rifiutiPartirà lunedì 24  a Cerignola la raccolta differenziata della frazione organica per le attività commerciali. Lo ha sancito un’ordinanza a firma del sindaco Antonio Giannatempo, mirata ad avviare un progetto che porterà a ridurre sensibilmente il conferimento in discarica. Sullo sfondo, l’ombra pesante dell’ecotassa varata dalla Regione a dicembre scorso. Il disegno di legge “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2014 e bilancio pluriennale 2014-2016” della Regione Puglia prevede che, per evitare la sovrattassa, i Comuni entro giugno 2014 debbano incrementare la raccolta differenziata almeno del 5%, rispetto ai dati validati nel periodo tra settembre 2012 e agosto 2013.

«Di concerto con Sia Srl – spiega il consigliere comunale delegato all’Ambiente, Gianvito Casarella – si è puntato a promuovere la raccolta dell’umido, certi che l’incremento sarà sufficiente ad evitare l’ecotassa. Ma il risultato minimo da raggiungere non può bastare: dobbiamo andare oltre. Se adeguatamente stimolati, i cittadini, con gli esperimenti di Fornaci e Terra Vecchia, hanno dimostrato di essere pronti ad una massiccia raccolta differenziata, che fa bene all’ambiente ed abbassa i costi di gestione».

Alle attività commerciali individuate, circa 250, sono in via di consegna bidoni marroni da 240 o 360 litri, a seconda della produzione di frazione organica prevista. I contenitori dovranno essere collocati davanti la propria attività, dalle 8 alle 14 dei 4 giorni settimanali in cui la Sia provvederà al ritiro. Parallelamente partirà la raccolta degli oli esausti della frittura. «Sarà necessario un apporto concreto dei Vigili urbani – aggiunge Casarella – perché i trasgressori andranno sanzionati inderogabilmente. A fine giugno tireremo le somme, con la consapevolezza di dover proseguire intensificando gli sforzi culturali e di sensibilizzazione nei confronti di tutta la cittadinanza».

NEL DETTAGLIO

Cosa si intende per frazione organica (umido): scarti di verdure e frutta, avanzi di cibo, alimenti avariati, gusci di uovo, fondi di caffè, filtri di tea, fiori recisi, piante domestiche, salviette di carta unte, ceneri spente di caminetti, piccole ossa e gusci di molluschi

Quali sono le attività commerciali interessate: bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, ortofrutticoli, salumerie, alimentari, strutture sanitarie, scolastiche, assistenza sociale e strutture private che effettuato servizio mensa

Come sono i contenitori: marroni da 240 o 360 litri

Giorni di ritiro da parte di Sia Srl: Lunedì, martedì, giovedì e sabato

Multe: sanzioni amministrative previste da 25 a 500 euro

10 COMMENTI

  1. dai Antonio fai vedere che sai fare prima che te ne vai alla regione falla completa la cosa se la devi fare e wwwwdecosimooooooooooooo

  2. Via Sestriere(alle spalle mercato Picchiarelli)…..sono parecchi mesi che hanno bruciato un bidone della raccolta plastica(senza alcun criterio posizionato a ridosso di palme bellissime e di parecchi anni)..Risultato finale,una delle quattro palme è stata tagliata e ovviamente non rimpiazzata…ed inoltre non è stato rimpiazzato il bidone della plastica,senza pensare se non fosse il caso di spostare rimanenti di alcuni metri(visto che vi sono altri posti da posizionare i bidoni infiammabili,come quello della carta)…Si pensa solo ad aumentare la tassa,diminuendo sempre di più il servizio e l’efficienza!!! Di chi è la competenza???possibile che si possa sopportare sempre questa incompetenza ed inadeguatezza nel servizio Pubblico????Meritocrazia…parola d’ordine!!!

    • era ora!!!!siamo sommersi dalla plastica,cartoni,lattine,bottiglie di birra.Mi auguro che questo provvedimento venga rispettato e non duri solo….tre giorni come sempre succede.Con la collaborazione e con un po’ di senso civico (non c’e’ mai stato) si possono ottenere dei buoni risultati.Buon lavoro.

  3. Non avete capito nulla.

    L’Ordinanza è rivolta “solo” agli esercenti tutte le attività che producono un rifiuto umido quali :
    – bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, ortofrutticoli, salumerie, alimentari, strutture sanitarie, scolastiche, assistenza sociale e strutture private che effettuato servizio mensa.

    Come al solito i delatori che denigrano il “servizio pubblico urbano” che sono convinto appartengano alla compagine politica di opposizione cittadina,…….. non hanno capito un benemerito cavolo di nulla….!!!
    In questo caso parliamo solo di “umido”.

  4. Mo bisogna vedere l’uso che ne fanno. io dico che lo buttano in discarica. L’amministrazione o il delegatino all’ambiente ci deve dire quale azienda per il recupero se lo prende perche’ la sia non lo puo’ lavorare…..ma non ce lo dirà mai perche’ non lo sa.

  5. Sono del campo…. ho grossi dubbi su questo articolo. Non mi è chiaro…. ma si tratta di rifiuti speciali o assimilabili agli urbani…. ???? Inoltre cosa significa lasciare i bidoni nelle aziende agro industriali? ??? Domani proverò ad informarmi….. visto che molte delle società in z.i. mi hanno chiesto di informarmi???? Ricordo che i rifiuti derivanti da attività di trasformazione come quelle della z.i. non sono mai andate in discarica se non abusivamente al max. Ripeto ho grossi dubbi…. chiedo all’amico Gianvito di chiarire….

  6. Lo spettro dell’ecotassa, a quanto pare, risulta essere il
    miglior deterrente per dissuadere taluni
    amministratori a non continuare a fare orecchie da mercante. Grazie a una legge regionale del dicembre
    scorso, il Sindaco Giannatempo è stato indotto ad emettere una Ordinanza
    Sindacale che obbliga, da domani, alcune
    attività commerciali a differenziare la frazione organica (il cosiddetto umido)
    dal totale della propria immondizia.

    Io credo, questo sia
    un ottimo inizio per poi poter proseguire con la raccolta
    differenziata nel senso più ampio del significato. Spero che il Primo Cittadino prenda
    spontaneamente l’iniziativa il prima possibile in proposito, onde evitare di attendere un ulteriore probabile atto
    coercitivo da parte della Regione Puglia, in materia.

    Concordo con la natura delle perplessità espresse dai Signori Commentatori
    che mi precedono.

    22-3-2014

      • Avete la faccia come il c … 4 anni per capire dei problemi sui rifiuti ,avete messo Palladino poi silurato dove lui gestisce denaro non rifiuti,avete fatto la fine dell’audace dovete sparire.

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