68Il mese di novembre, come è ormai consuetudine,  ospita la settimana Unesco dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile (DESS). Il tema per l’anno 2013, dal titolo  “I Paesaggi della Bellezza: dalla valorizzazione alla creatività” intende rilanciare e rafforzare l’impegno dei precedenti anni attraverso il progetto “Adottiamo un luogo DESS”. Abbiamo un bene importante come il Fiume Ofanto che attraversa il nostro territorio e ci unisce idealmente  con tutte le popolazioni che ad esso si affacciano (tre regioni e 36 comuni). Il bacino del fiume Ofanto racchiude in sé tutte le tematiche che un progetto Dess può affrontare, dal momento che, oltre alla bellezza paesaggistica, incontra luoghi teatro di importanti avvenimenti storici ed è un vero e proprio laboratorio  della biodiversità, senza dimenticare il maestoso esempio di riappropriazione da parte della natura di terre e luoghi “violentati dall’attività umana”. Per questo motivo il Club UNESCO di Cerignola ha ritenuto necessario unire gli sforzi di più realtà associative per la presentazione di un progetto comune che ha abbracciato aspetti multidisciplinari,  multiculturali con carattere sovra-territoriale. Sulla base di questa idea progettuale sono state realizzate, di concerto con i Clubs UNESCO di Canosa di Puglia, Barletta e del Vulture, una serie di attività che hanno avuto inizio martedì 19/11 a Cerignola presso i locali di Ex-Opera e termineranno il 14/12 a Barletta.

L’inaugurazione della mostra fotografica “I colori dell’Ofanto” realizzata dal gruppo DESS del Club Unesco di Cerignola,  avvenuta martedì 19/11 presso  Ex-Opera  ha  avuto un buon riscontro da parte di un  pubblico colpito e molto sorpreso dalla bellezza dei paesaggi rappresentati sulle  tele. “La bellezza delle opere ti confonde” ha detto un visitatore molto colpito dal maestoso paesaggio immortalato nei diciotto scatti in esposizione, “al punto di non capire se si tratta di scatti fotografici o di veri e propri dipinti su tela. Bellissimi”

La mostra, aperta fino a domenica 24 novembre con ingresso gratuito è stata visitata da moltissime persone, sul registro dei visitatori si contano poco più di mille visitatori, senza contare le scolaresche che al mattino hanno animato Ex-Opera. Infatti a partire da mercoledì 19 novembre  è stata garantita anche l’apertura straordinaria tutte le mattine per dare la possibilità ad alunni ed insegnanti di conoscere un bene naturalistico così bello, così vicino e così dimenticato. E il risultato è stato positivo oltre ogni più rosea aspettativa. I soci del Club UNESCO di Cerignola hanno dovuto “fare gli straordinari” per garantire a tutti di visitare la mostra e “come tanti cantastorie” hanno declamato l’Ofanto

Non solo di mostra fotografica si è occupata la settimana DESS 2013 del Club UNESCO di Cerignola, infatti venerdì, 22 novembre alle ore 19.00 sempre ad Ex-Opera si è tenuto un seminario con relatrice, dott.ssa  Marcella Ruggiero, storico del territorio di Puglia, che ha parlato del Fiume Ofanto nella cartografia antica. Una relatrice così appassionata ed innamorata della materia che ha lasciato tutti i numerosi presenti a bocca aperta al punto che, nonostante la sala fosse piena in ogni ordine di posto, il silenzio e l’alto livello di attenzione hanno permesso alla relatrice di parlare sempre senza l’amplificazione accesa e l’uso del microfono. Numerosissime attestazioni di stima nei confronti di Marcella Ruggiero socio del Club UNESCO di Barletta e figlia di Antonio e Silvia Ruggiero, due pilastri della Federazione Nazionale dei Clubs e Centri Unesco , recentemente scomparsi a poca distanza di tempo l’uno dall’altra. Altro momento importante è stato vissuto il giorno 23 novembre alle ore 10.30 in località Madonna di Ripalta dove, nonostante un cielo minaccioso ma “paziente”, si è tenuta la cerimonia di piantumazione di 5 alberi a cura dell’I.I.S.S. “G. Pavoncelli” di Cerignola presso la Masseria Alicino, alla presenza del presidente del Club Unesco di Cerignola, Giovanni Martiradonna, dei professori alcuni alunni dell’istituto hanno provveduto a piantare alcuni alberi di pioppo, tamerice, e salice su un terreno dell’azienda Alicino che guarda direttamente sulla piana del fiume Ofanto. Una terrazza naturale che tutti insieme, scuola, Club Unesco e azienda Alicino si sono formalmente impegnati a controllare e preservare.

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