Palazzo di città

Franco_Metta_cicognaSiamo già in campagna elettorale per le comunali? In molti se lo chiedono e, a giudicare dagli ultimi botta e risposta tra le opposizioni, non ci sono molti dubbi. Il Movimento Politico la Cicogna da tempo spiega, per bocca del proprio leader, che per loro la campagna elettorale non si è mai fermata. Di contro chi governa, in particolare il Primo cittadino, afferma la non conoscenza amministrativa dell’ex missino. Il Pd, prova a stilare alcune proposte per il futuro della città e, nonostante tutto, sembra esser diventato da tempo il bersaglio preferito del cicognino. Da qui nasce, ancora una volta, uno scontro verbale tra Franco Metta e Tommaso Sgarro. 

In una sola nota Metta si scaglia contro un presunto accordo tra Giannatempo e Gentile per riscrivere la futura scena politica locale e regionale. Nel documento, pubblicato sul sito del movimento, Metta traccia i dettagli: «Gli scettici sono serviti. Secondo loro Giannatempo e Gentile, al mattino presto, clandestinamente, ma non tanto, si incontravano per discutere di… basket e pummarole. Di cui improvvisamente sono diventati cultori. Ecco che i termini dell’accordo, che avevo largamente annunciato, si fanno concreti – esordisce il leader del gruppo civico -. Primo: alle europee si vota Elena. Secondo: alle comunali, niente paura il Pd candiderà un sicuro perdente. E’ il secondo passaggio dell’accordo. Il candidato PD perde e sia pure a malincuore (finto) il partito decide di votare Giannatempo al ballottaggio, purché non vinca Metta. E siano garantiti gli equilibri futuri. C’è anche una Terza Moneta. L’ho scritto. Non l’hanno mica capito in tanti. Se il Gianna perde le comunali pronto per lui il posto di Primario di Ginecologia. Si è parlato anche di questo alle sette del mattino – chiosa Metta -. Antonio ha avuto assicurazioni».

Ma l’analisi del cicognino non è andata giù al Segretario Pd che, per mezzo di un documento sul sito del partito cittadino, faSGARRO-TOMMASO sapere il proprio pensiero con la nota dal titolo: «…è ufficiale: Metta ha paura!». All’interno del documento alcuni passaggi precisano quanto accaduto negli ultimi giorni. «Il maldestro endorsement di Franco Reddavide alla candidatura di Elena Gentile è forse una gaffe frutto della “foga istituzionale”. Al di là della buffa vicenda in sé, fa sorridere però la voglia di Metta di creare teoremi, senza capo, né coda, che servono solo a confermare una cosa che oramai in più ambienti comincia a trovare conferma: Metta ha paura! – esordisce Sgarro – Questa storiella del candidato debole (a proposito, chiedo ancora, come si calcola la “debolezza” di un candidato, visto che il “candidato debole Tonti” l’altra volta ha lasciato a casa per il ballottaggio proprio Metta…?) proprio non sta in piedi. Metta ricopia un teorema grillino e lo declina su Cerignola con molta fantasia. Chiariamo una cosa: il centrosinistra le prossime amministrative le vincerà e basta. C’è poca da ragionarci. Il candidato del centrosinistra alle prossime comunali sarà fortissimo, perché prima di ogni cosa sarà una brava persona e sarà capace di rappresentare al meglio le proposte della parte progressista di Cerignola. Il teorema è piuttosto grossolano – prosegue il Segretario Pd -: ma se una persona ha un accordo sottobanco con un’altra la prima cosa che fa è spiattellarla su un palco col rischio di farla saltare? Reddavide sarà pure un’“anima candida”, come dice Metta, ma è politico che conosce bene le dinamiche politiche della città… Metta, continuando a ciurlare nel gossip versione Alfonso Signorini, sostiene che se Giannatempo perderà le comunali è pronto per lui il posto da primario di ginecologia. La “bufala” si commenta da sé ed è anche mal riuscita… Ma insomma il centrosinistra vuole che le vinca o che le perda queste elezioni Giannatempo? Il centrosinistra mette un candidato per perdere o per vincere? Il Teorema – conclude Sgarro -, insomma, finisce smentendosi, autocontraddicendosi. Complimenti all’avvocato….». 

Difficile avere ancora dei dubbi sull’inizio o meno della campagna elettorale per le comunali 2015. Ma un punto di riflessione, molto interessante, così come lo era stato il lancio nelle scorse settimane dell’incontro presunto tra Giannatempo e Gentile di buon mattino in una casa al centro di Cerignola, per bocca di Metta, è contenuta nelle ultime righe della nota del Segretario Pd Sgarro, il quale afferma: «Personalmente non mi diverto a inventare teoremi, e sono poco attratto dal gossip, ma una domanda me la sono fatta. E se un incontro ci fosse stato veramente, di prima mattina, ma non tra Giannatempo e la Gentile ma tra altre persone, magari tra vecchi amici? Pensateci, molte cose, molti episodi, molte gaffe, perfino qualche “assenza”, potrebbero trovare  senso…». 

3 COMMENTI

  1. Ma vi rendete conto che siete diventati ridicoli, tutti!!!!!!!!!!! E noi dovremmo essere rappresentati da queste quattro marionette?Ma perché non la smettete di pensare al vostro IO e cominciate a pensare a come restaurare questo paese?. Al momento siete solo delatori e pettegoli.

  2. Senza volere entrare nel merito dei pettegolezzi che al
    momento non riempiono la pancia, ma
    servono piuttosto a tenere riscaldati i motori in attesa della partenza della campagna elettorale vera e propria. Ciò che rilevo in maniera inconfutabile è la
    stranezza del comportamento delle forze di opposizione che siedono in Palazzo di Città. E questo la dice lunga in prospettiva futura.

    Buon senso vuole che dette forze operino in simbiosi (o
    quasi) contro le forze di maggioranza
    che a loro volta compongono il Governo della Città, ovvero la
    Giunta. Orbene, questo a Cerignola non
    accade, costituendo ciò una delle poche
    eccezioni a livello nazionale.

    Infatti, Partito Democratico e m.p. La Cicogna, anziché essere
    alleati contro Forza Italia sono uno contro l’altro. Il PD, e Forza Italia non si rintuzzano MAI (sul
    serio) se non ogni tanto nell’apparenza.
    La Cicogna e Forza Italia, invece sono belligeranti tra loro.

    Morale: L’unico
    avversario in comune da battere risulta essere La Cicogna.
    Questo fa capire che l’anno prossimo PD e Forza Italia faranno le “larghe
    intese” pur di sconfiggere il candidato sindaco Franco Metta, acerrimo”nemico”. Questa strategia, di per sé politicamente
    legittima, è un dato di fatto che si avvererà di sicuro. Tranne se La Cicogna, per un miracolo divino,raggiunga il 50% più un voto al primo scrutinio.

    8-5-2014

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