Luca reddavideQuesta notte è andato in fiamme l’ingresso di un’attività commerciale a Cerignola. Si tratta di “Sogni di casa”, negozio di proprietà della moglie di Luca Reddavide, consigliere comunale dell’UdCap. Ad intervenire prontamente sono stati i Carabinieri, allertati dalla vigilanza Argo: interessate saracinesche e le piante che ornavano l’entrata. Non ancora chiare le motivazioni e la dinamica dell’accaduto: atto vandalico o intimidazione sono le due ipotesi più immediate. Lo stesso Reddavide non comprende le ragioni di tale gesto. «Non facciamo male a nessuno – è il secco commento del consigliere alla luce delle succitate ipotesi – e non abbiamo mai ricevuto alcun tipo di intimidazione. Non credo inoltre che la mia posizione politica possa essere tra le cause».

10 COMMENTI

  1. Intimidazione?o prendere i soldi dellassicurazione,xche’nn si vende poiché nn c va nessuno?questo e’ il dilemma….

  2. Volevo precisare che il mio dubbio nel commento precedente nn era rivolto direttamente a chi ha subito il danno,piuttosto era rivolto ai tanti casi simili a Cerignola,un usanza molto in voga una tradizione centenaria….

    • La ringraziamo per la precisazione, che spiega meglio il senso di ciò che voleva dire. Cogliamo l’occasione per invitare gli utenti a commentare in maniera consona e costruttiva. Grazie, Redazione.

      • Redazione, ma vi rendete conto?
        Uno si permette di accusare Reddavide di truffa e voi “la ringraziamo per la precisazione”?
        Ma siamo impazziti? Dovreste cancellare e denunciare chi, dietro pseudonimo si permette di offendere così, diffamando altri. Se Robin Hood ha prove vada dai Carabinieri. Sennò stia zitto, perchè malgrado le precisazioni per le quali voi lo ringraziate la diffamazione resta. E voi ne siete amplificatori

  3. Volevo esprimere tutta la mia solidarietà ai Signori che hanno subito questo danno non solo economico.Colgo l’occasione per fare presente al signor Robin Hood che anche se in molte occasioni,questi episodi hanno un fine assicurativo,in questo, credo al 100% che lo si possa escludere,per la semplice ragione che un commerciante che come ultima spiaggia commetta questo reato,non certamente parte dal’esterno a dare fuoco!! il problema è che in Italia si passa immediatamente da vittima a ..carnefice….e queste persone che commettono questi atti intimidatori,una volta condannati,la loro pena non è minimamente commisurata al danno e materiale e psicologico( quello ancora più grave) di coloro che hanno subito.Forza e coraggio famiglia REDDAVIDE!!!

    • e giustissimo daiiiiii luca non curare alle balle di queste persone ti stiamo vicino forza

  4. ma robin hood dimmi sarebbe cos’ stupido il signor reddavide ke dopo appena un mese circa dall’apertura commetta un gesto del genere??????? Diamo solo aria alla bocca

  5. ROBIN HOOD,HAI PERSO UNA GRANDE OCCASIONE PER STARTENE ZITTO!!!!
    SIG.REDDAVIDE HA TUTTA LA MIA SOLIDARIETa’….

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