rifiuti-tossiciL’Amministrazione prende posizione sulla questione rifiuti. Il Comune di Cerignola si costituirà parte civile nel processo contro gli autori di tutti i reati ambientali compiuti nelle campagne del nostro territorio ed evidenziati dalla magistratura con l’inchiesta “Black Land”. La Giunta ha deliberato oggi la volontà di procedere in tal senso, dopo che un’analoga decisione era stata adottata dal Consorzio di Igiene Ambientale Bacino Fg/4.

«E’ assolutamente necessario intraprendere azioni forti ed urgenti a tutela delle nostre città – dice il Sindaco Antonio Giannatempo – per lanciare un segnale chiaro ai gruppi criminali campani che traggono profitti colossali dallo smaltimento illegale dei rifiuti e a chi, e mi riferisco ai proprietari delle aziende agricole cerignolane compiacenti, ha permesso che si perpetrasse tale scempio nelle nostre campagne». E’ fuori discussione, infatti, che senza il consenso di alcuni nostri concittadini, sarebbe stato molto più difficile per i malfattori lo sversamento abusivo.

Quanto ai rifiuti vari portati alla luce dagli scavi eseguiti nei giorni scorsi nella cava di Borgo Libertà, Giannatempo dice di voler attendere, prima di pronunciarsi, «i risultati delle analisi di laboratorio esperite sul campionamento effettuato dal consulente della Procura di Foggia, visto che in questo momento non è possibile indicare la natura dei rifiuti stessi. E’ chiaro che ci muoveremo di conseguenza nel momento in cui ne sapremo di più».

I Sindaci dei Comuni del Consorzio avevano inoltre chiesto in una lettera al Presidente della Giunta regionale Nichi Vendola un incontro urgente per discutere delle conseguenze prodotte sulle popolazioni locali dall’esistenza di numerose discariche abusive inquinanti nel territorio della Capitanata, evidenziata dalle recenti inchieste giudiziarie che hanno riguardato anche la provincia di Foggia. Ad oggi, però, nessuna risposta da Bari.

5 COMMENTI

  1. Per questioni così importanti, la risposta non si attende, ma si pretende anche mobilitando tutta la città.
    Sindaco meno chiacchiere e più fatti, non chiediamo tanto, ma solo una presa di coscienza.Se lei sapeva e non ha fatto nulla, e complice quanto quei proprietari
    terrieri che hanno fatto scempio del nostro territorio, e adesso cerchi di migliorare
    la questione discarica, centri smaltimento della zona industriale e termovalorizzatore,
    ostacolando in tutti i modi che si continui a trarre profitto dalla salute dei suoi concittadini,
    anche anche con azioni eclatanti.
    Stia tranquillo che per certe scelte il popolo sarà con lei, solo se veramente volesse fare qualcosa, ma dubito seriamente.

  2. In attesa che il Governatore Nicola Vendola faccia sapere la
    data d’incontro, semmai si degnerà di comunicarla. Personalmente ne dubito. Desidererei che il Sig. Sindaco di Cerignola facesse
    sapere ai suoi amministrati che intenzioni ha proposito della discarica Forcone-Cafiero. Se 31 Comuni dovranno continuare a scaricare
    la loro immondizia all’infinito, oppure ci sarà un giorno in cui dire:
    basta!. Ed, inoltre, se proprio volesse sforzarsi un pò, sia pure
    con voce flebile, comunicare ai medesimi cosa ha intenzione di fare per quanto
    riguarda l’inceneritore di Vicino Tressanti a seguito della bocciatura del
    ricorso da parte del Consiglio di Stato.

    Se mi leggesse, gli chiederei scusa se ho osato chiedergli
    tanto.

    9-5-2014

  3. Perché il nostro sindaco non fa controllare nella zona industriale le aziende che trattano i rifiuti speciali che lui conosce bene?

  4. DOMENICA SERA TUTTI in piazza Duomo alle ore 19:00 per manifestare.

    Dobbiamo svegliarci e smetterla di essere omertosi, specialmente sulle vicende ambientali, se qualcuno conosce situazioni o vede vicende di inquinamento ambientale deve denunciare alle autorità anche in forma anonima ma denunciarle in ogni caso.
    Oggi ho appreso che un bambino ha visto la sua mamma l’ultima volta alla sua comunione perchè LEI è diventata un angelo. BASTA BASTA RIBELLIAMOCI.

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