talento, mettendo letteralmente al tappeto una delle protagoniste di questo inizio stagione.

TABELLINI

1° quarto 24-20; 2° quarto 25-20; 3° quarto 18-16; 4° quarto 27-15.

Realizzatori

Castellano Udas: Sierra 34, Jonikas 18, Liguori 16, Amoruso 7, V. D’Arrissi e De Fazio 6, F. D’Arrissi 5, Serazzi 2.

Diamond Foggia: Chiappinelli 11, Padalino 14, Donelson 4, Dell’Aquila 15, Vigilante 20, Battiante 2, Macchiarola 2, Padalino 1.

Fuori per falli: Amoruso al 40°.

Arbitri: Marino Caldarola di Ruvo di Puglia (BA) e Roberta De Tullio di Bari.

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