simboloRiceviamo e pubblichiamo una nota degli Amici di Beppe Grillo Cerignola, protocollata stamane, nella quale si chiede all’attuale amministrazione comunale di aderire al progetto “Azioni contro la Ludopatia”, eliminando ogni forma di gioco d’azzardo dalle attività commerciali cittadine. Ecco il documento completo.

Gli attivisti del gruppo Amici di  Beppe Grillo di Cerignola hanno inteso rivolgersi a Lei, certi della sua disponibilità e della sua attenzione nei confronti della cittadinanza che si onora di amministrare, consapevoli del fatto che farà quanto possibile per aderire al progetto “Azioni contro la Ludopatia”.
Per “ludopatia” (o gioco d’azzardo patologico) s’intende l’incapacità di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse, nonostante l’individuo che ne è affetto sia consapevole che questo possa portare a gravi conseguenze. Per potersi dedicare al gioco d’azzardo e alle scommesse e soddisfare la sua pulsione compulsiva l’individuo affetto da ludopatia trascura il lavoro o lo studio fino ad arrivare a commettere furti o frodi ingannando chiunque; familiari, parenti e amici. La ludopatia può portare a rovesci finanziari, alla compromissione dei rapporti sentimentali e al divorzio, alla perdita del lavoro, allo sviluppo di dipendenza da droghe o da alcool fino al gesto estremo del suicidio.
Di recente, il DDL 13/9/2012 n. 158 (art. 5), ha inserito la ludopatia nei livelli essenziali di assistenza (Lea), con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da questa patologia. Secondo alcune stime mondiali la ludopatia può interessare il 2-4% della popolazione, rappresentando dunque anche un importante problema di salute pubblica; alcuni autori indicano la ludopatia come la patologia da dipendenza a più rapida crescita tra i giovani e gli adulti.
Con oltre un milione di giocatori, la metà giovani e giovanissimi, l’Italia vanta il non invidiabile primato mondiale di risorse destinate al gioco. Un trend in continua crescita con uno Stato che, finora, invece di contrastare il fenomeno l’ha favorito e ne ha beneficiato. In 8 anni si è registrato un aumento del 450% con un volume d’affari che vale 70 miliardi di Euro corrispondente a oltre il 4% del Pil. Per il 2011 si è stimata una spesa pro-capite di 2 mila euro.
Sono questi i numeri che ci hanno fatto guadagnare la non invidiabile vetta della classifica mondiale per risorse destinate al gioco. In un periodo di crisi finanziaria la gente cerca la svolta aggrappandosi a qualsiasi cosa. Il marketing fa la sua parte e così un numero crescente di persone si ammala di gioco. In Italia già oggi sono 700 mila coloro che soffrono di ludopatia ed un altro mezzo milione può ammalarsi fra i giocatori abituali. Certo, le stime diffuse dalle varie fonti, non sempre coincidono ma sicuramente sono numeri decisamente superiori a quelli seguiti dai Sert (Servizi per le Tossicodipendenze) per dipendenza da droghe e/o da alcool.
Per guarire dalla ludopatia sono necessari programmi di recupero lunghi e personalizzati, che richiedono la competenza di più specialisti quali; psichiatri, psicologi, esperti di finanza e di economia.
Il paradosso è che con l’Erario lo Stato raccoglie cifre superiori a 10 miliardi di euro/anno, incurante del danno sociale conseguente, molto preoccupante, ma nello stesso tempo non prevede una voce di spesa per intervenire e curare chi si ammala di ludopatia.
Non intendiamo proibire il gioco, non siamo certo in uno Stato Etico, però il settore dovrebbe essere regolamentato, nell’interesse dei cittadini, magari dando delle indicazioni, incentivando o disincentivando il gioco con strumenti ad hoc.

