Consiglio Comunale in tempo reale
Consiglio Comunale in tempo reale
Consiglio Comunale in tempo reale

AGGIORNAMENTO ORE 0.00 Il Consiglio prosegue con l’approvazione dei punti 8 e 9 dell’ordine del giorno, cioè rispettivamente la convenzione tra i comuni appartenenti all’Ato della provincia di Foggia concernente la gestione degli impianti esistenti sul territorio e l’ istituzione del collegamento marittimo tra il comune di Rodi Garganico e la città croata di Ploce, distante 35 chilometri. da Mediugorijie, ove si venera la Madonna della Pace. Si passa dunque alle varianti del Prg e sulle norme tecniche di attuazione: il sindaco Giannatempo chiede il rinvio del punto 11, in quanto mancano delle osservazioni tecniche da parte del dirigente di settore circa la variante, ancora non pervenute. C’è imbarazzo nella sala consiliare, poiché la proposta di deliberato da prendere in oggetto non è arrivata in Commissione Urbanistica e non è nella diponibilità dei consiglieri (l’atto è stato rivisto e pubblicato stamane). Laguardia esprime il suo disagio al riguardo e dai banchi di maggioranza ci si spende a porre dei chiarimenti sulla questione. «E’ un raggiro!», esclama il capogruppo Pd, Longo, subito seguito da Metta che manifesta tutta la sua perplessità su un atto incompleto da sottoporre al giudizio dell’assise. C’è da dire che lo stesso Laguardia aveva chiesto due volte in precedenza di anticipare la discussione su quei punti, ma la richiesta era stata respinta; Giannatempo riformula il rinvio unendo il punto 11 al 10 e si va alla votazione, con l’esito però negativo. Quattordici favorevoli e quindici contrari (fra cui Laguardia, Netti e De Feudis): la maggioranza va sotto per le assenze al momento del voto di Reddavide e Borraccino. Inizia quindi la discussione del punto 10, ma le difficoltà nella compagine di governo sono palesi, tanto che il sindaco chiede ed ottiene una breve sospensione per schiarire le idee: sollecitato da Laguardia, l’ing. Mastroserio, dirigente comunale al ramo, assicura che la documentazione sarà completata e girata ai consiglieri in tempo utile per il prossimo Consiglio. Tuttavia, la discussione verte sulle “acrobazie” procedurali durante il dibattito: Allamprese nell’intervento di apertura aveva riproposto il rinvio, mentre prima della sospensione si era parlato se la votazione delle osservazioni dovesse attuarsi singolarmente o complessivamente, in tal caso la proposta sarebbe irricevibile. Chiamato ad esprimersi da Gianni Ruocco (MpT) e da Metta, il segretario comunale non ravvisa nulla di irregolare e che la riproposizione del rinvio è ammissibile; si va dunque alla votazione del rinvio dei due punti, che passa a maggioranza, con gli stessi che verranno affrontati assieme a quelli già previsti per il prossimo Consiglio, in programma giovedì 19 dicembre. Alle 23.25 circa, il presidente Curiello ha chiuso la seduta.

AGGIORNAMENTO ORE 20.30 Dopo la sospensione, il Consiglio riprende ed affronta i punti relativi alla conferma o all’adeguamento delle imposte: il punto 2, riguardante la Tarsu è approvato a maggioranza, con le opposizioni contrarie e tre astenuti (De Feudis, Laguardia e Netti). Passa anche il successivo (Addizionale Irpef), con l’aliquota mantenuta allo 0,5%, con gli stessi numeri dell’accapo precedente. Via libera anche alle aliquote e alle detrazioni Imu, con la conferma dei riferimenti già stabiliti l’anno scorso, anche se viene respinto un emendamento del consigliere de La Cicogna Monterisi, il quale prevedeva la copertura della detrazione sulle case date in comodato d’uso ai parenti in linea retta, assente nel deliberato: la proposta non passa perché, spiega l’assessore De Cosmo, non si poteva intervenire sul bilancio di previsione da approvare la prossima settimana.

foto 2-3Nel frattempo, all’esterno del Palazzo di Città, si ripete la protesta degli ultras dell’Audace Cerignola: gli stessi, che stazionano sulle scale di ingresso alla sala consiliare, denunciano il trattamento “subito”: «Le forze dell’ordine non ci permettono di entrare e ci hanno chiesto i documenti d’identità: perché, forse non siamo cittadini come gli altri, i quali entrano normalmente? Allora la seduta del Consiglio o si svolge direttamente a porte chiuse, oppure tutti sono liberi di assistervi». I presenti sostengono anche che più volte è stato promesso di poter accedere alla seduta, ma che poi non gli è stato permesso, ed infatti sono ancora a protestare con cori contro l’assessore De Cosmo. Si tratta a quanto pare di un provvedimento adottato in forma preventiva dalle Forze dell’Ordine: il clima di tensione di questi giorni potrebbe infatti essere la motivazione a tale atteggiamento (non considerato legittimo dai tifosi).

foto 1-3La discussione in assise verte poi sul riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio: via libera anche in questo caso, con la maggioranza a favore e tre astensioni fra i propri banchi.

AGGIORNAMENTO ORE 18.30 Anche quest’oggi il Consiglio comunale comincia con due ore di ritardo rispetto alla prima convocazione delle 15.30. Sono le 17.30 circa quando, dopo il consueto appello e l’inno nazionale, si passa alle comunicazioni del Sindaco che illustra quanto sta accadendo in questi giorni in città, con riferimento alla protesta dei Forconi e allo stop del mercato settimanale. Dopo mezz’ora (tanto è durato l’intervento del primo cittadino, ndr.) chiede subito la parola il Consigliere Laguardia il quale propone l’anticipazione dei punti riguardanti le varianti al Piano Regolatore poste inizialmente alla fine dell’ordine del giorno: «Sono qui per risolvere i problemi della gente e prima di essere consigliere sono gente anch’io», afferma il Capogruppo Gam. Si scatenano così le prime fibrillazioni tra le fila della maggioranza, specie di quei Consiglieri più interessati all’argomento oggetto di discussione e, a questo punto, si decide per una breve e momentanea sospensione dell’assise che, come poi si è visto, è servita anche alle opposizioni (leggasi Pd) per pianificare il da farsi. Alle 18.30 riprende il Consiglio, con un nuovo appello, e il via alla discussione sull’opportunità o meno di anticipare i punti delle varianti al PRG.

2 COMMENTI

  1. Stronzate su stronzate, pagliacciate su pagliacciate……… ed intanto Cerignola muore e la gente anche!!!!!!

  2. …………………… discussioni inutili, il solito bla bla bla che non porta a niente!!! Che Dio ce la mandi buona!!!!

Comments are closed.