tommaso_sgarroPubblichiamo di seguito una nota stampa del Partito Democratico di Cerignola, firmata dal Segretario Tommaso Sgarro, nella quale si rende noto il problema dell’assegnazione dei lavori alle imprese per le strutture scolastiche. Ecco il documento completo.

Che  i problemi di giunta siano tutta un’operazione di distrazione di massa? Che sia tutta un’operazione per coprire il “bubbone” più grosso che sta per esplodere? Quale “bubbone”? Quello dell’ assegnazione dei lavori alle imprese per l’ adeguamento delle strutture scolastiche di Cerignola con i Fondi strutturali europei nell’ambito del PON/FESR “Ambienti per l’apprendimento” – Asse II “Qualità degli Ambienti scolastici” Obiettivo C (2012-2013). I dirigenti di Cerignola hanno sospeso i termini di acquisizione delle offerte di gara a trattativa negoziata per i lavori di ristrutturazione perché ci vogliono vedere chiaro su un iter che ha portato l’ente comunale alla presentazione di una “short list” di sole otto aziende da far partecipare alla trattativa anziché alla gara tra tutte le liste iscritte all’albo comunale così come richiesto dalle scuole. L’ente comune invece di coinvolgere la totalità delle aziende presenti nell’albo ha trasmesso una lista ridotta frutto di un non meglio precisato sorteggio che si sarebbe tenuto il 24/10/2013, non se ne capisce per quale motivo, e senza i minimi prerequisiti dell’evidenza pubblica. Tutto ora adesso rischia di bloccarsi, e i fondi rischiano di volare via da Cerignola. Come già annunciato domenica in radio dai rappresentati del gruppo consiliare, il PD di Cerignola si sta già muovendo per chiedere che venga fatta chiarezza sulla procedura, che definire poco chiara non rende l’idea, al Prefetto, alla Procura della Repubblica e al MIUR e ha invitato presso al sala giunta del Palazzo di Città, giovedì 28 alle ore 18.00 i dirigenti delle scuole interessate per cercare di trovare insieme una soluzione al problema. La nostra (fondata) paura, e il rischio da scongiurare, è che per le solite nefandezze di qualcuno a rimetterci sia l’intera comunità cerignolana, che a rimetterci siano le scuole della nostra città che rischiano di perdere questo importante finanziamento su una serie di opere di adeguamento ed ammodernamento dei degli edifici scolastici non più  prorogabili. E su questo sfidiamo anche gli “innovatori” della maggioranza per vedere cosa intendono loro per “cambio di rotta”, “nuova fase”, vogliamo che anche loro pretendano pubblicamente chiarezza dal Sindaco e dal Dirigente rispetto a una questione così delicata.

  • Juck’l

    Grande Sgarro anch’io sto fatto l ho sentito nella trasmissione della Cicogna, però quella di sabato.

  • ciccill non teng facc

    tagh’t la varv ca fè i vavugghj!

  • Francesco Russo

    Ma ti rendi conto Sgarro? Questa è una cosa che l’ing. terenzio ha detto a Metta e Metta l’ha detta durante la sua trasmissione. Ma ti rendi conto che non tenete argomenti?

  • Francesco Russo

    Redazione, mi hanno detto che l’editore di questa testata è il segretario del Pd. Potete smentire questa notizia o è la verità?

    • peppuccio

      Caro Russo questa specie di politici si ricordano di essere opposizione dopo 4 anni vedi pure il loro candidato sindaco lo troveremo a chi l’ha visto adesso vogliono recuperare con le notizie della vera politica dateci fiducia e vedrete.

      • Mettiucc

        Ma chi sei Peppuccio Metta?

        • o leis

          quale peppuccio mett
          quess o ghess peppucc di capokkie

      • pino

        cascaiarella marro vitullo netti laguardia ecc dormite dormite che giannatempo vola

  • Silentplease

    Fiducia a chi? A voi? Ma fateci il piacere.

  • osservatore

    Le solite c……te, sia quelle di Frango che queste di Tommasino il nuovo volto “giovanile” (stì cazzi) della sinistra locale.
    Ma cosa vi inventate. Il soggetto giuridico che dovrà provvedere all’appalto singolo per intervento di l’ammodernamento degli otto immobili scolastici, secondo quanto previsto dalla Legge, ha il potere di invitare senza alcun vincolo di limitazione, anche tutte le imprese d’Italia. Se non lo facesse privilegiando alcune rispetto ad altre, dovrà giustificare il proprio operato a chi esercita il controllo della liceità e legittimità degli atti pubblici.
    Perché vi scaldate tanto su questioni che nulla hanno di politico e che sono esclusivamente tecniche?
    Sono certissimo che nessun dirigente tecnico e/o giuridico, investito dell’incarico di organizzazione degli appalti in questione, con l’attuale fame di appalti delle imprese e tutti gli occhi puntati su di lui, si sognerebbe mai di adottare comportamenti contro la norma.
    Per cui un consiglio per tutti i mistificatori e strumentalizzatori: utilizzate meglio le opportunità politiche che vi si presentano, per discutere di veri argomenti che possano essere utili ad un dibattito per la crescita della città e non aprite la bocca solo per ossigenare il cervello.

    • il rivoluzionario

      Hai mai sentito parlare di gare d’appalto, se mai condotte con le dovute regolarità e trasparenza, per l’aggiudicazione di lavori di adeguamento e ristrutturazione, per giunta finanziati dalla Comunità Europea???

  • ciccillo non ho faccia

    MA LA BARBA NO?