Olimpica-FasanoCi sono partite che restano nel cuore della gente e che, a volte, modificano il corso di una stagione di una squadra. Non si sa se la partita giocata contro il S.Severo modificherà e di quanto la stagione dell’Olimpica gruppo Cianci che, comunque, alla decima giornata è in zona play off e delle quattro matricole è quella per ora meglio piazzata, ma sicuramente il palazzetto stracolmo di gente difficilmente dimenticherà l’ultimo quarto della partita di sabato. A dire il vero le premesse erano di tutt’altro auspicio. Infatti il già forte S.Severo di Bieljc portava a Cerignola per l’esordio assoluto l’americano Camerun Mccaffrey, inoltre i tifosi dell’Olimpica arrivando al palazzetto trovavano il cartellone dell’evento sfregiato dal gesto di un emerito imbecille. Ma, è pur vero che l’Olimpica ha inserito in squadra il giovane Granato e quel Domenico De Gennaro autentica bandiera del basket Molfettese ora a Cerignola seppur fermo da un po’ di mesi. Nonostante un buon inizio per l’Olimpica, i guizzi felini del giovane americano e le sue triple fanno subito male nel primo quarto segna 12 punti e S.Severo chiude in vantaggio di cinque il primo quarto. Si capisce subito che sarà una serata di grande sofferenza. L’Olimpica è li, reagisce con Rubbera con Laguzzi e con il giovane Granato rientrato dal prestito all’Adria. Ma l’Alius è forte e ne è consapevole, guidata in regia dall’americano di Portland che segna e mette in ritmo i compagni di squadra anche il secondo quarto continua a segnare un vantaggio di sei lunghezze per gli ospiti.

Si aspetta una reazione convincente della squadra di casa sebbene il terzo quarto sta diventando la bestia nera dell’Olimpica in molte, troppe partite. Nemmeno questa sera la tradizione negativa sarà smentita. Un terzo quarto inconsistente e pieno di disattenzioni e l’Olimpica viene prontamente castigata da una cinica S.Severo, Mccaffrey e Bieljc spadroneggiamo ed il pubblico si deprime, risultato a dieci minuti dalla fine Olimpica 51 Alius S.Severo 65. Il basket è uno sport a volte talmente strano e dai risvolti imprevedibili che quando inizia l’ultimo quarto, e coach Marra mette in campo Granato e Nocera (due 93 arrivati all’Olimpica quasi per caso) un play appena maggiorenne e i due argentini sono in molti a storcere il naso. Ed invece il brutto anatroccolo diventa un meraviglioso cigno. Negli occhi dei ragazzi dell’Olimpica si accende quella luce che non vedevamo da parecchio. Pressione e concentrazione sono le due sole cose che si vedono in campo da parte dell’Olimpica, palloni rubati, difesa eccezionale, nervi saldi ai tiri liberi, piano piano si rimonta, S.Severo non segna più, il Paladileo diventa il Palaolimpica, una bolgia infernale che spinge i ragazzi punto dopo punto alla rincorsa e quando Nocera (sei punti preziosissimi nell’ultimo quarto)…lo sconosciuto Nocera mette il tiro del pareggio…il Palaolimpica viene giù. L’uscita di Bieljc per raggiunto limite di falli agevola la rimonta giallazzurra e nel convulso finale, quando Granato mette i tiri liberi decisivi con mano gelida, si capisce che è fatta nonostante l’estremo tentativo dell’americano di mettere la tripla che avrebbe ucciso il popolo dell’Olimpica. Risultato dell’ultimo quarto Olimpica 26 Alius 10 e partita vinta di due. Bellissimo epilogo di una bella serata di sport che ha visto coinvolte due società matricole di questo campionato, due società amiche che si rispettano e che lavorano con passione e sacrificio in un mondo troppo spesso frequentato da personaggi che strumentalizzano questo meraviglioso sport piegandolo ad altri tipi di interessi. L’Olimpica dopo la vittoria di Ruvo da continuità con una vittoria che soprattutto fa morale oltre che classifica. Ora si va a Brindisi per cercare un ulteriore vittoria.

