Scuola-Media-Pavoncelli-CerignolaSarà la Scuola Media “Pavoncelli”  ad ospitare l’epilogo di un importante progetto di partenariato culturale multilaterale che, nell’arco di due anni, ha visto protagonisti, oltre ad un gruppo di alunni e docenti dell’ Istituto cerignolano, anche allievi – di età compresa tra i 12 e i 14 anni – di scuole di altri sei Paesi: Spagna (Castelldefels); Francia (Salviac); Belgio (Comines); Grecia (Patrasso),Romania (Caracal) e Turchia (Usak). Dal 31 marzo al 7 aprile gli alunni delle scuole straniere saranno ospitati dalle famiglie dei ragazzi italiani. È la tappa finale di “Vivre Mon Collège”, l’iniziativa cui la “Pavoncelli” – sostenuta anche dall’Amministrazione Comunale – ha aderito nell’ambito di “Comenius”, il programma d’azione comunitario nel campo dell’apprendimento permanente per il settore dell’istruzione scolastica secondaria, che promuove gli scambi e la cooperazione tra istituti scolastici dei 28 Stati membri dell’Unione Europea.

A coordinare il progetto per la “Pavoncelli”, prima scuola secondaria di 1° grado di Cerignola a vantare il riconoscimento dell’ammissione al progetto, sono state le docenti Gabriella Moscarella, Rosa Quacquarelli e Giulia Giuliano, insegnanti rispettivamente di francese, matematica ed inglese, con l’appoggio del Dirigente Scolastico Vito Panebianco e la collaborazione dell’intero Consiglio di Classe della terza H. La prossima, per i ragazzi ed i docenti protagonisti di questa importante esperienza di confronto culturale, sarà una settimana ricca di momenti significativi:  i ragazzi stranieri e cerignolani, con i loro insegnanti, faranno escursioni didattiche  a Lecce ed Alberobello, ma visiteranno anche il complesso monumentale di Torre Alemanna, la Terra Vecchia e l’azienda della cooperativa “La Bella di Cerignola”, saranno inoltre ricevuti in Comune dal Sindaco Antonio Giannatempo venerdì 4 aprile, mentre nella serata di sabato 5 si terrà la festa finale nei locali della “Pavoncelli”. <<Siamo orgogliosi di aver attuato un progetto decisamente qualificante per la nostra scuola e di grande impatto culturale per i nostri alunni ma anche per le loro famiglie – dice il Dirigente Scolastico, Vito Panebianco -. E’ un’occasione decisamente rilevante di confronto con altre culture per ragazzi così piccoli, un modo per aprirsi al mondo. Mi fa particolarmente piacere l’impegno profuso dai docenti impegnati nel progetto, testimonianza della loro volontà di offrire ai ragazzi stessi opportunità formative complementari alle tradizionali attività didattiche decisamente interessanti>>. Il Comenius, di durata biennale, ha visto gli alunni delle classi selezionate dall’ istituto e i docenti lavorare su diversi temi di interesse comune nell’ambito della normale attività scolastica. <<Il programma prevede mobilità transnazionali e soggiorni gratuiti presso i Paesi partners – dice la professoressa Moscarella -. Gli alunni sono stati dunque ospitati di volta in volta dalle scuole europee  partecipanti al  Comenius, dove essi  hanno potuto direttamente conoscere nuove e diverse realtà. Un’ iniziativa di partenariato culturale che ha dato e sta dando grandi frutti, come dimostra la risposta partecipata, assolutamente entusiasmante dei nostri ragazzi, che hanno avuto modo di confrontare le loro esperienze didattiche ed umane>>.

Sempre nell’ottica degli scambi interculturali, la “Pavoncelli”, nel corrente anno scolastico, ha realizzato anche un gemellaggio con una scuola francese di Dunkerque, dove 17 alunni e alunne sono stati ospitati da famiglie transalpine; nel mese di maggio, i ragazzi francesi soggiorneranno per una settimana qui a Cerignola.

Queste prime felici esperienze interculturali rappresentano  l’inizio di un percorso di integrazione verso l’Europa e proseguiranno negli anni successivi con l’adesione della scuola al nuovo progetto di scambi interculturali ERASMUS+.

<<E’ molto bello quanto fatto alla “Pavoncelli” –  dice infine il Sindaco Antonio Giannatempo -. Ai ragazzi è stata data la possibilità di allargare i propri orizzonti e di vivere da protagonisti un’esperienza formativa che non dimenticheranno>>.