manifesto iniziativa di vittorio.jpgParlare di Cultura in una città come Cerignola è sempre un po’ complicato, ma se accomuniamo questo aspetto alla figura di Giuseppe di Vittorio può diventare un elemento che rafforza di più questa tesi e trasmetterlo alle giovani generazioni da sempre il vero asse portante del nostro paese. E’ stato questo il senso del convegno “Di Vittorio e la Cultura”, che si è svolto ieri mattina, nell’aula Consiliare di Palazzo Città a Cerignola, organizzato da Fondazione Di Vittorio, Casa Di Vittorio e Cgil; a riempire la sala erano presenti i ragazzi dell’ITC “Dante Alighieri”, dell’Agrario “Giuseppe Pavoncelli” e dell’Itis “Augusto Righi”. L’introduzione è stata curata da Mena Trizio segretario della Cgil Foggia che in esclusiva per Lanotiziaweb.it ci spiega il senso dell’evento e di quanto fondamentale sia la sua lezione per i nostri giovani: “E’ importante parlarne non solo come dato storico, e di rispetto per una delle figure più importanti del nostro paese, ma anche per l’attualità del suo pensiero. Penso alla sua difesa in favore dei più deboli e dei diritti dei lavoratori con le proposte da mettere in campo così come noi della Cgil stiamo provando a fare”. Ma la domanda che ci si pone, evidenziata durante il convegno, è: la lezione del celebre sindacalista è stata capita dalla classe politica attuale del nostro paese? Risponde al nostro giornale il segretario della Cgil Cerignola Luigi Vinciguerra: “E’ sempre attuale, ma non è stata capita, maggiormente da chi ci governa, oggi abbiamo le condizioni dei più deboli su cui Di Vittorio si batteva, ossia dei braccianti, edili e agricoltori sono notevolmente peggiorati con il passare degli anni, si è ritornati al caporalato, lavoro nero esteso a quasi tutte le aziende; oggi è difficilissimo trovare un lavoro che ti gratifichi, è necessario ancor di più tutelare i loro diritti”. Fulvio Fammoni, Presidente della Fondazione “Di Vittorio”, e Luca Anziani del direttivo “Casa Di Vittorio”, infine, aggiungono: “oltre alla sua figura da sottolineare anche i temi culturali su cui era molto impegnato, e che abbiamo voluto trasmettere ieri ai ragazzi perché è giusto parlarne e al tempo stesso studiarla, il ruolo che ha nella società attraverso la formazione e l’informazione. I ragazzi hanno presentato degli elaborati su questi aspetti e sono stati davvero pregevoli di considerazione ed attenzione su queste tematiche così attuali”.