foto 4 (1)Passa anche da Cerignola, o «soprattutto da realtà come Cerignola», il tour di Pippo Civati a sostegno della sua candidatura a Segretario nazionale del Partito Democratico. Nella location di Exopera ieri sera molte persone, tanti giovani, ad accogliere il ‘candidato più a sinistra’, come ama definirsi egli stesso, tra coloro che il prossimo 8 dicembre si sfideranno alle primarie per eleggere il nuovo Segretario nazionale del Pd. Ad accoglierlo, l’Assessore Regionale alla Sanità e Welfare Elena Gentile, che già da tempo ha pubblicamente espresso il proprio appoggio, così come ampiamente risultato dai dati della competizione del 17 novembre a Cerignola, per definire la rappresentanza alla convenzione nazionale in programma il 24 di novembre a Roma. «Se il dubbio che avete è che tanto abbiamo percentuali troppo basse, che comunque non vinceremo, state sbagliando; credo che quando si porta avanti un’idea giusta non si debba aver paura dei numeri. Oggi valiamo il 9%, domani varremo 18% e dopodomani chissà». Sono da poco passate le 22, con un’ora circa di ritardo, comincia il dibattito. Manca Corradino Mineo, impossibilitato a muoversi da Bari. Il ritardo, informa lo stesso candidato monzese, è stato causato da un imprevisto: Paola Natalicchio, Sindaco di Molfetta ha chiesto a Civati un rapido incontro fra i due dibattiti (quello di Bari e quello di Cerignola), a margine del quale ha ufficializzato il proprio sostegno alla candidatura dell’aspirante Segretario. Nella breve introduzione, Elena Gentile ricalca i temi fondanti della politica del Pd e, ricordando quanto sia importante ritrovare una stabilità di partito per promuovere politiche a sostegno del cittadino, rimarca il proprio appoggio a Pippo Civati.

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«Ormai venire qui a Cerignola per me è diventato un appuntamento fisso, mi trovo bene e credo che questa sia una realtà importante sul territorio. La vostra presenza stasera dimostra che la rabbia per un certo modo di far politica sia evidente. Quello che io dico da molto tempo ora cominciano a sussurrarlo anche gli altri». Alcune domande dal pubblico puntano il dito sempre sulla sua poca popolarità tra i ‘vecchi’ del partito e, senza mezzi termini, Civati replica: «per alcuni dirigenti del mio partito sono scomodo perché coerente con le mie idee e con le scelte che ho condiviso con una parte importante di cittadini. Loro sono gli stessi che non hanno voluto me come Sindaco e che hanno fatto scalare il nome di Elena alle scorse governative di qualche posizione per evitare che fosse eletta al Senato. Dobbiamo ritornare a parlare di politica, a guardare in faccia la crisi delle famiglie italiane assumendoci la responsabilità di agire. Non possiamo continuare a parlare col linguaggio del palazzo altrimenti, alla fine, saranno i nostri stessi elettori ad abbandonarci».

Altro tema caldo, le larghe intesa, richiama una precisazione da parte del candidato: «a me non piacciono le larghe intese, non le condivido oggi e non le condividerò domani. Dopo la questione dei 101 e della mancata elezione di Prodi a chiunque come me e Elena, che ancora crediamo in una politica seria, sarebbe venuta voglia di abbandonare tutto; ma poi è proprio quella forza che contraddistingue gente come noi e come voi che mi ha dato modo di andare avanti e candidarmi per provare a cambiare, per tornare a parlare di politica. Pensano – conclude Civati – che il congresso se lo giochino Renzi e Cuperlo. Invece la sorpresa vera saremo noi, vedrete».

  • pelato

    ahahahahahahahahahahahahahahahahah
    ahahahahahahahahahahahahahahahahah
    ahahahahahahahahahahahahahahahahah
    ahahahahahahahahahahahahahahhhhhh
    CIVATI , ghedd moh

  • Sparite tutti

    Siete proprio convinti???
    E va bè……chi vivrà vedrà.
    In Italia la grande sorpresa sarà che…..Andranno avanti solo i movimenti.

  • pippo

    che a fe tou??? ahhahah

  • antonio

    Ieri è stato un momento di alta politica. Mi ha sorpreso la forte presenza di giovani!
    Almeno per una sera Cerignola è stata il centro del dibattito politico nazionale.
    Viva Civati!

  • Juck’l

    Potevate pero’ fare una foto da vicino, qui si vedono solo le teste di chi pensava ci fosse un buffet da mangiare.

  • Gianluca

    Siamo stanchi di sorprese, ne abbiamo ricevute già troppe….declino l’invito, ringrazio e vado avanti.

    • peppuccio

      sparatv bacc avth pers i vacc e mo attaccatv ai tour.