20140205-085938.jpgAuto di lusso – sostanzialmente modelli recentissimi di Audi e Volkswagen – rubate su commissione e reimmesse nel mercato dopo essere state ripulite di ogni numero seriale o identificativo. E’ quanto scoperto dagli agenti della Polizia Stradale di Foggia che, nell’ambito di una complessa indagine durata più di un anno, hanno individuato e stanato un traffico di autovetture clonate, ad opera di quattro soggetti con base a Cerignola ma in grado di muoversi in ambito europeo.

In sostanza, per reimmettere sul mercato le auto provento di furto ne venivano cambiate le “generalità” associando ad esse la documentazione di auto identiche – stessa casa, stesso modello, stesso colore – di auto incidentate e acquistate all’estero, soprattutto in Germania, come rottami. Un’operazione nata esclusivamente in seno all’attività amministrativa della sezione: controllando la documentazione relativa alle richieste di immatricolazioni auto nonché alle richieste duplicati di chiavi da ricodificare, gli agenti hanno evidenziato numerose anomalie.

L’attività, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Foggia Vincenzo Maria Bafundi, ha consentito, quindi, di individuare un gruppo di 4 persone che dopo aver acquistato veicoli incidentati all’estero ne trasferivano i dati identificativi (telaio, motore e documenti di circolazione) su analoghi veicoli rubati in Italia. Dopo aver clonato i mezzi, questi ultimi veniva riciclati sul mercato e rivenduti a ignari acquirenti. Nel corso delle indagini sono state individuate e sequestrate una decina di autovetture, opportunamente restituite agli aventi diritto, per un valore complessivo di circa 200.000 euro.

Sulla base delle indagini condotte, ieri mattina sono state eseguite quattro ordinanze di custodia cautelare degli arresti domiciliari a carico di altrettante persone, tre di Cerignola e una di San Giovanni Rotondo. Si tratta dei cerignolani Donato Dellerba e Samuele Mininno, entrambi di 28 anni e di Agostino Montingelli di 32. Insieme a loro anche Antonio Di Cosmo, 52enne di San Giovanni Rotondo. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, i tre cerignolani avevano il compito di reperire e acquistare i veicoli incidentati all’estero con la relativa documentazione di circolazione, analogamente ai veicoli rubati della stessa marca e modello.

Poi ripulivano i veicoli rubati utilizzando i documenti dei veicoli acquistati all’estero, ripunzonando sugli stessi il nuovo numero di telaio. Erano, inoltre, sempre loro a chiedere ed ottenere il duplicato delle chiavi mediante concessionarie autorizzate della zona. A clonazione ultimata, per il tramite del sangiovannese Di Cosmo (noto commerciante di veicoli), le auto così ottenute venivano vendute a prezzo di mercato ad ignari acquirenti. Sull’operazione – definita “brillante” dal primo dirigente Andrea Spinello, del Compartimento Polizia Stradale Regione Puglia, oggi a Foggia, per illustrare l’esito delle indagini – sono in corso ulteriori indagini ed accertamenti. (Tratto da Foggiatoday)

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7 COMMENTI

  1. Ah….adesso si scopre del perchè tante audi e golf a Cerignola……!!!bravi ragazzi..continuate cosi…!!!ripulite la città dai parassiti…

  2. Ah se si iniziasse dai primi e veri parassiti dai colletti bianchi, probabilmente tante spiacevoli vicissitudini non accadrebbero in tante famiglie, specie quelle oneste.
    Il mondo sta cambiando, anzi lo stanno cambiando i LUPI che siedono a Roma, dei quali sentiamo di tutto e di più ogni giorno.
    Ogni giorno coinvolte Regioni, Province,Comuni e tanto altro, nonostante gli stipendi d’ORO.
    Bell’esempio stanno dando a tutta la collettività, grazie a chi? A noi che ce li mettiamo sempre e puntualmente seduti su poltrone d’oro.
    Mi sento di dare solidarietà alle famiglie che in questo momento stanno soffrendo.

    • Io guadagno 400 euro al mesebcon due lauree…beh mi sento di dare solidarietà alla mia famiglia che mi ha mantenuto e a me che mi do da fare nel rispetto della legge…i politici corrotti stanno finendo anche loro in cella per fortuna!

  3. Ah se si iniziasse dai primi e veri parassiti dai colletti bianchi, probabilmente tante spiacevoli vicissitudini non accadrebbero in tante famiglie, specie quelle oneste.
    Il mondo sta cambiando, anzi lo stanno cambiando i LUPI che siedono a Roma, dei quali sentiamo di tutto e di più ogni giorno.
    Ogni giorno coinvolte Regioni, Province,Comuni e tanto altro, nonostante gli stipendi d’ORO.
    Bell’esempio stanno dando a tutta la collettività, grazie a chi? A noi che ce li mettiamo sempre e puntualmente seduti su poltrone d’oro.
    Mi sento di dare solidarietà alle famiglie che in questo momento stanno soffrendo.

  4. Poveri ragazzi costretti a delinquere perche’ privi di lavoro.
    politici e burocrati vergonaaaaaaa

    • (COSTRETTI A DELINQUERE) non credo proprio che siano costretti, non sono costretti a loro li va bene rubare auto. In campagna c’è tantissimo lavoro come operaio specializzato a giusto a loro piace specializzarsi in altro.
      Arrivederci

  5. Poveri ragazzi costretti a comprarsi un Audi taroccata pur di apparire…….. Ormai siamo alla frutta nessuno vuole guadagnarsi il pane onestamente.

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