DSCN1227Anche Gerardo Tarantino, ex consigliere comunale di Orta Nova, scende in piazza per difendersi dalle accuse mosse dall’ex sindaco Iaia Calvio. Dopo le numerose apparizioni televisive per raccontare la sua verità, i “famosi”  nove firmatari pian piano decidono di raccontare le motivazioni che li spinsero a dimettersi quel lontano 11 gennaio.

Questa volta a raccontare è Tarantino e lo fa senza mezzi termini, facendo anche nomi di persone che fanno parte al PD e accusando la Calvio di favoritismi: « Vogliamo parlare dell’incarico all’ing. Maffione, ex consigliere comunale, dimessosi e poi diventato segretario sezionale del PD di Orta Nova? Tuo compagno di partito? 40 mila euro. Vogliamo parlare ancora di un altro incarico? De Girolamo Carmine, nuovo segretario del PD che ha un incarico di 7 mila euro risalenti al 6 dicembre del 2013. Vogliamo parlare dell’incarico al giornalista Gianni Di Bari, per una somma di 4 mila e 500 euro ogni sei mesi? Addetto stampa del PD provinciale, vostro conoscente».

Tarantino nel suo comizio, tenutosi ieri sera in Piazza Pietro Nenni, accusa Iaia Calvio e la sua maggioranza di incapacità amministrativa e politica. Secondo l’ex consigliere, a causa dei loro continui ritardi, il Comune di Orta Nova ha perso un finanziamento di 934 mila euro che sarebbe stato investito nella realizzazione di un nuovo plesso all’istituto di scuola media “Sandro Pertini”. L’ex consigliere accusa apertamente l’ex sindaco di aver «speso 10 mila euro nominando la società Mediterranea Pianificazione Sviluppo Spa, per preparare una gara di appalto per la gestione del plesso comunale. Noi abbiamo anche dei dipendenti comunali che sono preposti a tali mansioni e che noi paghiamo ogni anno. Chi ti ha suggerito di nominare questa società? Da dove è uscita?».

Il comizio è anche un mezzo per difendersi pubblicamente dalle accuse mosse dall’ex sindaco, e Tarantino ne è consapevole: «Sono stato accusato di aver preso soldi pubblici utilizzando la macchina del comune di Orta Nova per recarmi a Torino. È falso. Se la memoria non mi inganna, il 14 febbraio del 2007 partivo per Torino con la mia auto. Nell’occasione venivo accompagnato dal vigile urbano di Orta Nova, signor Ciro Balsamo, che è qui presente e testimonierà. Il tutto a mie spese, carburante, autostrada, vitto e alloggio per me e per il signor Ciro Balsamo. Sono stato accusato di aver occupato alcuni loculi cimiteriali, voglio ricordare alla signora che l’assegnazione dei loculi è disciplinata da un regolamento. Se cara signora hai prove di abusi, visto che hai detto di stare tutti i giorni alla Procura, procedi pure sono a tua disposizione».

Riferendosi a queste accuse e alla dichiarazione di Iaia Calvio di voler andare alla Procura della Repubblica dice: «Perché hai aspettato che ti venisse tolta la sedia da sotto il fondoschiena per andare dopo e non prima alla Procura della Repubblica a raccontare i fatti, perché? Perché ti sei privata per due anni e mezzo di questo piacere, tu che sei libera, tu che sei onesta, tu che rappresenti la legalità? Non mi dire che lo hai fatto per il bene del paese perché lo sappiamo tutti che dici bugie. Tu sei un avvocato ed in quanto tale dovresti conoscere gli articoli di legge. Eri il sindaco, eri un pubblico ufficiale pertanto quando sei venuta a conoscenza di reati, avevi l’obbligo della denuncia immediata. Quali sogni stavi accarezzando, quali interessi stavi tutelando?».

La campagna politica ad Orta Nova è cominciata. Prima Iaia Clavio con le sue verità sui retroscena comunali; poi Nicola Maffione e Antonio Porcelli; ora il turno di Gerardo Tarantino. «I cittadini di Orta Nova hanno buona memoria, non ripeteranno l’errore. Noi alle prossime elezioni comunali, ci sottoporremo serenamente al giudizio degli elettori. Abbi un sussulto di umiltà e di coscienza civica, presentati su questo palco a chiedere scusa a quegli elettori che pur avendoti votata come sindaco sono rimasti privi di rappresentanza per aver provocato la dimissione di consiglieri di maggioranza. Chiedi scusa a quegli elettori che pur non avendoti mai votata, pur non avendoti mai scelta come sindaco si sono ritrovati loro malgrado a far parte della maggioranza che ti ha tenuta in piedi fino a qualche giorno fa. Chiedi inoltre scusa a tutti quegli imprenditori, artigiani,professionisti, gente comune e bisognosa di conferire con te, alla quale ti sei negata, per essere stata sempre assente. Dopo esserti scusata, libera Orta Nova dalla tua presenza politica». Queste le parole finali con le quali Gerardo Tarantino ha deciso di chiudere il suo discorso.

4 COMMENTI

  1. Quelle del Consigliere Tarantino, sono di certo accuse
    forti che si aggiungono a quelle dei suoi colleghi fatte alcuni giorni orsono. Non credo che l’ex Sindaco Iaia Calvio, di
    fronte a questa enunciazione di numerosi
    episodi ben circostanziati, abbia intenzione di rimanere passiva. Una sua replica non si farà attendere. Il tentativo di smentire i suoi accusatori
    mi pare ovvio. Tacere, potrebbe
    significare per lei dare ragione alla controparte. E poiché la Calvio, è una persona determinata, direi,
    legittimamente ambiziosa, stante le sue
    dichiarazioni, un simile sgambetto non lo consentirebbe a nessuno, pena la sua onorabilità e credibilità politica. Deduco,
    quindi, che la telenovela ortese non è
    terminata col comizio di discolpa e di
    accusa del Consigliere Tarantino.

    25-1-2014

    • QUANDO UNA FEMMINA CI SI METTE E’ PEGGIO DEL PEGGIOR UOMO. PRECISO CHE NON SONO DI ORTANOVA E POLITICAMENTE SONO DI DESTRA. CREDO ALLE PAROLE DEL CONS. TARANTINO CHE GIURO DI NON CONOSCERE PERSONALMENTE. LEGGENDO CIO’ CHE HA SCRITTO, IL PRIMO PENSIERO CHE MI E’ VENUTO E’ CHE LE DONNE SONO PEGGIO DEGLI UOMINI ALTRO CHE QUOTE ROSA.

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