Veramente soddisfatto il presidente dell’Olimpica Rosario Saracino queste le sue parole: “Soddisfatto della bellissima partita giocata con tutto il nostro cuore come aspettavamo da un pezzo. Volevo solo tranquillizzare i tantissimi tifosi che si sono dispiaciuti per il gesto di un idiota purtroppo ancora non identificato. Lo sdegno dei tifosi è stato profondo e ha turbato parecchio un ambiente sano e pulito come il nostro. Purtroppo ho sentito anche risentimento e propositi di vendetta non appena si fosse identificato questo imbecille che ha sfregiato il nostro cartellone. A questi nostri tifosi dico di non cadere nelle trappole, non cadere nelle provocazioni. Semmai identificheremo questo “esempio per tutti” e lo inviteremo all’Olimpica e gli diremo che noi non siamo quelli che danneggiano le auto dopo le partite, noi non siamo quelli che deturpano i cartelloni altrui, noi non siamo quelli che dicono ai nostri ragazzi di non andare a vedere le partite delle squadre avversarie, noi siamo altro. Noi siamo quelli che, pur togliendosi il pane dalla bocca per sostenere un progetto sano, abbiamo deciso di non far pagare nemmeno un euro alle nostre partite per avvicinare la gente, perché di questi tempi anche un euro per tante famiglie sono un sacrificio, perché crediamo che il basket è di tutti, che il palazzetto è di tutti, e che tra le società che lo frequentano debba esserci collaborazione non guerra. Ecco questo diremmo a questa persona (purtroppo ripeto non ancora identificata) che per come si è comportata non può che essere un vile parassita dello sport non un protagonista positivo ma uno che magari ha fatto la propria esperienza sportiva sulle spalle del lavoro altrui. Colgo l’occasione per ringraziare i responsabili del comune (dirigente e delegato allo sport) che prontamente sono intervenute al palazzetto con i vigili urbani a verificare l’accaduto e che si sono recate al locale commissariato per acquisire le immagini della telecamera posta li davanti al palazzetto”.

OLIMPICA GRUPPO CIANCI 77 ALIUS S.SEVERO 75

Olimpica: Rubbera 24, Laguzzi 18, Nocera 9, Granato 9, Romano 2, Visaggio 3, Triglione 6, Bacchini 6, Angeramo, De Gennaro.

Alius: Mc Caffrey 30, Bieljc 26, Parisatti 2, Miglio 11, Conte 5, Ciavarella 1, Ulano, De Nunzio, Di Santo, Covino.

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  • Marco

    Ma perchè i rappresentanti comunali dello sport tifano olimpica? non dovrebbero essere imparziali e sostenere tutte le società in modo identico? e la società non dovrebbe esere apolitica?

  • francesco

    Come…non e stato identificato, lo sanno tutti chi e stato!

  • antonio

    Fate nome e cognome chi fa queste cose va sputtanato

    • Michele Misseri

      Ho stato io a fare questo!

  • Maros

    Mettiamoci una pietra sopra e che questo serva di lezione per non infangare lo sport a Cerignola.

  • luigi

    Si dice che l affermato professionista lo abbia fatto con la collaborazione dell anziano genitore chegli reggeva la scala mentre il principe del foro dava sfogo al suo livore

    • Michele Misseri

      Ho stato io. non ciò padre e la scala e quella che mi serve per potare l’arvo dell’alive. Eravamo io e cumbare Ciccillo

  • FBI

    attentato! si tratta di attentato!
    le spie russe sono entrate al palazzetto….ATTENTATO!!! ATTENTATO!!!

    ma questi dell squadra e dei ragazzi nn parlano mai…….ke p’ccht jà

  • canosino

    saracino ? ma parla lui che ha rubato la società da sotto al naso ….. truffando i signori Solenergy ?
    ma certa gente ha davvero la faccia come il deretano.

    saracino vieni sotto la curva udas, la prossima volta.
    il coro per te c’è sempre.
    vergognati !

    • osservatore

      canosino ma a tu credi alle favolette ?
      e la faccia di cui fai riferimento è quella del figlio o del padre ??
      RIDICOLI !!

  • Angelo

    siete anche quelli che se un vostro giocatore va a fare i complimenti all’allenatore dell’udas dopo la partita con l’ostuni, nn viene convocato nel derby con la consequenza allontanamento del sudetto giocatore. finiamola di tutto questo perbenismo. Poi per la cronaca avete coperto un evento ancora in essere di una società sportiva di cerignola,usate il buon senso molte volte e nn rifugiatevi dietro ai dirigenti comunali. Dico a costui dirigenti comunali di farsi da parte e nn di pateggiare x l’olimpica.