DSC_1364Match di grande richiamo al PalaDante di Manfredonia, dov’è attesa la capolista Castellano Udas Cerignola per la 10^ di andata del Campionato Regionale di Serie C. Ciociola, ancora orfano di Monier, infortunato, schiera Alvisi, Gramazio, Totaro, Aliberti e Rodriguez, in box con un occhio di riguardo sul fuoriclasse avversario Hugo Sierra. Totaro parte con Serazzi, Sierra, Liguori, Jonikas e F. D’Arrissi, stranamente a zona. L’avvio è come previsto, con gli ospiti a macinare gioco e la Webbin a sfruttare le sue caratteristiche di velocità e sprint, grazie ad Alvisi e Gramazio. Per gli ospiti è il lituano Jonikas a mettersi in chiara evidenza in fase di attacco, con Rodriguez che fatica non poco a contenere le iniziative dell’avversario. Dall’altra parte Aliberti detta i tempi di attacco dei suoi, ma il tasso tecnico degli avversari è davvero elevato. Prima sirena con gli udassini in vantaggio, ma seconda parte con i padroni di casa con tutt’altro piglio. La capolista sembra in difficoltà in fase realizzativa, complice un Sierra in una inedita serata ‘no’ a causa di un attacco influenzale notturno che ne ha fiaccato le potenzialità. Jonikas in panchina per disciplina, favorisce i centimetri di Rodriguez ed i guizzi di Alvisi. A spezzare i ritmi sipontini, Totaro manda in campo Amoruso per Serazzi, ma mancano i punti di Sierra a chiudere le azioni di attacco udassine. Ne approfittano i locali, che, riagguantati con Alvisi gli avversari, chiudono il tempo in vantaggio di due.

Ripresa di tutt’altro spessore per la capolista. Totaro deve aver fatto la voce grossa nello spogliatoio perchè la grinta e l’intensità di gioco vanno via via aumentando per la Castellano Udas. Aliberti e compagni resistono bene, anche quando Ciociola chiama in panca Rodriguez per Ciccone, ma, nonostante Sierra sia in difficoltà, i suoi compagni di squadra macinano punti e gioco. Ripresa la testa della gara al 23°, gli ospiti non lasceranno più il comando delle operazioni. Terza frazione con i biancazzurri ospiti in vantaggio di 5 punti, e finale di gara tutto da giocare. Ciociola ordina pressing altissimo ai suoi, ma i risultati sono piuttosto deludenti, specie per la disciplina. Gramazio ed Alvisi insistono per vie centrali, ma ora è Liguori a fare palesemente la differenza per la Castellano Udas, con un’altra prestazione di elevatissimo spessore tecnico. La talentuosa ala apre varchi molto profondi nella difesa avversaria, e quando non è lui stesso ad approfittarne, c’è spazio a iosa per i suoi compagni. Sierra sferra la sua personalissima zampata dalla distanza a fissare gli otto punti di distacco, e poi sarà la lunetta a fare la differenza, con le squadre abbondantemente oltre il bonus. Serazzi è un cecchino infallibile, mentre Rodriguez abbassa di molto le sue buone percentuali. In piena gestione della gara, la Castellano Udas chiude a più dieci, con i suoi oltre cento tifosi in visibilio. Gara non eccellente, dove la Webbin ha fatto pesare la dimestichezza con i tabelloni, apparsi a molti irregolari. La Castellano, pur con le sue difficoltà, sfodera una prestazione collettiva di grandissima levatura, mostrando una forza mentale veramente devastante.

TABELLINI: (14-18, 19-13, 15-20, 24-31)

REALIZZATORI

Webbin Angel Manfredonia: Alvisi 19, Rodriguez 16, Aliberti 15, Gramazio 9, Ciccone 6, Vuovolo 5, Totaro 2 – Coach Ciociola.

Castellano Udas Cerignola: Jonikas 19, F. D’Arrissi 16, Serazzi 14, Liguori 13, Sierra 12, Amoruso 4, Defazio 4 – Coach Totaro.

Out per falli: Jonikas (36°) e Amoruso (40°) per Cerignola. Nessuno per Manfredonia.

ARBITRI: Adriano Acella di Corato e Valerio Solimeno di Foggia.

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