SGARRO-TOMMASORiceviamo e pubblichiamo di seguito un comunicato stampa del Pd Cerignola, a firma Tommaso Sgarro, Segretario cittadino, nel quale si analizza la questione sicurezza e prevenzione crimini ringraziando quanto fatto finora dalle forze dell’ordine e rimarcando, ora più che mai, un impegno reale anche della politica. Ecco il documento completo.

Il 12/02/2014 sul “Corriere del Mezzogiorno” usciva un articolo dal titolo “L’università del crimine chiamata Cerignola”. A quell’articolo avevo risposto di getto inviando una nota, poi apparsa sullo stesso giornale, nella quale mi rifiutavo di pensare la nostra comunità in quei termini e nella quale chiedevo uno scatto d’orgoglio da parte di tutti per dare un’immagine diversa, migliore, di Cerignola.

Qualcosa si muove. Il dato del 15% in meno di reati e l’annuncio di un modello Cerignola di contrasto alla criminalità non possono che far tirare una boccata d’aria, pulita. Per una volta siamo non modello per il crimine ma per l’anticrimine. È un buon inizio. Un plauso, da cittadino, alle forze dell’ordine che hanno incrementato, visibilmente, il controllo del territorio. I tanti arresti degli ultimi giorni hanno dato finalmente un senso di presenza attiva e di contrasto al malaffare che servivano alla comunità.

Ora la parola passa alla politica. Occorre eliminare il male, tanto quanto prevenirlo e noi stiamo lottando contro quel male che è la criminalità organizzata. Adesso è tempo di prescrivere una terapia “sociale” importante.

È compito della politica non lasciare il territorio abbandonato a sé stesso, è compito della politica non limitarsi a pensare che solo la via securitaria possa alzare gli standard di sicurezza e legalità di una comunità. Se la politica fa questo si rende inutile e quindi lontana dai cittadini, destinata al fallimento.

È necessario coltivare legalità, non come slogan demagogico e scontato, ma con azioni concrete. È indispensabile sviluppare una profonda cultura della legalità a garanzia di una maggiore sicurezza dei cittadini attraverso un percorso complessivo di educazione cittadina. Solo così si potrà non vanificare lo sforzo e il lavoro delle forze dell’ordine.

Questo vuol dire potenziare la rete sociale, vuol dire garantire i diritti dei cittadini, vuol dire impegno costante affinché la criminalità non sostituisca lo Stato. Si cominci col garantire la trasparenza a livello amministrativo, principio universale, al quale non si può, non si deve, rinunciare. Ci sono delle traiettorie precise da seguire se si vuole fare da sponda al lavoro delle forze dell’ordine. Che fine ha fatto la nostra richiesta di una grande manifestazione cittadina per la legalità? E che fine ha fatto la richiesta di un consiglio comunale per fare il punto della situazione sulla sicurezza cittadina? Non è più il tempo per le “distrazioni”. Quello di oggi è un buon inizio al quale è necessario dare un seguito con fatti concreti da parte degli amministratori.

8 COMMENTI

  1. Erano 2 giorni che non riuscivo ad andare in bagno, sti comunicati stampa so meglio delle perette.

  2. Mentre l’Italia va a rotoli più di prima, questi ci continuano a dire sempre le stesse cose.
    Ma pensate che noi veniamo dalla montagna?
    Boooooooooo!!!!!!!!!!!
    L’Italia di questo passo non si aggiusterà mai e poi mai.
    Iniziassero a dare 3.000 euro a tutte le forze di polizia Carabinieri,G. di Finanza.
    Iniziassero a dare ai politici lo stesso stipendio…..e forse inizieremo a credere in qualcosa di concreto….diversamente perdiamo tempo in chiacchiere.
    I partiti a casa…solo i movimenti cittadini possono risolvere davvero qualcosa.
    Saluti.

  3. Un commento ai commenti: siete fatti colla fanga e non spero che il cielo vi rischiari li pensieri

  4. Caro Vero Riformatore io invece spero che il cielo ti rischiara il cervello, cosi’ avremo un elettore in meno dei comunisti ed un elettore in piu’ per il grandissimo avvocato Franco Metta

  5. Come soffro, pensare che c’è gente che vi ascolta ancora,
    certo che capire è un lusso.

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