Giannatempo
Giannatempo

La crisi amministrativa degli scorsi giorni aveva un oggetto preciso: l’urbanistica. Oggi questa delega, nonostante ben 8 assessori nominati, è ancora nelle mani del Sindaco Giannatempo, così come i lavori pubblici e l’ambiente. Un segnale chiaro e preciso. Questa Giunta probabilmente riuscirà anche a mangiare il panettore (ovvero arriverà a Natale, ndr) ma difficilmente farà il bagno (perifrasi per indicare l’arrivo a giugno 2014, ndr).

L’unica priorità è il bilancio, responsabilità affidata oggi a De Cosmo. Sulla base di “certe promesse” Giannatempo, dopo una crisi che non ha fatto paura a nessuno, si permette di nominare 5 assessori di propria emanazione su 8, lasciano 9 consiglieri su 12 non rappresentati da assessori.

La crisi, quindi, ritornerà a bomba nel breve periodo, perché a tutti interessano le deleghe all’urbanistica e ai lavori pubblici. Le vogliono i centristi per procedere spediti sull’ampliamento del cimitero, così come i “tecnici” del Pdl in vista dell’ennesima variante al Piano Regolatore (unica operazione possibile in alternativa al PUG che richiederebbe qualche anno di tempo, ndr).

Giannatempo, ancora una volta, certo e convinto che nessuno sarebbe riuscito a salire le scale del notaio, ha tolto deleghe al Pdl (vedi Gallo e Palladino), ha tenuto per se il pomo della discordia (urbanistica e lavori pubblici) e si è preparato la prossima mossa (regalare in futuro la pesante delega all’ambiente al Pdl, magari mischiando ancora una volta le carte, ndr). Le due quote rosa di area, Licia Morra (già in Ofanto Sviluppo) e Carmela Lapiccirella, rischiano di essere purtroppo solo un’operazione di facciata, soprattutto se il loro mandato durerà, come si vocifera, meno di sei mesi.

  • Lillino Fucci

    Evviva!!!! Avremo panettone e bottiglia……… con il tappo, ovviamente!!!!

  • Gianni Perchinunno

    Quindi a Natale il bel regalo, era ora!!!! Panettone, bottiglia ed il tappo (Sindaco) anche!!!!!!