Detto ciò il gruppo degli Amici di Beppe Grillo di Cerignola

PROPONE

che l’Amministrazione comunale faccia, applicando iniziative opportune, un primo tentativo concreto per prevenire e curare questo tipo di dipendenza attraverso:

– Interventi di sensibilizzazione per informare i più giovani sulle cause, gli effetti, gli scenari generali e i rischi del gioco d’azzardo offrendo suggerimenti e soluzioni al problema nella convinzione che solo l’educazione può portare alla consapevolezza e dunque alla capacità di valutare fino a che punto sia corretto spingersi quando si gioca.Ø

– Azioni di tipo amministrativo come, ad esempio, premiare le attività commerciali disposte a togliere slot machine e videopoker dai propri locali attraverso una riduzione delle tassazioni come; la tassa sui rifiuti, l’occupazione del suolo pubblico, la tassa sull’insegne.Ø

– L’adesione al “Manifesto dei Sindaci contro il gioco d’azzardo”.Il comune di Corsico ha predisposto un manifesto al quale hanno già aderito oltre 180 amministrazioni che intendono avanzare nuove proposte legislative al Parlamento per riconsegnare ai Sindaci gli strumenti per governare il loro territorio su questo aspetto. E’ sufficiente una comunicazione del Sindaco con la richiesta di adesione a detto manifesto al Sindaco del Comune di Corsico Maria Ferrucci. Attraverso questo canale si possono ricevere informazioni importanti su come si stanno muovendo le altre amministrazioni.Ø
Sarebbe poi auspicabile che Lei si adoperasse per divulgare i metodi che avrà intenzione di adottare anche nei comuni limitrofi al nostro al fine di non permettere a questo tipo di attività di emigrare, spostando quindi, il baricentro del gioco d’azzardo.

Per concludere sarebbe sostanziale trovare la massima collaborazione anche da parte dei gestori di tutte le attività che ospitano slot machines e video poker rendendoli partecipi del fatto che questa attività, per quanto essa possa essere una “importante” fonte di guadagno, è una delle principali responsabili del degrado sociale che ormai da anni compromette la qualità della vita dei cittadini del nostro e di altri, molti altri, comuni italiani.

Restiamo in attesa di un Vs. riscontro alla presente, certi di un Vs. interessamento.

3 COMMENTI

  1. Il gioco d’azzardo?
    E’ lo Stato…perchè non lo sapevate?
    E allora?
    Ma lo vogliamo capire una volta per tutte che questi comandano loro?
    E che ci fanno a brandelli, come e quando vogliono?
    Oppure facciamo i finti tonti?
    E poi facciamo finta di aver paura del Generale o chi che sia, al comando della Nazione, mi dite che differenza c’è tra questi signori che siedono a Roma e L’Esercito al comando? Sono convinta di ricevere un trattamento migliore ed equo..sono convintissima di questo.
    Chi siede a Roma e guadagna 20 mila euro al mese di questi tempi, non è degno di misurarsi con nessuno, e attenzione a quelli che li applaudono pure in televisione, è un gesto molto grave anzi Gravissimo.
    Grazie B.Grillo di aver preso una iniziativa per il bene di tutte le persone oneste, l’Italia ha bisogno di te e di tutti quelli che vogliono una Italia giusta e onesta.

  2. Plaudo anche a quest’altra ottima iniziativa che gli “Amici di Beppe Grillo” di
    Cerignola hanno intrapreso, nella convinzione condivisa di cercare di ridurre il
    fenomeno della dipendenza dal gioco d’azzardo.

    Sono certo che il Sindaco Giannatempo, sensibile al
    problema, si adopererà per andare incontro alla richiesta di intervento, attuando i suggerimenti in essa contenuti.

    Complimenti agli autori della iniziativa.

    Il mio auspicio è leggerli più spesso!

    5-2-2014

    PS. Chiedo di sapere, possibilmente, che fine abbia fatto l’ultima
    istanza inoltrata al Sindaco qualche mese fa e sottoscritta
    da oltre trecento cittadini, sempre su iniziativa degli stessi “Amici di Beppe
    Grillo”. Grazie.

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